Abbiamo seguito con curiosità l’annuncio di HullBreach Uncloacked, aspettando poi (grazie alla segnalazione via twitter) le prime immagini ufficiali che, sebbene relative ad una build piuttosto acerba, si sono rivelate piuttosto interessanti.
Ma non siamo gli unici ad aver atteso nuove info sul gioco: i nostri colleghi angolfoni di Nintendo Enthusiast hanno intervistato gli sviluppatori di HullBreach Studios per raccogliere le prime informazioni sul titolo.
Vi proponiamo dunque, con il loro benestare, la traduzione completa dell’intervista, cosicché possiate chiarire un po’ le idee su questo progetto ambizioso e fuori dal comune.
L’intervista è curata da Menashe Kestenbaum, owner di Nintendo Enthusiast, e rispondono 3 sviluppatori:
- Daniel Gump – Business Administration, Programmer, Server Infrastructure, 3D/2D Graphics Director, HBU Lead Developer
- Robert Gump – Network Programmer, Online Infrastructure, Server maintenance, Gameplay Mechanics, 3D Environment Engineering
- Randy Freer – 3D/2D Art, Storyline and Character Design, Public Relations and Media Representation
Eccola in seguito:
Menashe: Potete dirci che tipo di gameplay avrà Hullbreach Uncloaked?
Danny: Potete aspettarvi un RPG esplorativo in single player, un sandbox basato sulle missioni con interazione multiplayer e mercati per acquistare merci.
Robert: Lo definirei un RPG sparatutto spaziale in terza persona, con le caratteristiche di un sandbox esplorativo a missioni.
Randy: Più specificamente, le astronavi possono essere equipaggiate con varie armi primarie e secondarie in grado di creare un’atmosfera competitiva orientata all’azione. A proposito della fisica c’è, certamente, il riconoscimento delle collisioni, ma anche forze derivanti dall’ambiente (come la gravità) che possono influenzare gli elementi che circondano le attività dei giocatori. Potrete davvero percepire la curvatura spazio-temporale quando vedrete i pianeti distorcersi intorno a voi.

Menashe: Quali giochi paragonereste al vostro e quali l’hanno influenzato?
Danny: Escape Velocity (per i concept relativi al single player), EVE Online (per quanto riguarda gli aspetti dell’online), e Entropia Universe (per quanto concerne il sistema di esperienza).
Robert: Sì, il sistema del mercato sembra molto vicino a quello di EVE Online, o anche alle auction house di WoW. È governato dai giocatori e i risultati si basano sulla loro posizione. Questo permetterà anche lo sviluppo di molteplici nuclei di scambio che i giocatori dovranno controllare per trovare i prezzi migliori.
Randy: Costruire su ciò che ha permesso a quei giochi di funzionare così bene, approfittando nel frattempo dell’opportunità di espandere la serie di HullBreach usando il gamepad di WiiU, permette davvero di innovare il modo in cui questo genere è fruito.
Menashe: In che modo tutto ciò sarà differente e originale rispetto ai giochi da voi menzionati? Che cosa vi distingue all’interno del genere?
Danny: Il gioco combinerà i migliori aspetti di ogni gioco e li applicherà a meccaniche uniche, possibili solo su WiiU.
Robert: Abbiamo anche dei campioni di indagine che ci forniscono liste di quello che la maggioranza delle persone vorrebbe vedere nel gioco.
Randy: Ritengo che la crescita del giocatore sia molto dinamica in HullBreach, producendo un’avventura davvero piacevole. L’aspetto sociale sia online che offline, che consiste nel trovare e scoprire cose insieme ad altre persone in giro per il mondo, tiene insieme l’esperienza centrale di gioco anche quando i giocatori fanno cose diverse. Non c’è niente come HullBreach Uncloaked disponibile su WiiU, quindi naturalmente abbiamo la libertà di rendere questo genere veramente nostro.

Menashe: A che punto è lo sviluppo?
Danny: Siamo nelle prime fasi di pianificazione e design dei contenuti. Il nostro engine sta soltanto ora prendendo forma.
Randy: Abbiamo cominciato a considerare la possibilità di sviluppare un nuovo capitolo su hardware Nintendo dopo il GDC13. Nintendo ha supportato con impegno gli studios indipendenti con il suo nuovo piano di licenze, ed è stato proprio in quel periodo che abbiamo iniziato a preparare i progetti per il game design. Da allora abbiamo organizzato e definito il nostro business e creato con successo una catena di montaggio che facesse prendere vita alle nostre idee. Sta diventando davvero appassionante, questo è certo.
Menashe: Quanto ci vorrà prima che siate pronti per una release? Qual è il vostro tempo di sviluppo stimato?
Danny: È troppo presto per dirlo.
Randy: Già, purtroppo è troppo presto perfino per azzardare un’ipotesi. Abbiamo presentato da pochissimo la richiesta per ottenere la licenza da Nintendo. Quanto in fretta possiamo andare avanti dipende, in certa misura, da loro.
Menashe: Ci saranno sia single player che multiplayer? Dove risiederà il nocciolo dell’esperienza di gioco?
Danny: L’esperienza principale sarà quella della modalità single player, ma porti spaziali e pianeti avranno caratteristiche orientate al multiplayer, come ad esempio scambi di merci, cantieri, noleggiare altre navi, eccetera.
Robert: Ci saranno anche “missioni di flotta” multiplayer, dove il giocatore si dovrà imbarcare insieme ad altre navi.
Randy: Il bilanciamento tra le due modalità è la chiave. HullBreach Uncloaked non è né un’esperienza ‘on’ né ‘off’ line, è entrambe! Specifici aspetti social che mettono i contenuti in comune tra le due danno al giocatore il massimo che HullBreach possa offrire su Nintendo WiiU.

Menashe: Il multiplayer è fondamentale per il tipo di gioco che state facendo? Come pensate di gestire la cosa? Ci saranno ad esempio le leaderboards?
Danny: Il gioco supporterà l’esperienza offline ma per goderne appieno sarà necessario accedere all’online. Ci saranno achievement ed elementi social che potranno vedersi realizzati solo con una connessione Internet.
Robert: Il sistema di achievement dovrebbe far ottenere degli oggetti speciali, per quanto riguarda gli achievement maggiori. Ricevere semplicemente un ‘achievement’ non è mai soddisfacente come ricevere ad esempio un nuovo colore per la propria astronave o un nuovo colore per i laser come ricompensa per il duro lavoro.
Randy: Infatti. Siamo dell’idea che l’online debba motivare i giocatori in modi ambiziosi e far loro scoprire tutto quello che c’è nel da scoprire. L’online di Hullbreach Uncloaked avrà opzioni che permetteranno di configurare chi entra nel gioco. Si potrà essere collegati per approfittare di contenuti specifici, con il mondo “spento”, di modo che l’online non sarà così fondamentale in Uncloaked come lo è stato in passato con HullBreach Online.
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