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Animal Crossing: New Horizons ha un problema con gli account multipli

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La gestione del multiplayer su una stessa console di Animal Crossing: New Horizon non è stata digerita dalla maggior parte dei giocatori.

La gestione del multiplayer su una stessa console di Animal Crossing: New Horizon non è stata digerita dalla maggior parte dei giocatori.

Marzo 24, 2020

Il multiplayer su una stessa console è gestito in maniera un po’ lacunosa

Diciamolo chiaramente: Animal Crossing ha un problema con il multiplayer.

Quando a febbraio sono state annunciate le funzionalità di Animal Crossing: New Horizons, i fan sono rimasti colpiti dall’apprendere che l’isola deserta poteva ospitare fino a 8 abitanti per ogni console. Inoltre, era subito sembrato elettrizzante che l’isola fosse la stessa per tutti, con modifiche su un account che si ripercuotevano in tempo reale per ogni giocatore.

Elettrizzante, ma solo ad un’analisi superficiale.

Il vero problema di Animal Crossing: New Horizons è che i progressi dell’isola sono riservati solamente al primo giocatore. Anche se possono essere creati abitanti per gli altri account della console, solamente il primo giocatore ad aver iniziato la sua vacanza avrà pieno accesso a tutte le funzionalità del gioco.

La rabbia degli utenti si sta diffondendo su MetaCritic che in questo momento riporta un triste 68, rispetto alla media dei voti dei recensori che si attestava su 91 punti. Tantissime recensioni negative hanno addirittura dato 0 come voto al gioco.

Un esempio di come la situazione possa diventare frustrante si riscontra già nelle prime fasi del gioco: uno dei primi compiti da svolgere, richiede di portare cinque creature a Tom Nook e, fino a quando il residente primario non porta a termine questa missione, molte funzioni rimangono bloccate per tutti i giocatori, inclusa l’ascia, ad esempio. Anche Blatero e il suo museo non compariranno mai, senza queste donazioni iniziali. In questa situazione, gli account secondari rimangono intrappolati sull’isola senza poter fare molto.

Su ResetEra c’è un topic molto completo su questo argomento e l’utente Sketch sottolinea che solo all’abitante principale viene chiesto di aiutare a migliorare l’isola, partecipare a nuovi progetti o verificare lo stato di quelli in corso: “Tom Nook dice letteralmente [agli altri giocatori] di chiedermi di cosa ho bisogno. Questo è davvero triste e distrugge la parte più importante di ciò che mi fa amare Animal Crossing”, scrive Sketch.

In pratica, ogni giocatore aggiuntivo che arriva sull’isola dopo il primo, è un cittadino di serie B e vive un’esperienza di gioco molto diversa dal primo giocatore.

In linea teorica, potrebbe essere possibile risolvere la situazione con un aggiornamento, lasciando decidere agli utenti se vivere tutti su una stessa isola oppure condurre vite separate. Per ora, Nintendo non ha rilasciato alcun commento riguardo a questo problema, ma se anche questo aggiornamento arrivasse, magari tra un mese o due, quanti giocatori deciderebbero di buttare al vento tutti i progressi fatti fino a quel momento e ricominciare il gioco da capo?

Fonte: Polygon,

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