Guide

Guida #2 Monster Hunter Rise – Il Combat system

Game

Nella seconda guida andremo a esplorare le sfaccettature del gameplay di Monster Hunter in vista del futuro Rise.

Nella seconda guida andremo a esplorare le sfaccettature del gameplay di Monster Hunter in vista del futuro Rise.

Marzo 23, 2021

Il combat system spiegato facilmente

La caccia selvaggia di Monster Hunter si appoggia su un solido combat system, studiato e raffinato da Capcom nel corso di molti capitoli per dare sempre una grande soddisfazione nel giocatore che impara a gestirlo al meglio.

In questa seconda guida andremo a vedere i fondamentali del combat system, in modo da poter poi iniziare a parlare delle varie armi e di come queste possano offrire un approccio alla battaglia totalmente diverso in base all’arma scelta.

Le basi

Anzitutto, è bene tenere a mente una cosa: in Monster Hunter riuscire a gestire al meglio il combat system non ci permetterà solo di cacciare i mostri, ma anche di ottenere dagli stessi oggetti più rari e terminare le missioni nel minor tempo possibile.

Il combat system del titolo Capcom prevede infatti un utilizzo completo dei tasti presenti sul controller, ognuno assegnato a una serie di comandi che ci torneranno presto molto utili.

Anzitutto dovrete scegliere la vostra arma tra ben 14 categorie differenti, le quali possono essere racchiuse in 3 sottocategorie differenti.

  • Armi leggere: Spada e Scudo, Balestra Leggera, Doppie Lame, Spada Lunga
  • Armi pesanti: Martello, Spadone, Lancia, Lancia-Fucile, Balestra pesante
  • Armi tecniche: Corno da Caccia, Spadascia, Falcione Insetto, Lama Caricata, Arco.

Ognuna di queste armi porta con sé un moveset totalmente differente una dall’altra, e vi converrà provarle tutte per trovare quella che più si confà al vostro stile di combattimento.

Una volta scelta l’arma e avviata una delle prime missioni disponibili, ci troveremo a doverci confrontare con il controller e i numerosi tasti presenti su di esso.

Le due levette analogiche sono imputate alla gestione dei movimenti e della visuale, come nella maggior parte dei giochi in 3D. La croce direzionale serve per scorrere gli oggetti da consumare in battaglia, così da facilitare il recupero della vita o l’affilatura dell’arma.

Il tasto B ci permetterà di schivare nelle quattro direzioni, movimento estremamente utile per tentare di evitare un attacco nemico o per raggiungere l’avversario con un attacco magari più lungo (come con la spada lunga, per esempio).

Il tasto Y ci permetterà di rinfoderare l’arma, utile nel momenti in cui vorremo fuggire da un mostro o per inseguirlo durante la sua fuga. Nello stesso momento, rinfoderare l’arma può diventare una meccanica di gioco importante con determinate armi per migliorarne il filo o per aumentare la potenza degli attacchi.

I tasti X, A e R sono adibiti agli attacchi, e in base all’arma che avremo deciso di impugnare essi ci offriranno combinazioni differenti da utilizzare in battaglia. Ad esempio, schiacciando X con una spada lunga faremo un attacco pesante dall’alto, mentre con A faremo un affondo e con R un colpo largo che può colpire più nemici in un’area superiore.

Trovare la propria arma giusta sarà fondamentale

Imparando a gestire l’arma scoprirete di poter incatenare più attacchi uno dietro l’altro, fino a eseguire un colpo finale molto più potente e che potrebbe darvi dei bonus da sfruttare in battaglia.

Infine, il tasto L vi permette di risistemare la visuale nel caso in cui vi troviate in difficoltà a muovere la levetta destra.

Sfruttare l’ambiente

In Monster Hunter gli ambienti sono una componente fondamentale dell’esperienza globale. Non solo perché sono sempre stati belli e suggestivi, ma anche perché (soprattutto da World) è possibile sfruttarli a proprio vantaggio per infliggere danni extra ai mostri avversari o per intrappolarli.

Ad esempio, capiterà di sovente di trovare delle liane coricate a terra. Se riuscirete a farci correre sopra il mostro, esso rimarrà intrappolato e voi avrete l’occasione perfetta per infliggere un po’ di danno extra, oppure potrete sfruttare l’immobilità del nostro amico mostruoso per cotare l’arma o ricaricare i dardi della balestra.

Allo stesso modo determinate pareti potranno venir sfruttate per compiere un balzo utile a sfuggire dall’attacco del mostro, oppure per creare una combo in grado di infliggere danni maggiori.

Inoltre, non sarà raro trovare insetti lampo svolazzanti per la mappa, utili per accecare il mostro e quindi per sfuggire ai suoi attacchi. Attenzione però, un mostro accecato diventa imprevedibile e potrebbe colpirvi malgrado tutto.

In ultimo, sfruttare le sacche velenose vi aiuterà ad avvelenare il mostro, infliggendogli quindi una piccola quantità di danno costante finché rimane avvelenato. Attenzione anche qui perché, oltre al mostro, anche voi potrete avvelenarvi e sarete quindi obbligati a ricorrere a una nulbacca oppure a un antidoto.

In particolar modo, in Monster Hunter Rise è ora possibile scalare le pareti delle montagne sfruttando l’insetto filo, arrivando anche a creare nuove combinazioni d’attacco per infliggere danni maggiori ai mostri.

Controllo della visuale

In Monster Hunter esistono essenzialmente due metodi per controllare la visuale di gioco. Il primo è il metodo classico che consiste nel muovere la levetta analogica destra nella direzione voluta. Questo metodo rimane il più affidabile per chi conosce bene i movimenti del mostro e sa come sfruttare al meglio l’ambiente circostante, ma ovviamente richiede di avere un dito quasi sempre appoggiato sulla levetta, togliendolo quindi da un altro comando.

Il secondo metodo è quello dell’Lock-On, conosciuto da praticamente qualsiasi persona abbia giocato un qualsiasi videogioco da The Legend of Zelda: Ocarina of Time in poi. Bloccando la visuale sul mostro avrete il dito libero dalla levetta e potrete concentrarvi di più sulla caccia, ma al tempo stesso vi verrà più difficile controllare la situazione dietro di voi.

Studiare il mostro

La caccia offerta da Monster Hunter è paragonabile a una caccia vera. Non vi basterà individuare il mostro e riempirlo di danni, ma dovrete imparare a memoria tutti i suoi movimenti e i suoi attacchi al fine di migliorare la vostra caccia.

Ogni mostro è diverso uno dall’altro, e dove un Barroth potrebbe risultare più lento, un Rajang potrebbe spezzarvi velocemente grazie alla grande agilità dei suoi movimenti.

Studiare le debolezze di ogni parte è molto importante

Inoltre, imparare i moveset dei mostri vi darà un grande vantaggio sul mostro stesso, poiché riuscirete a capire in anticipo quelli che saranno i movimenti successivi e avrete quindi modo di anticiparli, preparando una controffensiva dignitosa o tentando la fuga in caso di pericolo.

E’ molto importante riuscire a calibrare la velocità di movimento del nostro personaggio, tra armature più o meno pesanti e armi più o meno maneggiabili, in modo da poter anticipare le mosse avversarie senza ritrovarci una coda di Rathian pronta ad avvelenarci in faccia.

One thought on “Guida #2 Monster Hunter Rise – Il Combat system

  1. Pingback: Monster Hunter Rise - Guida all’Insetto Filo - NintendOn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *