Detective Pikachu, anche Ken Sugimori ha dato il suo contributo al film

Il mitico disegnatore di Game Freak ha dispensato “saggi” consigli, e non è stato il solo

Detective Pikachu è il primo film in live-action sui Pokémon, e questo ha certamente rappresentato per tutto il team di sviluppo una grossa sfida.  Tutte le persone coinvolte nel progetto volevano fare cose per bene, ed è per questa ragione che sul set è sempre stato presente un “esperto di Pokémon”, che aiutasse sugli aspetti più specifici del brand.

Kathryn Newton, che interpreta Lucy nel film, ha riferito alcuni interessanti aneddoti a Kotaku:

Ogni giorno sul set, era presente un “esperto di Pokémon”. Ogni giorno, assicurandoci che non facessimo casino.

Ad esempio, una volta ho chiamato Bulbasaur “he” (cioè lui. In inglese la terza persona singolare maschile si indica con he) in una scena, e l’esperto di Pokémon ha detto:” In realtà, non puoi chiamarlo “he“. È “it” (in inglese it sta ad indicare la terza persona singolare neutra. Questo perché non era noto il sesso del Pokémon in questione).

Psyduck invece è un lui. Quindi, ci sono queste cose davvero specifiche alle quali teniamo davvero tanto, e confidavamo che anche gli esperti di Pokémon o i semplici fan se ne curassero.

Non c’è però stata cura solo nella scelta nei pronomi personali di genere. Per gran parte del film, la Newton porta il suo Psyduck in giro in uno zaino. Il fatto è che quel Pokémon peserebbe nel complesso come “una quarantina di sterline” (ossia circa 20 kg). Per questo motivo, Newton ha dichiarato che “in realtà l’hanno appesantito… era davvero molto pesante mentre stavo facendo le mie acrobazie e correvo fra le Highlands della Scozia“.

Avere l’esperto di Pokémon sul set non è però stato l’unico metodo con cui hanno cercato di ottenere il massimo delle fedeltà. Il regista Rob Letterman ha infatti spiegato che il team “ha lavorato a stretto contatto con The Pokémon Company, i creatori originali e i designer originali”.

Questo ha incluso l’invio di concept art all’illustratore della serie Ken Sugimori, che ha fornito “note molto dettagliate” utili alla realizzazione del film e che hanno permesso di ottenere la resa grafica che vediamo nel film. Letterman ha detto che tutto questo è stato fatto per realizzare il film “al meglio”.

Che cosa ne pensate? Vi aspettavate tutta questa cura dei dettagli?

Fonte: Kotaku