Ecco perché le musiche di A Link Between Worlds non sono state orchestrate

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Le colonne sonore dei giochi Nintendo, lo sappiamo, ci hanno da sempre regalato emozioni indimenticabili, con melodie che resteranno per sempre nel nostro cuore. Il picco di questa produzione musicale si verifica certamente in presenza di una colonna sonora orchestrata (anyone Super Mario Galaxy?), ma anche senza questo “plus” i risultati si rivelano senz’altro eccellenti: è il caso delle musiche di A Link Between Worlds, il cui compositore, Ryo Nagamatsu, ha spiegato i motivi di questa scelta sull’Official Nintendo Magazine di questo mese:

“Non abbiamo mai preso in considerazione l’idea di utilizzare un’orchestra per lo sviluppo delle musiche del gioco, e ci sono vari motivi per questa scelta.

La ragione principale è che abbiamo voluto creare un sound ottimale per il 3DS. Certamente il suono orchestrale è meraviglioso, ma produce troppi riverberi e include troppi toni bassi: un suono quindi dalle caratteristiche poco adatte agli speaker del Nintendo 3DS.

Il nostro scopo è stato quello di creare suoni gradevoli sia per i giocatori che utilizzano gli auricolari, sia per quelli che preferiscono ascoltare direttamente degli speaker. Abbiamo quindi voluto creare un suono di alta qualità che però avesse caratteristiche adatte alla console e pensiamo che il risultato ottenuto sia fantastico.

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