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Oddworld: New ‘n’ Tasty! – Una recensione commestibile

Game

A distanza di cinque mesi da Oddworld: Munch’s Oddysee, Abe torna su Nintendo Switch e questa volta lo fa tornando alle origini.

A distanza di cinque mesi da Oddworld: Munch’s Oddysee, Abe torna su Nintendo Switch e questa volta lo fa tornando alle origini.

Novembre 3, 2020
Genere
Azione, Platform, Rompicapo
Lingua
Doppiaggio inglese, testo italiano
Multiplayer
No

“Sto per avere un vecchio amico per cena stasera”

A distanza di cinque mesi da Oddworld: Munch’s Oddysee, Abe torna su Nintendo Switch e questa volta lo fa con un titolo che nel 2014 ha fatto innamorare giovani fan e sospirare i più nostalgici. Infatti, Oddworld: New ‘n’ Tasty! è il remake dell’unico e, purtroppo troppo spesso dimenticato, Oddworld: Abe’s Oddysee, uscito su PlayStation nel lontano 1997.

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Gli intermezzi aggiungono profondità, ma quelli della versione per Nintendo Switch non sono eccezionali.

Le peripezie del titolo iniziano quando Abe, uno sfortunato Mudokon che lavora come inserviente presso la corporazione produttrice di snack a base di carne “aliena”, i Mattatoi Ernia, scopre che Molluck, insieme agli altri dirigenti Glukkon, hanno deciso che il prossimo prodotto dolciario dell’azienda avrà come ingrediente principale proprio i Mudokon. In questo momento, Abe decide di fare la mossa più coraggiosa che potrebbe pensare un povero addetto alle pulizie: correre a gambe levate!

La fuga lo porterà in una vera e propria odissea alla ricerca delle sue origini e di poteri sopiti, che rendono la trama tanto semplice quanto funzionale, e azzeccata, per un action puzzle game a scorrimento laterale, e verticale!

Seppur amplificate dalla licenza poetica, Oddworld racconta lo spinto capitalismo della società contemporanea e il rifugio dell’individuo nella tradizione con una dose di ironia e simpatia così inimitabile, che gli permette di sopravvivere brillantemente anche dopo 23 anni.

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Un enorme lavoro di restyle mantenendo la stessa anima.

Se la trama ha superato la prova dell’età, il remake ha permesso ad Abe di rivivere una nuova giovinezza, perché lo svecchiamento c’è ed è presente su tutti i fronti. Oddworld: New ‘n’ Tasty! è bello da vedere anche su Nintendo Switch. Nonostante sia stato necessario qualche sacrifico grafico che si tramuta in una minore qualità dell’illuminazione rispetto le altre versioni e una risoluzione a 720p tanto in portabilità quanto sulla TV. Tuttavia, il gioco mantiene intatti i suoi panorami mozzafiato e il colpo d’occhio è pienamente soddisfacente in entrambe le modalità di gioco proposte dal Nintendo Switch. Purtroppo, lo stesso non possiamo dire degli intermezzi. In questo caso, il sacrificio è stato eccessivo e non rende giustizia all’ottimo lavoro svolto sui livelli.

Per quanto concerne il comparto audio, Oddworld ha sempre avuto la caratteristica di essere incredibilmente caotico tra voci di Mudokon, gambe metalliche degli Slig e intimazioni di Paramiti e Scrab. Questo caleidoscopio di suoni vi risuonerà sulla testa per le, almeno otto, ore necessarie per terminare il gioco. Infatti, vi informo che mentre scrivo queste parole posso sentire nella mia testa l’inequivocabile rumore del tritacarne che più volte ha massacrato il povero Abe, perché in Oddworld: New ‘n’ Tasty! si muore, e tanto.

Il colpo d’occhio è pregevole anche a 720p.

Gli sviluppatori hanno provato ad addolcire la pillola in vari modi, ma se consideriamo l’attuale standard dei videogiochi, Oddworld rimane un titolo impegnativo. Durante la vostra avventura sarà possibile premere i dorsali per avere un aiuto su cosa fare in determinati punti, ma saranno pochi i momenti in cui non riuscirete a risolvere un enigma. Infatti, la maggior parte delle insidie è nel cuore puramente platform del gioco. Il nuovo Abe si muove in modo più fluido rispetto al passato, ma la precisione richiesta è ancora altissima.

Il nostro alter ego è uno sprovveduto per praticamente tutto il tempo di gioco. Un contatto troppo ravvicinato con le fauci o le armi da fuoco del nemico ne provocherà la morte istantanea. Per uscirne vivi, bisognerà usare la testa per risolvere gli enigmi visivi e uditivi, e soprattutto bisognerà usare gli arti. Oddworld si basa sullo scalare montagne, farsi piccoli su dei tunnel e muoversi silenziosamente per sfuggire dallo sguardo indiscreto di un nemico senza scrupoli che sta cercando proprio voi e si difende attraverso dei robot volanti che, in certi punti, inibiscono il vostro stato di trance. E se tutto questo non vi basta, sarà meglio salvare la propria specie. Infatti, il gioco prevede due finale, uno buono e l’altro… ovviamente no.

Oddworld: New ‘n’ Tasty! è difficile da portare a termine. Di conseguenza, l’end-game, che comporta la scoperta di tutte le zone segrete, con annesso salvataggio degli altri Mudokon, è una sfida solo per pochissimi. La morte di qualche vostro compagno sarà inevitabile e comparirà in un grande tabellone sui livelli che vi ricorderà anche quanti sono i Mudokon imprigionati e salvati.

Purtroppo, bisogna sottolineare che i comandi non sono particolarmente brillanti. La prima volta che impersonerete Abe, vi sembrerà tutto abbastanza strano. Ovviamente non mi riferisco al potere del Mudokon di poter controllare la mente e prendere possesso del corpo degli avversari con la forza della mente, e dei grilletti dorsali, ma di quanto il gioco sia decisamente di scarso aiuto quando si è in corsa e bisogna saltare su un piano rialzato, oppure di quando sarete sul dorso di un Elum e dovrete correre al massimo della velocità.

Faranno di tutto per inibire la trance di Abe, ma la logica prevale sempre.

Non sappiamo se gli sviluppatori di Just Add Water hanno deciso volutamente di non ammorbidire troppo i movimenti per tenere fede all’esperienza di gioco originale, che era già legnosa di suo. Però, non mancheranno i momenti di frustrazione, anche in semplici gesti come saltare oltre un dirupo o lanciare una granata al momento giusto per far saltare in aria l’odiato drone blocca-poteri.

Di certo, i ragazzi di Just Add Water sono coscienti che il titolo è complicato e ci sono venuti incontro con l’aggiunta del salvataggio rapido tramite la semplice pressione di un pulsante. Personalmente ho cercato di usarlo il meno possibile, poiché si nota immediatamente che si tratta di una feature non prevista nel design originale, ma in certi punti è veramente una follia non farlo.

Nonostante alcuni trial and error di troppo, possiamo confermare che Oddworld riesce a riportare in auge un genere ormai quasi completamente dimenticato, che raggiunge dei picchi altissimi di level design nella parte finale del titolo e dimostra che bastano quattro specie nemiche principali con caratteristiche diverse (Slig, Slog, Scrab e Paramiti), per creare un gioco variegato, divertente e impegnativo.

La versione per Nintendo Switch di Oddworld: New ‘n’ Tasty! è solida, gradevole da vedere e da sentire, ma bisogna sottolineare che ha mostrato dei limiti che mi hanno sorpreso in negativo. Infatti, durante l’odissea vi ritroverete a cavalcare un Elum, una specie di dinosauro, e sarà il peggior momento del gioco. Dopo aver provato e riprovato quella parte di storia in versione portatile, ed averla superata con estrema fatica, mi sono accorto che c’era un problema di input lag, che si trasformava in un clamoroso calo di framerate quando la console era connessa alla TV. Se in modalità docked, il problema diventa superabile, con la console tra le mani la vostra pazienza sarà messa a dura prova.

Cosa può andare storto quando si è sulla groppa di un Elum?

In conclusione, Oddworld: New ‘n’ Tasty! porta su Nintendo Switch un genere sopito e riesce nella missione di svecchiare un titolo cult degli anni ’90 rendendolo fruibile anche a un pubblico più casuale. Questo non significa che l’odissea di Abe sia un gioco per tutti, ma sicuramente il titolo fornisce uno strumento in più tanto a chi è nostalgico quanto a chi avrebbe voluto cimentarsi nel mondo dei Mudokon, ma ha sempre temuto di finire affettato, sventrato, sparato o sminuzzato. Questo avverrà comunque, anche a causa di comandi non sempre precisi e spesso scomodi, e di qualche eccessiva sbavatura sulla stabilità del frame rate di questa versione, che potrebbe scoraggiare il proseguo. Però, Oddworld: New ‘n’ Tasty! non è un lavoro pigro. Si tratta di un vero remake che merita di essere giocato e portato a termine, possibilmente prima dell’ora della merenda.

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10
7.5
Grafica brillante, audio inconfondibile per il vero ritorno di Abe in livelli dal design straordinario...
... anche se qualcuno un po' sottotono, tanto quanto i comandi e un framerate a tratti frustrante.

MODUS OPERANDI

Ho evitato che la mia specie si estinguesse in circa otto ore GRAZIE AL CODICE GENTILMENTE FORNITO DAL PUBLISHER.

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