Durante la GDC 2015, attualmente in corso, si è tenuto un interessante panel in cui Mike Rose di tinyBuild ha illustrato agli sviluppatori indipendenti presenti un resoconto vendite delle piattaforme su cui portare i propri prodotti.
I numeri sono curiosi e apparentemente impietosi per quel che concerne Wii U, eppure la home console Nintendo viene indicata come “meritevole di porting”, stando proprio alle parole di chi ha portato sulla console i circa 80 titoli apparsi nel 2014 sull’eShop.
- Può offrire un grande lancio se pubblicizzato…
- Ma le vendite si riducono velocemente
- Necessità di più sconti
- Si vende meno che sulle altre piattaforme…
- Ma gli sviluppatori dicono che vale la pena fare il porting
Situazione quasi opposta su 3DS

- Anche il marketing più basilare può portare a vendite sulle migliaia
- Fornisce delle decenti vendite a lungo termine
- Le versioni giapponesi superano regolarmente le aspettative
- Il lavoro di porting può essere costoso
Ma in generale si può parlare comunque di una situazione positiva sulle console Nintendo – sebbene non strepitosa – confermata dal numero di titoli indie che continuano ad approdare su Wii U e 3DS anche dopo la fine dell’era Adelman.
