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Final Fantasy III, il job designer getta luce sul mantello del Mago Bianco

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Un’intervista pubblicata da Square Enix spiega le scelte di design operate nella realizzazione del mantello del Mago Bianco di Final Fantasy III.

Un’intervista pubblicata da Square Enix spiega le scelte di design operate nella realizzazione del mantello del Mago Bianco di Final Fantasy III.

Final Fantasy III White Mage
Maggio 11, 2020

I ricami rossi pieni di energia magica!

Come parte del trentesimo anniversario di Final Fantasy, Square Enix ha pubblicato un’intervista con alcune grandi menti che hanno contribuito alla creazione della saga. Uno degli intervistati è stato Koichi Ishii, il designer dei personaggi del sistema dei “job” e attuale CEO e presidente di Grezzo (il famoso studio che a lavorato a molti degli Zelda). Nell’intervista, Koichi Ishii ha rivelato alcuni approfondimenti unici riguardo alle caratteristiche del mantello del Mago Bianco.

Intervistatore: -Una delle cose che mi ha veramente colpito è stato quando ho visto i design per i personaggi dei vari “job” in FINAL FANTASY TACTICS – il mantello del Mago Bianco era disegnato come tessuto bianco con un motivo di spessi triangoli a zig-zag. Ho pensato “Potrebbe essere che tutti pensano che il Mago Bianco abbia quell’aspetto?”

Koichi Ishii: – L’immagine che avevo è che la parte rossa del mantello del Mago Bianco è ricamata con fili rossi infusi di magia quando sono stati filati assieme, e questo incrementa il potere magico di chi li indossa. La motivazione per cui i fili rossi si trovano sulle maniche è che la magia lasca il corpo attraverso mani ed i polsi, perciò quella è l’area dove l’effetto è maggiore.

Ecco perché sono stato irremovibile sul non dare mai equipaggiamenti di ferro agli utilizzatori di magia; se usano metalli normali il loro potete magico si disperderà, quindi quantomeno che utilizzino minerale di mythril…o cose simili.

Nel creare i “job” ho fatto in modo di avere diversi significati dietro le mie scelte di design, cosicché non stavo solamente giocando a cambiare il vestito ai personaggi. Credo che il considerare tali dettagli mentre programmavamo gli sprite dei personaggi dei vari “job” sia stata una parte della pianificazione di progetto per FFIII. Attraverso questa caratterizzazione, stai creando il tipo di storia che vuoi raccontare, il tipo di impressione che vuoi lasciare al giocatore.

Potete leggere il resto dell’intervista a questo link, piena di curiosità riguardanti non solo Final Fantasy III, ma l’intera serie. Avete invece saputo che Yoshinori Kitase sarebbe interessato a un remake di Final Fantasy V?

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