Recensioni

Two Point Hospital, una recensione ospedaliera

Game

Two Point Hospital fa la sua comparsa su Nintendo Switch con una conversione di ottima qualità.

Two Point Hospital fa la sua comparsa su Nintendo Switch con una conversione di ottima qualità.

Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, PC
Marzo 3, 2020
Genere
Gestionale
Lingua
Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo

Il gestionale targato SEGA sbarca su Nintendo Switch con una conversione ottima

Il mondo dei gestionali è, per antonomasia, regno incontrastato del PC. Solo negli ultimi anni abbiamo iniziato ad assistere all’arrivo di questo particolare genere, che più di tutti richiede un mouse ed una tastiera per essere controllato al meglio, su console casalinghe.

E questa volta tocca a Two Point Hospital, il gestionale SEGA che ha già riscosso un successo mondiale su PC, adesso disponibile sia su Nintendo Switch che sulle altre piattaforme. Come si comporterà questo titolo sulla piccola ibrida Nintendo?

Avete prenotato la visita?

L’universo dei gestionali ci ha proposto, nel corso degli anni, la possibilità di prendere le redini di ogni sorta di struttura, di popolazione, esercito e cultura del mondo. SEGA ha deciso che, in questo caso, avremmo dovuto assumerci la responsabilità per la buona riuscita di un ospedale moderno.

“Signore, lei è malato”.
” Oh, mama mia, mama mia (Mama mia, let me go.) “

Ed è così che, dalle passate ceneri del glorioso Theme Hospital, risorge a nuova vita Two Point Hospital, titolo condito da un lato manageriale completo di tutto, da un’attenta analisi di consumi e ricavi fino a tabelline che indicano precisamente la felicità dei pazienti.

Ogni figura all’interno di Two Point Hospital è in grado di gestire un numero differente di competenze. La base di partenza, ovviamente, è rappresentata dalla costruzione delle diverse stanze, adibite a gestire al meglio le più disparate malattie di cui i nostri pazienti soffriranno.

Mai incrociare i flussi amico mio, mai incrociare i flussi.

Ogni stanza prevede un differente costo di produzione ed un’equipaggiamento diverso in base alla tipologia della stessa; così come in una stanza adibita a farmacia avremo a disposizione un mixer per farmaci, in una adibita allo Psicologo dovremo costruire una poltrona ed un comodo lettino. Anche le figure professionali da assumere sono differenti, poiché per la farmacia basta un semplice infermiere, mentre per altri compiti più gravosi dovremo assumere medici specializzati.

Il medico è atteso in sala 1, 3, 5, 7 ed in Psicologia

Ovviamente, stiamo parlando di un gestionale, e come tutti i titoli di questo genere merita un approfondimento più importante sulla questione.

Ogni struttura costruita avrà un costo, e produrrà nel tempo dei guadagni. Tali guadagni dipendono dalla bravura del medico curante, il quale avrà un costo di assunzione ed uno stipendio anch’esso, e da quanto noi decideremo di rendere costose le cure.

Le regole non permettono ai maghi di fare magie davanti ai babbani.

In alcune camere ospedaliere dovremo inserire determinati macchinari, i quali andranno controllati di tanto in tanto onde evitarne malfunzionamenti, e fatti riparare da un inserviente, anch’esso soggetto alle stesse regole di infermieri e medici per quanto riguarda i costi d’assunzione e di stipendio.

Per far arrivare pazienti al nostro ospedale, ovviamente, non basterà la semplice esistenza dello stesso, ma dovremo trovare il modo di aumentarne il prestigio mettendo piante, oggetti decorativi e partecipando a competizioni con gli altri ospedali al fine di raggiungere determinati obbiettivi.

Numeri, numeri, numeri e ancora numeri.

Ogni lavoratore della struttura, come accennato prima, prevede un costo di assunzione ed uno stipendio mensile, variabile a seconda della felicità del lavoratore di trovarsi nel nostro ospedale. Ognuno di loro, poi, avrà momenti dedicati al riposo dopo lunghe giornate di lavoro. E’ importante quindi assicurarsi di avere altri medici o infermieri per sostituire chi è in pausa, nonché una zona adibita al riposo con tanto di servizi per mangiare e bere.

Un modo importante per guadagnare soldi e prestigio è, poi, quello di assumere medici di alto livello e con abilità specifiche per le strutture di nostra necessità. Ovvio, per risparmiare potremo sicuramente assumere u medico dotato di una stella e di nessuna abilità, ma ciò si tradurrà in un problema nel momento in cui dovremo costruire aree più importanti o dovremo aumentare il prestigio dell’ospedale.

I pazienti, poi, saranno il veicolo migliore per comprendere cosa manca alla struttura. Osservando le loro statistiche capiremo se hanno fame o se devono andare in bagno, se sono annoiati o se hanno passato troppo tempo in ospedale prima di aver ricevuto una cura.

Un’ospedale pieno di risate

Tolta la parte gestionale, Two Point Hospital mette in campo una carta assolutamente vincente: le risate. Le malattie che colpiscono i nostri pazienti sono spesso incredibili e surreali.

Ci troveremo a dover svitare il capo a gente che si è trovata con una lampadina al posto della testa per poi costruirgliene una e riattaccargliela, a far passare ad un folle la mania di essere Freddie Mercury, curare il fantomatico cuoio padelluto, e soprattutto la malattia che più di tutte ha colpito nel corso della storia e che ha creato guerre, cataclismi, invasioni di alieni e molto altro: il temutissimo MONOCIGLIO.

Che…. splendore di donna…

Bando alle ciance e ciancio alle bande, le malattie presenti in Two Point Hospital riusciranno sempre a strapparci più di una risata. Le terapie di cura, poi, spesso sono ancora più divertenti.

Un ospedale portatile

Dopo aver visto la complessità e profondità di Two Point Hospital, è bene passare ad esaminare il lato tecnico. Parliamo di un gioco potenzialmente illimitato, su cui passare centinaia e centinaia di ore, molte delle quali in portabilità. Ed è un bene che il consumo di batteria non sia così esagerato, permettendo a chiunque di giocare per diverse ore prima di dover ricaricare la console.

Il Coronavirus è arrivato anche qui!

A livello tecnico, il gioco presenta il mix di 720p/30 fps in modalità portatile e 1080p/30fps in modalità docked. Il framerate è generalmente stabile, anche se ogni tanto capita di assistere a qualche microblocco (di appena alcuni istanti, assolutamente nulla di fastidioso) nel momento in cui il nostro ospedale diventerà piuttosto imponente ed abitato.

Per il resto, il gioco è accompagnato da una colonna sonora composta da diverse tracce di ogni genere, a volte rilassanti ed a volte più sostenute, ma sempre piacevoli da ascoltare. Non terminerete la vostra partita fischiettando queste canzoni, ma non vi troverete nemmeno nella condizione di ridurre a zero il volume prima di perdere del tutto l’udito.

L’unico difetto di tutto ciò è la mancanza del supporto al touch screen. Scelta incomprensibile, poiché la possibilità di spostare la visuale tramite il tocco o di intraprendere determinate azioni con le dita avrebbe sicuramente fatto la differenza rispetto alle altre versioni.

Spadelliamo e svitiamo gente.

Insomma, il gioco si presenta in una splendida veste su Nintendo Switch, coniando alla perfezione l’intensità di un gioco gestionale con la sua natura portatile. Per un costo pari a 39,99€ vi porterete a casa centinaia di ore di divertimento, il tutto in formato tascabile.

0
10
8
Divertente ed imepgnativo, malattie dai nomi esilaranti, contenuti molto durevoli
Mancanza del supporto al touch screen,

MODUS OPERANDI

Giocato fino a scoprire la causa del fatidico monociglio su Nintendo Switch, sia in modalità portatile che in modalità docked.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *