Dan Adelman, direttore del settore sviluppo commerciale di NoA, ha risposto con entusiasmo alle domande di Destructoid. Il servizio parla soprattutto del fenomeno indie e di come secondo lui non sarà una moda passeggera perché c’è tanta gente stupita dal poter giocare a titoli ottimi e curati a un prezzo assolutamente inferiore rispetto ai giochi AAA. E di come Nintendo stia aiutando gli sviluppatori offrendo motori grafici gratuitamente, eliminando le royalties per minimizzare i rischi.
Per quanto riguarda l’eshop ha invece dichiarato che è migliorato molto, non solo nella struttura, ma anche nella proposta dei titoli. Il Wiiware propone molti titoli casual, puzzle o raccolte di minigiochi, magari anche validi, ma che tendono ad assomigliarsi l’un l’altro. “Usciva un titolo di richiamo e subito spuntavano cinque cloni. Ti aspetti qualcosa di diverso nell’approccio al Digital Delivery”. Gli indie garantiscono un catalogo più variegato invece.
“Abbiamo ricevuto parecchie critiche, dentro e fuori l’azienda, riguardo al fatto che l’eShop non abbia un account univoco per 3DS e Wii U. Siamo perfettamente consapevoli della situazione. Sfortunatamente però non abbiamo annunci da fare al riguardo. Lo sviluppo dell’infrastruttura online avviene oltreoceano, e l’unica cosa che possiamo fare è segnalare e in Giappone stanno lavorando duro per migliorare l’eShop, conoscono a menadito il problema. Tuttavia – conclude Dan Adelman – non abbiamo avuto lamentele in questo senso dagli sviluppatori, questo non è un impedimento allo sviluppo per loro, le critiche vengono tutte dai consumatori.”
Anche da NoA conoscono le tre grazie.
Fonte: Destructoid