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Duck Tales per NES aveva un finale in cui Zio Paperone rinunciava ai propri averi

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Darcene Lacey spiega le motivazioni di alcuni contenuti tagliati da Duck Tales per NES in una curiosa intervista.

Darcene Lacey spiega le motivazioni di alcuni contenuti tagliati da Duck Tales per NES in una curiosa intervista.

ducktales-nintendon
Febbraio 4, 2021

Un finale più romantico eliminato nella versione definitiva.

Nel corso degli anni veniamo pian piano a scoprire molti particolari su titoli retro che sono rimasti nel cuore di tutti. Oggi parliamo di un elemento rimosso dalla versione finale di Duck Tales, il gioco per NES, uscito ormai nel lontano 1990. Il produttore del gioco, Darcene Lacey, ne ha infatti parlato recentemente in un’intervista a Kotaku riguardante proprio i contenuti tagliati.

Ecco di seguito un brano dell’intervista:

Inizialmente c’era anche un’opzione con cui Zio Paperone rinunciava ai propri averi, ma ciò sembrava estraneo al personaggio, perciò l’abbiamo tolto. … Zio Paperone diceva ai suoi nipotini: ‘C’è veramente qualcosa più importante di questo. Questa cosa è… il Sogno e gli Amici’. Sembrava così sincera e drammatica che ero tentato di lasciarla così com’era, ma sapevo che non potevo. Perciò l’ho cambiata in questa più raffinata, ma meno memorabile ‘Bene, ragazzi! Non c’è l’avrei mai fatta senza di voi. Sono proprio il papero più ricco del mondo ’. Adoro il fatto che i fan abbiano scoperto i finale originale. Era la battuta migliore!

Darcene Lacey

L’intervista prosegue spiegando quali erano le modalità di lavoro con un’azienda come la Disney alla fine degli anni ’80 che cercava di affacciarsi al mercato dei videogiochi. Come molti giochi basati sulla concessione di una licenza, questo portava restrizioni sullo spazio di manovra che aveva Capcom per realizzare il titolo e Lacey conferma che si è dovuto ricorrere alla creatività. In questo modo è nato il “pogo jump” di Zio Paperone, come si può leggere di seguito:

Dovevamo anche assicurarci che i contenuti rispettassero gli standard Disney. Ad esempio [in un altro gioco] era successo che il titolare della licenza aveva lasciato che Paperone prendesse a bastonate cuccioli di foca! Era importante che i personaggi Disney non uccidessero cose. Il game design di un prodotto Disney doveva perciò essere più creativo dei semplici titoli punta e spara. Ecco com’è nata la meccanica  del pogo jump di zio paperone sul suo bastone in Duck Tales.

Darcene Lacey

Se volete proseguire nella lettura dell’intervista originale, potete farlo a questo link.

Cosa ne pensate del finale originale di Duck Tales? Cosa ne pensate della meccanica del pogo jump di Paperone?

Fonte: Kotaku,

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