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Zelda: Breath of the Wild eletto miglior gioco della generazione da critici e sviluppatori

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A stilare la Top 10 della generazione una giuria di critici e sviluppatori composta da personaggi di una certa importanza.

A stilare la Top 10 della generazione una giuria di critici e sviluppatori composta da personaggi di una certa importanza.

Settembre 18, 2020

Avete opzioni più meritevoli?

Il PAX Online x EGX Digital, evento trasmesso in streaming in collaborazione con Eurogamer.net, ha provato a mettere in piedi la Top 10 dei migliori giochi della generazione. A stilare la classifica una giuria di critici e sviluppatori composta da personaggi di una certa importanza.

Eccone alcuni:

  • Sam Barlow (Her Story);
  • Mike Bithell (Thomas Was Alone);
  • Greg Kasavin (Bastion);
  • Ralph Fulton (Fable);
  • Rami Ismail (Nuclear Throne);
  • Rhianna Pratchett (Heavenly Sword);
  • Erik Wolpaw (Psychonauts);
  • Derek Yu (Splunky);
  • Chris Plante, conduttore;
  • Jason Schreier, giornalista.

Il verdetto ha posizionato sulla vetta The Legend of Zelda: Breath of the Wild, seguito da altri concorrenti piuttosto agguerriti. Ecco a seguire la classifica completa, dal primo all’ultimo classificato.

  • The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Bloodborne
  • Outer Wilds
  • Kentucky Route Zero
  • Titanfall 2
  • Uncharted 4: A Thief’s End
  • Slay the Spire
  • NieR: Automata
  • Threes
  • The Witcher 3: Wild Hunt

Ovviamente questo è uno dei migliori giochi mai realizzati. Esteticamente non è il mio genere, dialoghi e recitazione sono un po’ inquietanti, ma il cuore del gameplay è semplicemente sorprendente. È fluido, emozionante, si fa giocare, una gioia assoluta, da giocare dall’inizio alla fine.

Dan Marshall su Zelda: Breath of the Wild.

Cosa ne pensate di questa Top 10? Siete d’accordo con queste posizioni o secondo voi andrebbero riviste? Soprattutto, c’è qualche titolo che manca all’appello?

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