Yoshi’s Crafted World, gli sviluppatori spiegano come è nata l’idea e come Switch l’abbia influenzata

Un gioco cucito su Nintendo Switch

La nuova avventura di Yoshi è arrivata su Nintendo Switch e ha già conquistato tutti gli amanti del dinosauro verde (qui la nostra recensione). Yoshi’s Crafted World ha uno stile grafico particolare e unisce un gameplay in due dimensioni con quello tridimensionale; l’idea è nata proprio da una volontà degli sviluppatori e dalle possibilità offerte dalla console ibrida.

A spiegare il tutto è stato Masahiro Yamamoto, director del gioco, durante un’intervista a Nintendo Dream:

Come è nato questo progetto?

Yamamoto: Abbiamo iniziato a parlare con Nintendo prima dell’arrivo di Switch. A quel tempo Nintendo ci ha chiesto se volevamo creare qualcosa di nuovo per la serie Yoshi. Non ero coinvolto nei precedenti giochi di Kirby e Yoshi, quindi questa è stata la mia prima volta in cui ci ho lavorato. Prima ho dovuto pensare a come rendere il tradizionale Yoshi qualcosa di nuovo per l’hardware di Switch, pensando anche a tutti gli elementi di gioco necessari. Amico, è passato un po’ di tempo prima che iniziassimo a parlare di crafting… (tutti ridono) perché il concetto di Switch è che è divertente da soli ma puoi anche portarlo fuori con te per divertirti con gli amici, volevo davvero incorporarlo nel gioco di Yoshi.

Stavo pensando ai potenziali usi di una console domestica che puoi portare fuori con te. Per esempio, un giocatore potrebbe completare il percorso principale mentre l’altro lo completa al rovescio. Poiché i giocatori avrebbero una visione diversa, potrebbero scambiare tattiche e informazioni per completare il livello. Questa è stata la prima cosa che volevo fare.

Quindi stavi immaginando un gioco 3D piuttosto che 2D?

Yamamoto: Sì. Yoshi è tradizionalmente un’avventura 2D a scorrimento laterale. Ma se giochi andando avanti e in dietro senza che le prospettive cambino, non sarebbe affatto divertente. Inoltre, avevamo anche bisogno di progettare un’estetica unica. È qui che è nata l’idea di un mondo “artigianale”. Pensavo che se avessimo creato questo mondo e fatto in modo che fosse visibile anche al contrario, questo avrebbe dato la sensazione di due parti intere del gioco, una davanti e uno dietro.

L’idea di avere due prospettive diverse è quindi nata per dare una visione differente ai livelli, per permettere magari a due giocatori di completare lo stesso livello con una visione differente: Yoshi’s Crafted World è stato pensato ed è nato per Nintendo Switch.

Fonte: Nintendo Dream