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Doug Bowser parla dell’impatto del COVID-19 su Nintendo

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In una recente intervista, il presidente di Nintendo of America, Doug Bowser ha espresso la sua opinione riguardo l’impatto del COVID-19 sulle uscite Nintendo.

In una recente intervista, il presidente di Nintendo of America, Doug Bowser ha espresso la sua opinione riguardo l’impatto del COVID-19 sulle uscite Nintendo.

Dicembre 17, 2020

Una continua riformulazione dei calendari per garantire uscite a cadenza regolare.

Neanche Nintendo può negare di aver subito duri colpi a causa della pandemia di COVID-19. Sia per quanto riguarda i rallentamenti delle spedizioni, sia per i centri di riparazione temporaneamente chiusi, anche la grande N è stata toccata in più punti. A questo proposito, il presidente Doug Bowser ha potuto approfondire ulteriormente la situazione in un’intervista con Polygon. Di seguito alcuni brani estratti dall’intervista.

(Il calendario delle uscite) è stato impattato in qualche modo, particolarmente nei primi giorni, dato che stavamo cercando di capire cosa sarebbe successo con i rivenditori, come i consumatori avrebbero usufruito dei contenuti nei media – dove sarebbero andati a cercare le loro notizie e il loro intrattenimento – perché questo ci avrebbe costretti a far leva sul lato marketing. Ovviamente, le mie responsabilità riguardano Nintendo of America e raccolgono molto di più di una funzione di mere vendite e marketing. Eravamo a stretto contatto con la casa madre in Giappone, cercando di capire i possibili impatti sui cicli di sviluppo e se ciò avrebbe in qualche modo alterato i nostri calendari riguardo alle uscite. Mentre guardavamo questo e dato che ci sono stati alcuni cambiamenti nelle date di uscita, cercavamo di reagire capendo quali parti del nostro catalogo di evergreen avremmo potuto inserire e cavalcare per mantenere lo slancio positivo che avevamo accumulato entrando in quel periodo.

Il sospetto che qualche gioco abbia tappato qualche buco è una domanda più che lecita, e Bowser si è espresso anche su questo argomento.

Certo. Dobbiamo considerare diversi fattori. Innanzitutto qui parliamo molto di pubblico e del pubblico che vogliamo raggiungere con determinate campagne, attraverso vari sforzi. Poi ci rivolgiamo ai contenuti che stanno arrivando che siano hardware o software e decidiamo come ciò potrà essere ricevuto dal pubblico e come vogliamo comunicare. Così abbiamo una cadenza costante di nuove uscite che si susseguono durante l’anno. Una caratteristica unica di Nintendo è che i nostri contenuti escono durante tutto l’anno. Tuttavia guardiamo anche ai contenuti che arrivano dai partner terze parti, che siano case AAA o sviluppatori indipendenti e cerchiamo di capire come inserirli. Poi una cosa che pensiamo sia unica di Nintendo è la forza del nostro catalogo di evergreen, tra cui The Legend of Zelda: Breath  of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe e come li inseriamo nella nostra comunicazione? Così abbiamo notizie e abbiamo conversazioni che si distribuiscono su tutto l’arco di un anno. Chiaramente questo è aumentato durante la pandemia, per cercare di capirci qualcosa mentre le cose erano in continuo mutamento. Abbiamo dovuto essere flessibili ed agili e muoverne qualcuna in giro.

Potrebbe interessarti: Doug Bowser si esprime sulla scelta di non rendere più acquistabili alcuni giochi da marzo 2021.

Che ne pensate di queste parole del presidente Doug Bowser? Quali giochi pensate abbiano ricevuto il maggior impatto dalla pandemia? Come ha retto secondo voi il calendario di uscite Nintendo durante il 2020?

Fonte: Polygon,

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