Nintendo Switch Mini potrebbe essere la risposta alle domande di molti. O forse no?

Una versione mini sempre più al centro del dibattito

Praticamente dal lancio di Nintendo Switch, non sono mai mancate voci su due particolari varianti della console. In particolare, la versione Pro (più potente) e la versione Mini (senza le feature che rendono uno Switch… Switch.. e completamente portatile. Mentre inizialmente erano solo gli utenti a vociferare della possibilità, negli ultimi mesi ci hanno pensato anche diverse persone di spicco nel panorama videoludico.

Potrebbe essere davvero così?

Prendiamo ad esempio Michael Pachter, noto analista per Wedbush Securities specializzato nel settore videoludico ed elettronico. Qualche mese fa rilasciò una dichiarazione proprio incentrata su Nintendo e su questa fantomatica versione Mini della console ibrida:

“Nintendo lancerà una versione unicamente portatile di Switch al prezzo di 199$. Avrà lo stesso schermo, ma con i Joy-Con che non si possono staccare dal corpo della console e senza la presenza del Dock. Dal momento che non sarà possibile passare dalla modalità portatile a quella casalinga, è difficile pensare ad un nome. Facciamo finta che si chiamerà GameBoy. (ride)”

In parole povere, la versione mini dovrebbeavere grossomodo lo stesso schermo della console attuale, con dimensioni leggermente ridotte ed i Joy-Con non separabili dal corpo della console. Oltre a ciò, non sarebbe nemmeno collegabile alla TV tramite l’apposita dock. Insomma, ci ritroveremmo in mano una PSVita targata Nintendo, con la libreria giochi Nintendo ma senza i tratti distintivi che hanno reso celebre lo Switch.

Mini è meglio?

A rafforzare l’ipotesi ci pensa Nikkei, il noto portale finanziario giapponese, che ha dichiarato:

“Stanno prendendo le misure per i loro piani futuri, uno tra questi è una versione più piccola di Nintendo Switch. La compagnia ha detto di non poter commentare i loro piani per il prodotto, ma ha informato vari publisher e sviluppatori di un lancio per il 2019. Secondo gli affiliati stanno realizzando questa versione rimpicciolita della console pensando alla portabilità e alla possibilità di giocare all’aperto, con intenzione di ridurre le feature per diminuire il prezzo e espandere l’utenza”

Insomma, pare ormai praticamente certo l’arrivo di questa versione Mini. Ma sarebbe davvero la risposta alle necessità del mercato? Se osserviamo il recente report finanziario di Nintendo, notiamo come il 3DS costituisca un’esigua percentuale del loro business. Serve quindi qualcosa per riempire quel vuoto, e una versione esclusivamente portatile, di pari potenza e prestazioni di Switch.

Con uno Switch Mini ciò non sarebbe possibile però.

Inoltre il prezzo potrebbe rappresentare il punto cardine della situazione. Se la console dovesse costare davvero 200$, molte persone ancora oggi dubbiose sull’acquisto potrebbero cambiare idea? E’ dunque pronta Nintendo ad abbracciare maggiori guadagni, pur andando contro se stessa ed al proprio concetto di “Nintendo Switch”?

Fonte: NintendoSoupNikkei