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Carte Pokémon vendute per salvare il proprio cane: la commovente storia di Bryson

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Un cucciolo ha rischiato grosso, ma l’affetto del suo padroncino, disposto a dar via la sua collezione di Pokémon pur di salvarlo, ha avuto effetti insperati.

Un cucciolo ha rischiato grosso, ma l’affetto del suo padroncino, disposto a dar via la sua collezione di Pokémon pur di salvarlo, ha avuto effetti insperati.

Pokémon
Giugno 1, 2021

Una bella storia a lieto fine

Un cucciolo ha rischiato grosso, ma l’affetto del suo padroncino, disposto a dar via la sua collezione di Pokémon pur di salvarlo, ha avuto effetti insperati. La storia è così commovente da sembrare creata ad arte per un cortometraggio, eppure è tutto vero.

Bryson Kliemann è un ragazzino della Virginia come tanti altri, con due passioni anch’esse piuttosto comuni: i Pokémon e il suo cane, un cucciolo di nome Bruce. Un brutto giorno, però, il cagnolino comincia a dare segni di malattia, agendo in maniera letargica e disinteressata. La diagnosi non tarda ad arrivare, ed è drammatica: è infatti affetto da parvovirosi canina, una forma di gastroenterite pericolosissima nei canidi: 9 casi non trattati su 10 finiscono in decesso dell’animale.

La situazione è grave, ma le cure risultano assai costose per il budget familiare: si tratta di almeno 700$. Bryson, tuttavia, appare risoluto a trovare i soldi per curare il proprio amico a quattro zampe… ed è disposto anche a sacrificare la sua preziosa collezione di carte Pokémon.

Del resto, al momento, le quotazioni per la card del CCG dei Pokémon hanno raggiunto cifre molto importanti, e qualunque bambino potrebbe avere un tesoretto nel proprio raccoglitore… il ragazzino, tuttavia, è dotato di molta buona volontà ma è evidentemente un po’ indietro con il mercato, e si attrezza con un banchetto sul ciglio della strada in stile Charlie Brown, piuttosto che con delle aste su Ebay.

La madre di Bryson, Kimberly, si è subito mossa a compassione nel vedere quanta abnegazione ha dimostrato il figlio e decide di aiutarlo in un modo molto smart: una campagna GoFundMe, con obiettivo 800$. Risultato? In pochi giorni 150 persone hanno donato per un totale di 5420$, circa otto volte la cifra necessaria per finanziare le cure, nel frattempo già portate avanti.

Tutto è bene quel che finisce bene: i fondi in eccesso saranno devoluti per le cure di altri animali in difficoltà nella zona, Bruce e Bryson sono tornati a giocare insieme… e il ragazzino ha anche ricevuto una ulteriore sorpresa: alcuni impiegati della The Pokémon Company International di Bellevue, Washington, sono venuti a sapere della storia e hanno inviato al ragazzo un pacco contenente diversi mazzi di espansione del gioco di carte, un regalo di un certo valore, al momento.
Una storia bellissima, non trovate?

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One thought on “Carte Pokémon vendute per salvare il proprio cane: la commovente storia di Bryson

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