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Virtuos parla del team dedicato per i port su Switch e dello sviluppo per TV/handheld

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In un’interessante intervista Virtuos racconta del proprio team dedicato ai port su Nintendo Switch e dello sviluppo ibrido TV e portatile.

In un’interessante intervista Virtuos racconta del proprio team dedicato ai port su Nintendo Switch e dello sviluppo ibrido TV e portatile.

Dark Souls Switch
Gennaio 5, 2021

Uno studio con molta esperienza alle spalle.

In una lunga intervista con Automaton Media, gli sviluppatori di Virtuos, Andy Fong e Lukas Codr hanno descritto più in dettaglio il processo di porting dei giochi per Nintendo Switch. Molti di voi ricorderanno il nome di questo studio per il suo lavoro su Dark Souls: Remastered, Bioshock: The Collection, XCOM 2 Collection ed altri ancora.

Nel corso dell’intervista è emerso che Virtuos ha un team dedicato per lavorare ai progetti Nintendo Switch. Gli sviluppatori hanno anche parlato della flessibilità nel dover sviluppare per un prodotto giocabile su TV e in handheld e di quali sono i punti di forza dello studio nel gestire i port per la nostra ibrida preferita.

Di seguito riportiamo alcuni brani dell’intervista in traduzione:

Virtuos ha lavorato su diversi titoli per Nintendo Switch. Avete un team dedicato che si occupa specificatamente dei port su Switch?

Andy Fong: Si, abbiamo un team di esperti che lavora a tempo pieno sullo sviluppo dei progetti per Nintendo Switch. Il team di Shanghai è composto da 40 programmatori e il team di Chengdu è di 20 programmatori.

Lukas Codr: I port su nuove piattaforme sono guidati da un produttore che supervisiona l’intero progetto. Questa persona lavora a stretto contatto con il direttore tecnico e l’art director che guidano i tecnici e gli artisti di ogni team. A seconda del progetto abbiamo anche: un data manager che si occupa di creare le strutture, organizzare i nuovi rami di sviluppo, ed altro; inoltre abbiamo diversi designer che si occupano di ottimizzare i controlli e l’interfaccia utente, ed una guida per il QA.

Quali sono le differenze di performance tra la modalità TV e quella handheld?

Fong: le velocità del GPU clock sono due volte maggiori in modalità TV. Per compensare ciò, la risoluzione in portatile di solito è minore. Ad esempio, se la risoluzione in modalità TV è 1080p e la modalità portatile è pari al 66% della modalità TV, in portatile la risoluzione dovrà essere di 720p.

Nelle nostre esperienze fino ad ora, è facile individuare dove la performance stia procedendo senza intoppi o con difficoltà, in modalità TV. Tuttavia per essere coperti su tutti i fronti, il QA team gioca continuamente il titolo in entrambe le modalità – catalogando e comparando i dati sulla performance in ambedue i casi. Parlando in modo generale, la performance del gioco diminuirà in modalità TV quando ci sono un sacco di effetti particellari trasparenti od effetti di post-processing pesanti. Tuttavia questo non è sempre il caso, perciò abbiamo bisogno di testare l’intero gioco. Il nostro obiettivo è quello di fornire una grafica equivalente in entrambe le modalità, al di là della risoluzione. Per questo facciamo del nostro meglio per ottimizzare entrambe le modalità quanto più possibile.

Quali sono le principali forze di Virtuos nel gestire i port per Nintendo Switch?

Fong: Innanzitutto abbiamo oltre un decennio di esperienza nello sviluppo di giochi per diversi dispositivi di capacità variabili. In particolare, abbiamo esperienza nei port di giochi su dispositivi mobile e console portatili. Questo ci permette non solo di gestire le limitazioni dell’hardware che ci troviamo ad affrontare, ma anche di pianificare in previsione delle stesse.

Inoltre, abbiamo una discreta esperienza con una serie di tecnologie, tra cui motori di giochi commerciali come Unreal Engine 3 e 4, Unity, e anche motori proprietari di alcune case. Questo ci permette di capire come approcciare ogni tecnologia e come incorporarla nelle nostre strategie di porting.

Codr: La maggioranza delle aziende del settore del porting di giochi per Nintendo Switch ha progressivamente migliorato le proprie tecniche. All’inizio i progetti di solito riguardano semplici e sicure ottimizzazioni. Il motivo per cui ciò accade è che gli sviluppatori stanno ancora svolgendo ricerche sulla nuova piattaforma e ne stanno imparando forze e debolezze. I nostri tecnici ed artisti continuano ad aumentare di livello con tutte le esperienze di lavoro su molteplici progetti. Abbiamo acquisito molte capacità ed abbiamo molta conoscenza in nostro possesso, perciò direi che siamo parecchi livelli oltre i team che hanno meno esperienze all’attivo.

Potrebbe interessarti: Virtuos crede di poter portare qualsiasi gioco sulla console giapponese.

Avete mai giocato un gioco di cui Virtuos ha realizzato il port per Nintendo Switch? Che ne pensate del lavoro svolto? Quali altri giochi affidereste a Virtuos per portarli sulla nostra ibrida di fiducia?

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