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La Mia Qualificazione alla Players Cup II

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IL REGOLAMENTO Lunedì 26 ottobre si sono concluse le Qualificazioni alla Players Cup II. Tutti i giocatori d’Europa, che avessero loggato sull’account associato al proprio profilo almeno una volta nel corso del mese precedente, hanno […]

IL REGOLAMENTO Lunedì 26 ottobre si sono concluse le Qualificazioni alla Players Cup II. Tutti i giocatori d’Europa, che avessero loggato sull’account associato al proprio profilo almeno una volta nel corso del mese precedente, hanno […]

Ottobre 31, 2020

IL REGOLAMENTO

Lunedì 26 ottobre si sono concluse le Qualificazioni alla Players Cup II. Tutti i giocatori d’Europa, che avessero loggato sull’account associato al proprio profilo almeno una volta nel corso del mese precedente, hanno ricevuto 50 “Chiavi Torneo” da poter utilizzare per sfidarsi a dei tornei dedicati da 8 persone.
Cinque punti al primo classificato, tre al secondo, uno a chi perdesse in Top4 e nessuno a chi venisse eliminato già dalla Top8, cumulabili in una classifica dedicata al fine di individuare i migliori 256 giocatori online d’Europa.

Queste sono state le premesse che TPCi ci ha fornito il 10 Settembre scorso in fase di organizzazione.

LA PREPARAZIONE

Il grande dubbio amletico che ha attraversato le menti della maggior parte dei players è stato: quanti punti dovrei fare per qualificarmi?

Tra le varie discussioni del nostro gruppo Telegram è emerso questo video di Steffen Eriksen, il quale, grazie alle sue conoscenze matematiche, ipotizzava la necessità di 76 punti per qualificarsi. Ci avrà preso? SPOILER: Ni, 71!

Poi, ovviamente, bisognava scegliere il mazzo; cambiarlo dopo ogni partita, tenere sempre lo stesso o seguire il flusso dell’evoluzione del meta?

ADPZ, Centiskorch ed Eternatus i mazzi da battere alla partenza il 28 settembre.

MAD PARTY – Matricola o Meteora?

Il poco tempo da poter dedicare al torneo mi ha portato a scegliere qualcosa di veloce ed esplosivo che richiedesse poco minutaggio a partita. La mia prima pick ricade sul mazzo testato in ladder dalla mia compagna all’uscita di Darkness Ablaze: Mad Party. Dopo un po’ di brainstorming decidiamo di optare per una versione molto aggressiva con 4 Boss Order, 2 Dedenne GX e Eldegoss V con engine di Roxie + Weezing CEC per aggiustare i danni dispari.

Ottimi matchup all’orizzonte grazie alla possibilità di hittare per grossi danni Pokémon da 2-3 premi e un unico grande problema: un pessimo matchup negativo contro i mazzi ADP.

Dopo un inizio scoppiettante ed una media punti incoraggiante di 2.2 inizio a sperare di aver fatto la scelta giusta. Purtroppo la batosta doveva ancora arrivare. Qua sopra, infatti, vedete le uniche tre vittorie acquisite con Mad Party. Una serie di ADPZ uno dietro l’altro, degli spiacevoli donk di Zigzagoon (Eternatus) sui poveri Sinistea e ben quattro tornei a 0 punti di fila, dopo 23 chiavi giocate con questo mazzo decido di accantonarlo per non perdere troppa strada rispetto ai competitor.

Non ogni lasciata è persa. Togliamo le 10 partite contro l’autoloss e la media vittorie schizzerebbe a 65%, non malissimo per un deck budget da continuare a tenere in considerazione! #BANADP

INTELEON VMAX – Al momento sbagliato nel posto sbagliato

Dati alla mano del meta estrapolato dalle prime 44 partite di torneo, decido di passare ad una lista rivisitata dell’Inteleon di Tord Reklev. Chiudere le partite prendendo di mira Dedenne e Crobat avversari avrebbe dovuto essere il giusto connubio per conciliare il mio poco tempo ed un buon matchup contro i “big 3” citati in precedenza. Lascio Lapras V in favore di Keldeo GX in modo tale da avere un’out alternativa contro Eternatus e non sprecare la possibilità di avere un attacco GX a partita da un Pokémon di 2 premi.
Ma non avevo ancora fatto i conti con il meta in costante evoluzione anche senza tornei fisici. ADPZ resta il mazzo più in uso ma ridimensionato dai 4 Crushing Hammer, ormai montati in quasi ogni lista. Il grosso problema diventa la resurrezione di PikaRom; MAI incontrato in 44 sfide con Mad Party e beccato ben 4 volte passato ad Inteleon. Acqua contro Lampo, come sarà finita secondo voi?

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Cosa ho imparato da questa esperienza? Scervellarsi su “faccio i tornei subito? Li faccio alla fine? Quando troverò meno Pro Players in corsa?” non serve a nulla. La cosa migliore è scegliere un periodo qualsiasi di pochi giorni e concentrare li tutti i tornei; in modo tale da avere a che fare con un meta soltanto e non dover adattare la lista alle evoluzioni che potrebbero esserci.

Dopo una pessima media punti di poco superiore al 1.1 ed una media vittorie in negativo (47%) era arrivato il momento di scegliere se morire da eroe o vivere tanto a lungo da diventare il cattivo.

ADPZ – Il lato oscuro

Per chi avesse seguito la maratona di live del Professor Vinch non sarà una sorpresa, per gli altri, invece, ebbene sì, ho deciso di risalire col minimo sforzo.

Arceus | ¡Anime De Todo Tipo! Amino

Avevo bisogno di una lista di ADPZ più veloce e consistente possibile al mero atto di fare GX-Boss-Boss-Win. Non erano necessarie Tech particolari per rispondere a questo o quel mazzo; l’importante era chiudere subito le partite con un mazzo forte.

Fu così che, girovagando su Twitter, trovai il report di Ondrej Skubal sul suo percorso concluso a più di 100 punti con una lista di ADPZ ad engine Clay. Dopo aver provato un po’ il mazzo in ladder mi sono reso conto che con Clay non mi ci trovo e li ho semplicemente sostituiti con 4 Professor’s Research. Due Cherish Ball al posto delle Marnie e qualche altro piccolo ritocco sempre all’insegna del “GX-Boss-Boss-Win” e si parte con le ultime 16 Chiavi rimaste.

Un inizio oltre le aspettative mi permette di superare lo sbarramento dei 256 e di non uscirne mai fino alla fine. Nonostante un finale sottotono dove, immagino, anche altre persone abbiano fatto il mio stesso ragionamento a causa degli Hammer e dei mirror sempre più frequenti, riesco a mantenere una media punti superiore al 2.1 ed una media vittorie ben consistente al ridosso del classico 70% (la media necessaria per fare Day2 ai Regionali, per capirci!)

CONCLUSIONI 

Chiudo quindi 168° con 81 punti. Soddisfatto? Più o meno, ho sprecato decisamente troppi punti su mazzi che andavano abbandonati in anticipo rispetto allo spazio che gli ho dato. 

Sono molto contento di poter confermare che tutto il nostro team (o almeno coloro i quali hanno partecipato) è riuscito a qualificarsi! E come se non bastasse, i numeri italiani scaldano il cuore; all’incirca 1/5 dei partecipanti TOTALI alle qualificazioni europee provengono dall’Italia e quasi 1/4 di essi è riuscito a superare lo sbarramento dei 256, UN SUPER RISULTATO!

Ora testa all’evento vero e proprio per il quale dovremo prepararci a dovere, la scusa del voler finire le partite subito e con il minimo sforzo non varrà più!

Se foste intrippati anche voi con i numeri e vi piacessero i formati di Excel, vi lascio qui una copia del documento che ho usato per tenere traccia dei risultati delle partite e del metagame, sperando possa esservi d’aiuto per i futuri test.

Per oggi è tutto e ci rivediamo alla prossima lettura!!

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