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Partono nuove azioni legali a causa del Joycon drift

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Un’organizzazione dei consumatori francese ha nuovamente citato Nintendo in giudizio per il problema del joycon drift.

Un’organizzazione dei consumatori francese ha nuovamente citato Nintendo in giudizio per il problema del joycon drift.

Settembre 24, 2020

Un problema da risolvere alla radice

Da quando è stato lanciato sul mercato, Nintendo Switch ha macinato numeri di vendita ragguardevoli, rivelandosi un’ottima console da gioco. Un problema però ha costituito una macchia sul curriculum della console giapponese: il joycon drift. Per chi non lo sapesse, dopo qualche tempo, gli stick analogici dei controller tendono a prendere vita propria, inviando input fantasma. A causa di questo grave difetto, Nintendo ha dovuto affrontare più di una causa in tribunale.

Adesso, l’organizzazione francese dei consumatori, UFC-Que Choisir ha annunciato una causa contro Nintendo per “obsolescenza programmata e pratiche anti-consumatore“. Infatti, secondo l’organizzazione, il servizio di riparazione in garanzia non è sufficiente e si accusa la casa di Kyoto di non aver fatto nulla per evitare che il problema del drift si verifichi, modificando il progetto del controller. UFC-Que Choisir prosegue identificando due potenziali motivi per il degrado degli stick analogici: un primo problema potrebbe riguardare i circuiti elettronici che si deteriorano nel tempo mentre l’altro potrebbe essere imputabile a un sigillo difettoso che permetterebbe a detriti e polvere di penetrare all’interno del controller.

Anche se Nintendo era stata informata di questo malfunzionamento, ha scelto di non modificare i componenti soggetti ad usura. La natura del guasto, la sua frequenza, la durata limitata di questi prodotti e l’inerzia del produttore sono caratteristiche che indicano che Nintendo è impegnata in pratiche di obsolescenza programmata.

UFC-Que Choisir ha quindi sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Nanterre chiedendo ancora una volta a Nintendo di rivedere la produzione dei suoi controller per evitare l’insorgere di qualsiasi problematica.

UFC-Que Choisir

Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha riconosciuto a giugno che molti proprietari di Nintendo Switch hanno riscontrato il difetto, ma non è stato in grado di commentare ulteriormente la questione a causa del contenzioso in corso. Anche voi avete avuto a che fare con i controller impazziti? Il caro vecchio metodo del WD-40 è riuscito a risolvere definitivamente o è stato solo un palliativo temporaneo?

Fonte: Gamesindustry,

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