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Mario + Rabbids: Sparks of Hope, il team di sviluppo è tre volte quello del primo gioco della serie

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Sono stati svelati alcuni nuovi dettagli relativi a Mario + Rabbids: Sparks of Hope, tra cui la grandezza del team di sviluppo.

Sono stati svelati alcuni nuovi dettagli relativi a Mario + Rabbids: Sparks of Hope, tra cui la grandezza del team di sviluppo.

Mario Rabbids Sparks of Hope
Giugno 27, 2021

Ubisoft e Nintendo fanno le cose in grande

Senza dubbio Mario + Rabbids: Sparks of Hope è un titolo piuttosto atteso dagli utenti Nintendo: il primo titolo della serie è piaciuto molto e questo secondo sembra un’evoluzione molto ispirata.

Multiplayer ha avuto l’opportunità di fare quattro chiacchiere con Davide Soliani e Cristina Nava, ovvero il direttore creativo e la producer di Ubisoft Milan, dove il gioco per Nintendo Switch sta prendendo forma, svelando qualche retroscena o dettaglio interessante.

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Quel che ne esce fuori è un’iniezione di positività e la certezza di una certa ambizione protesa al creare qualcosa di bello e che possa far contento il pubblico che così calorosamente ha accolto il progetto. Un’ambizione sconfinata, verrebbe da dire, sconfinata come lo spazio che fa da sfondo all’azione, sfondo appositamente voluto per dare ampio respiro all’avventura.

Ambizione, soprattutto, supportata nei mezzi dalla stessa Ubisoft, che ha fornito tutta la forza lavoro necessaria:


Se dietro il primo Mario + Rabbids c’erano poco più di un centinaio di persone, quel numero è adesso triplicato, con il coinvolgimento di altre divisioni di Ubisoft.

viene affermato nell’intervista.

Venendo ai dettagli sul gameplay, ci viene assicurato che il titolo sarà più vario, con più libertà d’azione e movimento e un sistema di combattimento completamente rivisto.


Adesso non muovi più Beep-0 come nel primo capitolo, ma controlli direttamente i personaggi, puoi scegliere il team che vuoi ed esplorare i pianeti come più ti piace.

assicura Soliani.

La libertà di movimento non sarà solo nelle fasi di combattimento strategico ma anche in quelle di esplorazioni, molto più libere e con una telecamera completamente sbloccata. Non si tratterà di un open world, ma di certo non sarà più un “corridoio”.

A quanto pare, molte implementazioni sono dovute ai suggerimenti della community. Una tra tutte: la composizione del party, ora completamente libera tra i personaggi a disposizione.

Vi ricordiamo che il gioco non ha, attualmente una data d’uscita precisa, ma è previsto per il 2022.

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