Tre anni dopo, intravediamo la luce!
Prosegue la filosofia di Nintendo nella traduzione e nel lancio dei capitoli della saga di Inazuma Eleven, sempre e comunque tre anni dopo l’uscita del lancio giapponese: il primo capitolo uscì nel 2008 in Jap e nel 2011 in Occidente, il secondo un anno dopo in Giappone e nel 2012 in Europa e il terzo, con la stessa cadenza, nel 2010 e in versione Pal a settembre dello scorso anno.

Ecco lo spaventoso Team Ogre
E finalmente, la saga di Mark Evans e soci sta per giungere al compimento con l’uscita di Ogre all’Attacco il prossimo 14 febbraio.
Ogre all’Attacco appare come una versione riveduta ed espansa del terzo capitolo, integrando le caratteristiche esclusive di Lampo Folgorante e Fuoco Esplosivo con le vicende narrate nel primo film (uscito per ora solo in Giappone) in cui Canon Evans, pronipote di Mark, tornerà indietro nel tempo per tentare di riscrivere il futuro e aiutarci a sventare la minaccia del Team Ogre, determinato ad eliminare il gioco del calcio dalla storia.
Come le altre due versioni del terzo capitolo, Ogre all’Attacco è estrapolato da Inazuma Eleven 1-2-3!! Endo Mamoru densetsu, una raccolta per Nintendo 3DS di tutti e sei i giochi (il primo Inazuma Eleven, le due versioni del secondo e le tre versioni del terzo) originariamente lanciati su DS con l’aggiunta della terza dimensione e la visualizzazione a schermo intero senza bande laterali come avviene emulando i giochi del DS.
Alla prova con mano, Ogre all’Attacco trasmette lo stesso piacevole feeling dei capitoli precedenti. La saga si è infatti contraddistinta come una piacevole variazione sul tema del classico rpg. avvicinandosi più come struttura alle vicende di Capitan Tsubasa (Holly & Benji nel Bel Paese) con partite piene di tecniche speciali (ma senza campi chilometrici) piuttosto che a un gioco di calcio vero e proprio. Uno schema di gioco collaudato che, a dispetto delle apparenze, sa regalare soddisfazioni, specialmente quando riusciamo a vincere una tiratissima partita nei minuti finali con l’ultima tecnica a disposizione.
Oltre a fare la conoscenza di Canon Evans, ritroveremo tutti i protagonisti dei primi due capitoli, appositamente selezionati per partecipare all’FFI (Football Frontier International), un vero e proprio campionato del mondo giovanile, con tanto di stadi da 60-80.000 persone pieni e diretta televisiva in tutto il mondo.
Lo stile grafico rimane quello caratteristico della serie
Le prime ore sono un’introduzione al torneo vero e proprio: sventata la minaccia aliena, Mark, Axel e compagni dovranno giocarsi il posto in squadra attraverso la selezione dei giocatori che formeranno la squadra nazionale e dopo alcune sessioni di allenamento, giocheranno le prime partite della fase a gironi valevole per la qualificazione. Con grande sorpresa, scopriremo le origini di alcuni dei protagonisti dei primi due capitoli e approfondiremo la conoscenza di alcuni da loro. Da tradizione della saga, non sarà inizialmente possibile soffiare giocatori da altre squadre ma solo reclutarne in Giappone attraverso una funzione presente dal primo capitolo che ci permette di rintracciare “talenti nascosti” (ma che spesso e volentieri così non sono) lungo il territorio nazionale. Una volta rintracciato il “talento”, basterà incontrarlo e parlarci per prenderlo in squadra; così facendo, ne sbloccheremo uno successivo nel diagramma.
Bash Lancer, capitano del Team Ogre
Inazuma Eleven 3: Ogre all’Attacco si prospetta come il capitolo definitivo della serie, la degna chiusura del cerchio in attesa della serie Go!, il cui primo capitolo è uscito su 3DS nel 2011…. oh, wait.
L’appuntamento con Ogre all’Attacco è fissato al 14 febbraio mentre quello con la nostra recensione completa, al 13!