Konami, troppo concentrata sulle Tartarughe Ninja e non su Castlevania nell’era NES

Konami aveva altre priorità al’epoca

I tre titolo della serie Castlevania presenti sul NES sono ancora oggi considerati tra i migliori giochi di quell’epoca. Konami avrebbe potuto crearne molti di più, in realtà, se non fosse stato per le Tartarughe Ninja. Ebbene si, proprio le simpatiche tartarughe sono la causa dei pochi sforzi da parte dell’azienda sulla serie Castlevania nell’epoca NES.

La verità dietro a questa vicenda la veniamo a scoprire grazie ad alcuni tweet di uno sviluppatore, che in passato ha lavorato con Hitoshi Akamatsu, il creatore della serie vampiresca. Stando a ciò che racconta, Konami era riuscita a guadagnare una gran quantità di denaro grazie alle Tartaughe Ninja ed ai giochi a loro dedicati. Ciò ha portato l’azienda a mettere da parte la serie Castlevania in favore della serie più redditizia.

Durante l’era Famicom, in Konami, le vendite all’estero per le Tartarughe Ninja erano le migliori per l’azienda. Per questo motivo, il team di sviluppo delle Tartarughe Ninja aveva la priorità su tutto il resto. Il team di Castlevania (e altri come lui che non guadagnavano molti soldi) ha dovuto sopravvivere con gli scarti. C’era la possibilità di ulteriori sequel di Castlevania su Famicom, ma ha prevalso la popolarità delle Tartarughe Ninja.

Uno degli obbiettivi di Castlevania III, infatti, è stato proprio quello di sorpassare le Tartarughe Ninja in quanto a vendite.

Akumajo Densetsu rappresenta lo zenith della qualità sia nella musica che nel gameplay per Famicom (NES). Ho chiesto ad Akamatsu perché fosse così bello, e ha detto che era tutto fatto nel tentativo di superare i giochi delle Tartarughe Ninja.

Cosa ne pensate? Vi sarebbe piaciuto vedere Konami impegnata maggiormente sul brand di Castlevania?

Fonte: Shmuplations