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Overwatch: Legendary Edition, Blizzard parla dell’ottimizzazione per Nintendo Switch

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Non di sola grafica vive il port Quando si parla di un port di un qualsiasi gioco su Nintendo Switch, la prima cosa su cui si focalizza l’attenzione è certamente la grafica. Questo accade perché […]

Non di sola grafica vive il port Quando si parla di un port di un qualsiasi gioco su Nintendo Switch, la prima cosa su cui si focalizza l’attenzione è certamente la grafica. Questo accade perché […]

Overwatch Nintendo Switch
Ottobre 16, 2019

Non di sola grafica vive il port

Overwatch Nintendo Switch

Quando si parla di un port di un qualsiasi gioco su Nintendo Switch, la prima cosa su cui si focalizza l’attenzione è certamente la grafica. Questo accade perché si sottovalutano tutti gli altri aspetti coinvolti nella conversione, essendo la resa visiva quello oggettivamente più immediato.

Secondo Wes Yanagi, il produttore di Overwatch, questo non è sempre vero, come si evince da questo brano di un’intervista per USGamer riguardo agli altri aspetti che hanno dovuto ricevere particolari attenzioni prima che il titolo fosse fruibile anche sulla nostra ibrida:

Wes Yanagi

Un sacco di persone tendono a focalizzarsi sull’aspetto visivo quando si parla di ottimizzazione, ma in realtà nel nostro caso sono coinvolti tutti gli aspetti del gioco. Abbiamo un motore di fisica in tempo reale all’interno del gioco, ed anche un intricato sistema audio che da priorità ai suoni attorno a voi basandosi sul fatto che un proiettile sparato sia amico o nemico e cose simili. 
Tutte queste cose dovevano essere comprese ed ottimizzate.

Avete già acquistato il gioco? Che ne pensate del risultato dell’ottimizzazione sia in docked che in portatile? Come avete vissuto le prime ore di gioco?

Fonte: UsGamer,

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