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Il founder di Rockstar San Diego racconta com’è stato essere rifiutati da Miyamoto

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Diego Angel, founder di Rockstar San Diego, racconta di quella volta in cui Shigeru Miyamoto ha visitato il suo studio per un racing game.

Diego Angel, founder di Rockstar San Diego, racconta di quella volta in cui Shigeru Miyamoto ha visitato il suo studio per un racing game.

Aprile 22, 2020

Un incontro inusuale

In un’intervista lunga ma interessante con Porygon Diego Angel, il founder di Rockstar San Diego, ha raccontato di quella volta in cui Shigeru Miyamoto ha visitato il suo studio per un racing game per Nintendo 64, Buggie Boogie.

Questo progetto faceva parte del “Dream Team”, 10 studi third-party a cui erano state assegnate altrettante esclusive per Nintendo 64. Tra questi 10, casualmente, vi era anche Rockstar North.

Stando a quanto racconta Diego, avevano impiegato 45 giorni per preparare l’incontro con Miyamoto ma il meeting è durato meno di 10 minuti. Ecco come sarebbe andata:

Diego Angel

Mr. Miyamoto arrivò al primo meeting a San Diego. Era un onore per noi che questo co***one venisse a trovarci.

Mr. Miyamoto venne e spese 10 o 15 minuti guardando il progetto, chiuse il c***o di libro, mise la mano davanti, mi diede una spinta e disse, “Diego, non voglio questo”. Le mie palle si congelarono, mi caddero le gambe. Io dissi, “c***o, c***o”. L’ho fatto trasalire. Lui rispose, “Questo non è ciò che voglio”.

Io dissi, “di cosa ha bisogno, Mr. Miyamoto?”, lui rispose, “non ho bisogno di nessun game design, passate i prossimi 3 mesi lavorando sulla tecnologia e assicuratevi funzioni” […] Aggiunse, “getterete via molta di questa m***a”.

Anche il director dello studio, Clinton Keith, ha parlato dello stesso incontro durante un’intervista con Gamasutra nel 2008:

Clinton Keith

Quando lavoravo ad Angel Studios [ndr. precedente nome del team], dovevamo sviluppare questo racing-game basato sul DNA, Buggy Boogie. C’erano questi veicoli che dovevano ingoiare gli altri per assumere i loro poteri e trasformarsi. Era veramente figo.

Il gioco non fu però mai rilasciato, di seguito potete vedere un breve video della sua versione demo:

Che ne pensate di questa storia? Un incontro colorito, vero?

Fonte: Polygon,

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