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Bloodstained: Rituals of the Night, un bug mette a rischio le partite dei giocatori

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Bloodstained sta per arrivare su Nintendo Switch, ma un fastidioso bug è appena stato scoperto dagli sviluppatori.

Bloodstained sta per arrivare su Nintendo Switch, ma un fastidioso bug è appena stato scoperto dagli sviluppatori.

Giugno 20, 2019

Il team di sviluppo ha reso noto un bug piuttosto fastidioso

Bloodstained: Rituals of the Night è il titolo erede spirituale della saga Castlevania, pubblicato pochi giorni fa su PC e console in versione digitale. Su Nintendo Switch arriverà a partire dal 25 giugno in digitale, e dal 28 giugno in versione retail.

Il team di sviluppo ha comunicato sulla sua pagina Facebook di aver scovato un bug piuttosto fastidioso, il quale potrebbe rovinare le partite dei giocatori costringendoli a ricominciare tutto da capo.

Team di sviluppo

Abbiamo indagato su un problema relativo a PS4 ed Xbox One che sta bloccando i progressi di molti giocatori durante il gioco. Ci scusiamo per questo bug e vi ringraziamo per la pazienza avuta durante la nostra indagine.

Il problema si verifica quando viene avviata una nuova partita prima di scaricare l’aggiornamento 1.02. Dopo l’aggiornamento, gli scrigni del tesoro appariranno nello stato “aperto / chiuso” sbagliato. E senza gli oggetti di questi bauli, avanzare nel gioco è impossibile.

Coloro che sono colpiti da questo bug dovranno ricominciare il gioco con una nuova partita per far sì che il problema venga risolto. Abbiamo tentato di risolvere in altre maniere, ma ogni soluzione richiedeva comunque l’avvio di una nuova partita.

Anche gli utenti Xbox saranno colpiti da questo bug quando verrà rilasciato l’aggiornamento. Gli utenti Switch, invece, dovranno aggiornare alla versione 1.02 prima di iniziare una qualsiasi partita.

Insomma, questo bug potrebbe rivelarsi più fastidioso del previsto per moltissimi giocatori. È caldamente consigliato, dunque, aggiornare il gioco non appena verrà rilasciato su Nintendo Switch, così da scongiurare questa problematica.

Fonte: Facebook,

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