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Oceanhorn 2, ecco alcuni retroscena della versione Nintendo Switch

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Gli sviluppatori di Oceanhorn 2 hanno raccontato alcuni retroscena dello sviluppo della versione per Nintendo Switch.

Gli sviluppatori di Oceanhorn 2 hanno raccontato alcuni retroscena dello sviluppo della versione per Nintendo Switch.

Agosto 19, 2020

Un porting degno di nota

Probabilmente, alcuni di voi avranno già sentito parlare di Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm. Il gioco è stato uno dei titoli di punta durante il lancio del servizio Apple Arcade lo scorso anno e arriverà su Nintendo Switch nel corso dell’autunno.

In un nuovo post, comparso sul sito di Epic Games dedicato all’Unreal Engine, gli sviluppatori sono entrati più nel dettaglio riguardo al processo di adattamento del videogioco all’hardware di Switch.

La prima build di Oceanhorn 2 girava sulla console giapponese a 13fps: nonostante il gioco fosse disponibile anche per telefoni datati come l’iPhone 6S, sembrava che Switch non fosse abbastanza potente per ottenere delle performance accettabili. Il sistema renderizzava ogni frame in circa 80ms: un po’ troppo rispetto al target di 33,3ms necessario per un titolo che deve girare a 30fps.

Gli sviluppatori si sono chiesti da cosa potesse dipendere questo problema, capendo che la colpa era della CPU: il SOC Tegra ha un processore decisamente peggiore rispetto ai core integrati nei chip della serie A progettati in casa Apple. La maggiore potenza li aveva portati a non accorgersi di molti casi in cui le risorse non erano utilizzate in maniera efficiente.

Fortunatamente, la differenza tra una console dedicata ai videogiochi e uno smartphone sta nel fatto che, su quest’ultimo, le performance sono pesantemente influenzate da moltissimi fattori come lo stato della batteria, la temperatura del dispositivo e le altre applicazioni aperte in background. In una console, invece, se si ottengono delle performance stabili, si può essere sicuri che il risultato sarà consistente in qualsiasi situazione.

In due giorni di lavoro, il gioco aveva ottenuto un frametime di 60ms ma era ancora troppo, così gli sviluppatori hanno apportato molte altre ottimizzazioni che hanno coinvolto, tra le altre cose, i PNG e il rendering della vegetazione, con uno sfruttamento più “furbo” delle risorse disponibili.

Alla fine, Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm gira a 30fps su Nintendo Switch, con risoluzione di 720p in modalità portatile e 1080p nel dock.

Siete curiosi di provarlo?

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