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Doom Eternal, ecco un’analisi tecnica del gioco su Nintendo Switch

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Dopo l’uscita del mese scorso ecco una dettagliatissima analisi delle performance di Doom Eternal su Nintendo Switch, ad opera di Digital Foundry.

Dopo l’uscita del mese scorso ecco una dettagliatissima analisi delle performance di Doom Eternal su Nintendo Switch, ad opera di Digital Foundry.

doom eternal cover
Gennaio 18, 2021

Un miracolo per sconfiggere i demoni, anche in portatile.

Dopo l’uscita sulla nostra ibrida di fiducia avvenuta il mese scorso, finalmente possiamo gustarci un’approfondita analisi di Doom Eternal per Nintendo Switch, grazie agli esperti di Digital Foundry. Come si poteva intuire anche dalla nostra recensione, Digital Foundry è d’accordo sul fatto che il port è ottimo e che ciò che Panic Button è riuscita a realizzare è effettivamente impressionante.

Ecco un breve elenco di caratteristiche tecniche che emergono dall’analisi:

  • La risoluzione in media è paragonabile a quella di DOOM (2016) nonostante la complessità degli elementi presenti a schermo sia maggiore.
  • Il numero di pixel è superiore a quello del secondo capitolo di Wolfenstein su Nintendo Switch.
  • Si toccano i 720p in modalità docked, ma quando si possono anche raggiungere dei bassi di 540p in situazioni particolarmente congestionate.
  • In modalità portatile il massimo sono 600p, mentre il minimo si attesta sui 360p
  • La complessità delle scene, effetti di luce ed altri effetti è rimasta intatta.
  • Il dettaglio delle texture ovviamente si è ridotto su Switch, anche se questo tipo di riduzione varia da caso a caso.
  • Le texture che appaiono più spesso appaiono con una risoluzione maggiore mentre le rifiniture sono più sfocate.
  • Il motion blur dei singoli oggetti ed altri effetti di post-processing sono stati eliminati su Nintendo Switch.
  • La profondità di campo è stata eliminata quando si esegue una glory kill.
  • In alcune aree si è cercato un livello di dettaglio maggiore a scapito della precisione della volumetria.
  • I particellari sono stati in gran parte rimossi su Switch.
  • Si possono notare a volte delle linee verticali che potrebbero essere un effetto del sistema di scaling della risoluzione dinamica.
  • La densità e la complessità delle mappe è intatta su Switch, così come la qualità delle animazioni.
  • Quando è in modalità docked si mantengono i 30 frame al secondo, mentre la performance in portabilità è paragonabile a quella nel dock, ma c’è un aumento delle problematiche legate al frame rate. Inoltre, purtroppo, le cutscene non superano mai i 20 frame per secondo.

Potrebbe interessarti: un confronto tra la versione PS4 e Switch di Doom Eternal.

Nel video di seguito potete godervi l’analisi in versione completa ad opera di Digital Foundry.

Cosa ne pensate del lavoro svolto da Panic Button su Doom Eternal? Aveta acquistato il gioco? Siete soddisfatti della carneficina di demoni in portatile?

Fonte: YouTube,

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