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Donkey Konk Country, lo sceneggiatore della serie TV parla delle limitazioni nella creazione

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Lo sceneggiatore della serie tv di Donkey Kong Country parla delle limitazioni incontrate nella creazione della serie.

Lo sceneggiatore della serie tv di Donkey Kong Country parla delle limitazioni incontrate nella creazione della serie.

Donkey Kong Country TV
Luglio 13, 2020

Una serie di ben 40 episodi agli albori dell’animazione computerizzata.

Nell’ormai lontano 1997, Nintendo e lo studio di animazione Medialab Technlogy formarono una partnership per produrre una serie televisiva animata a computer che aveva come soggetto Donkey Kong Country. La serie raggiunse i 40 episodi prodotti.

Lo sceneggiatore Simon Racioppa ha parlato di questa esperienza in un’intervista rilasciata a Polygon. Ha menzionato il fatto che lo show avesse una sorta di “bibbia” con delle regole fondamentali, ma che non ci sono state grosse limitazioni a livello di storia o di input creativi da parte di Nintendo:

Non ricordo nessun tipo di limitazione a livello di storia da parte di Nintendo, ma molte di codeste sarebbero state comprese nel fatto che era uno show per bambini, e che aveva un sacco di standard necessari proprio perché, ad esempio, Donkey Kong non avrebbe mai strangolato nessuno, dato che nessun personaggio degli show per bambini ormai strangola qualcuno.

Simon Racioppa

Racioppa ha anche parlato delle difficoltà di creare uno show nell’età iniziale dell’animazione digitale. C’erano un bel po’ di limitazioni semplicemente per il fatto che quel tipo di tecnologia era una completa novità, per i tempi. Il team di lavorazione ha dovuto anche imparare un sistema per il motion capture ancora rudimentale. Come ha spiegato sempre Racioppa:

I personaggi non potevano raccogliere oggetti (potevano tenere oggetti in mano, ma non raccoglierli), inoltre si sconsigliava l’utilizzo di ambientazioni nuove o personaggi che andavano al di là del cast principale, l’acqua era quasi impossibile da realizzare etc. Questo significava che gli sceneggiatori ed i registi dovevano essere bravi ad aggirare queste problematiche e riuscire a rendere queste serie comunque grandi e piene di novità.

Simon Racioppa

Oltre a dover affrontare il lato tecnologico, durante le fasi iniziali del processo di produzione il regista Mike Fallows si è occupato di salvaguardare proprio il processo stesso. Infatti secondo Polygon alcune parti di copioni erano state scartate dopo la fase di regia e si erano presentate problematiche di programmazione dei lavori.

Conoscevate questa serie su Donkey Kong Country? Siete mai riusciti a vederne qualche episodio, magari in lingua originale?

Fonte: Polygon,

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