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Uno sviluppatore usa un Game Boy Color per controllare l’aria condizionata

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Uno sviluppatore di Singapore ha trasformato il suo Game Boy Color in un telecomando per l’aria condizionata.

Uno sviluppatore di Singapore ha trasformato il suo Game Boy Color in un telecomando per l’aria condizionata.

Aprile 30, 2020

Si può chiamare retrogaming?

Non importa quante cartucce di giochi per GameBoy conserviate in soffitta… scommettiamo che non ne abbiate nessuna che si avvicini anche lontanamente a quella che vi facciamo vedere oggi.

Dopo aver ricevuto in regalo un Game Boy Color, lo sviluppatore di Singapore JinGen Lim ha avuto un’idea decisamente originale per utizzare la sua console. Oltre allo schermo a colori e alla maggiore capacità di elaborazione rispetto al Game Boy, il Game Boy Color presentava anche una porta a infrarossi. JinGen Lim ha pensato che questa caratteristica fosse perfetta per confezionare un telecomando per l’aria condizionata più unico che raro.

Dopo un po’ di ricerche, si è imbattuto nel gioco di Mission Impossible che era in grado di registrare e riprodurre segnali a infrarossi. Ciò ha dimostrato che la teoria dell'”AirCon” poteva funzionare e ha iniziato a mettere insieme tutto il necessario per realizzarlo, tra cui una cartuccia di gioco bootleg e una scheda di programmazione.

Da lì, le cose sono diventate un po’ più complicate. I telecomandi a infrarossi utilizzano una serie di impulsi luminosi per azionare il dispositivo verso cui sono puntati e i segnali utilizzati possono variare da un dispositivo all’altro. Per questo, JinGen Lim ha dovuto saldare un filo all’emettitore IR del telecomando originale e collegarlo a un computer per catturare i segnali inviati, il tutto nel tentativo di capire come avrebbero potuto programmare una tale funzione all’interno della cartuccia per Game Boy.

Alla fine, JinGen è riuscito nel suo intento e se volete provarci anche voi, date un’occhiata al suo blog. Qua sotto, potete ammirare il risultato di tutto il suo lavoro:

È proprio il caso di dire che questa è una “cool feature”!

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