Devo andare veloce! Ad aggiustare Sonic: il film!

La Paramount indietreggia più veloce di Sonic: dobbiamo esserne felici?

Sappiamo tutti quello che è successo, il 30 aprile il canale YouTube di 20th Century Fox ha regalato al mondo una perla di trash inarrivabile: il primo trailer ufficiale di Sonic il film, prodotto da Paramount (il logo dell’azienda circondato dagli anelli e Jim Carrey – forse – sono l’unica cosa da salvare del trailer) e in uscita il 15 novembre 2019. E il web è stato invaso da una vagonata di meme. Di nuovo. Penso che tutto questo lo sappiate, dicevo, e che abbiate visto tutti lo squallore imperante che si preannuncia nelle sale in quel di novembre, ma magari qualcuno ha voglia di rileggersi questo pezzo tra un po’ e vuole una visione di insieme chiara, o magari siete tristi e volete farvi due risate, per cui eccovi il trailer.

Non vedevo una reazione di sdegno così forte da… da… beh dal giorno prima, da parte di buona parte degli spettatori della terza puntata dell’ultima stagione di Game of Thrones, ma comunque è stata fortissima. ECCICREDO! Cioè quel Sonic non è commentabile. Cioè con parole positive, intendo, perché di commenti ne ho letti a bizzeffe ed erano tutti su questo genere:

  • Sembra fatto dalla Dingo Pictures
  • In un film di dieci anni fa una CGI così avrebbe già fatto schifo
  • Cosi così brutti non li vedo manco quando cerco le cinesate su Wish
  • Stasera avrò gli incubi
  • Ma che è? Una pubblicità progresso sulla droga?
  • Sembra un bambino-scimmia coi peli blu
  • Character design: action figure brutta degli anni ’90 + peluria + vecchiaia
  • Oh! Finalmente un film su Lazy Town!

Non ci sono state solo polemiche sterili però. Infatti alcuni fan hanno iniziato a modificare il design di Sonic per renderlo più aderente alle caratteristiche tipiche del personaggio, e sembra che anche il creatore del famoso porcospino blu, Yuji Naka, abbia preferito le versioni ufficiose a quella ufficiale.

Insomma è stato un plebiscito. Così tanto che proprio ieri l’altro è arrivato il dietrofront direttamente dal regista del film che ha scritto sul tweet che il messaggio è stato recepito e che cambieranno il design di Sonic.

Preoccupante. Non il fatto che un’azienda prenda il provvedimento di ascoltare il pubblico, ma tutto sa di corsa ai ripari più di benaltruismo dando segnale di una direzione artistica decisa che manca e che può essere sacrificata sull’altare di quello che vogliono i fan. Se anziché ascoltare le decisioni di regista e compagnia bella, il produttore inizierà a prendere l’abitudine di ascoltare le voci del web, sarà sempre più difficile trovarsi di fronte a film con una spiccata personalità, e sempre più facile la deriva verso il fan-service. Vi ricordo che se George Lucas avesse ascoltato i produttori, non avremmo mai visto Star Wars. E sapete quanto ha riscosso al botteghino Blade Runner?

L’istinto generale dovrebbe essere quello di proteggere la propria creatura, di dire “ragazzi, questo è un trailer, bisogna guardare il film nella sua interezza”. Ovviamente non sono nemmeno totalmente dalla parte di non fare tesoro delle critiche, anche perché questo Sonic è indifendibile, fatto probabilmente da chi non conosce la materia, o ancora peggio da chi la ritiene poca roba e decide di andare avanti con una sua visione. Adesso, non so chi abbia deciso il modello di Sonic, ma se non sapeva chi è Sonic poteva usare Google o chiedere ad Alexa. E dubito che avrebbe trovato lo screen a seguito.


Sonic me lo ricordavo diverso. Me lo ricordavo superbo al limite della strafottenza, con degli occhioni belli grossi da cui traspare fierezza. Proporre un design del genere quando proprio tra pochi giorni uscirà nelle sale un certo Detective Pikachu, che propone una GGI fondamentalmente simile come realizzazione (mostri con peluria) ma con un design molto più allineato a quanto conosciamo dagli originali giochi dei Pokémon, è un mezzo suicidio, soprattutto se si pensa che la ricezione di Detective Pikachu è stata ottima, e che già il poster del film di Sonic, trapelato nella rete cinque mesi or sono, aveva già scatenato un vespaio di polemiche. E di meme.


L’effetto gatto spiaccicato (googlate in caso) che mi procura quel Sonic però non è l’unica cosa che trovo deprimente. Proprio tutto mi sa di concept debole e senza fantasia, messo su alla spicciolata, perché se dobbiamo fare un film su una cosa famosa degli anni ’90 e suscitare l’effetto nostalgia a tutti i costi, già il trailer ha tutto: Gansta’s Paradise, una canzone famosa degli anni ’90 suonata da una musicassetta (che ovviamente non c’entra nulla con Sonic, avrebbero potuto mettere un pezzo qualsiasi di Sonic Adventure con la chitarra di Jun Senoue a bombazza, ma sarebbe stata una scelta intelligente e logica) e, colpo di genio, Jim Carrey, praticamente l’attore simbolo di quel periodo, quando ha azzeccato una sequela di film memorabili, sia in campo commedia che drammatico. Immagino già le indicazioni del regista: Jim, ti ricordi di quando hai fatto il Grinch? Ecco, fallo uguale. Che originalità. E come attore che accompagna l’animaletto buffo che prendiamo? Ce l’ho! James Marsden! È bravo! Aspetta, mi ricorda qualcosa…

Quanto aveva incassato Hop? Non è un buon presagio

Ok Hollywood, vuoi soldi facili. Ma vogliamo smetterla di fare film prendendo dei personaggi da cartoni animati o videogiochi, che hanno il loro mondo, e portarli nel mondo??? Mi dici perché i Puffi devono stare a New York? Mi dici che ci azzecca Sonic nel nostro mondo? Che poi siamo sicuri che sarà un film di Sonic? Perché a me sembra che la gente voglia solo Jim Carrey che fa le faccette buffe.

Per questo ruolo ho preso 90 chili!

Allora fate Dr.Robotnik: the movie. In fondo ho sempre sospettato che fosse Sonic il cattivo, chi potrebbe mai provare simpatia per un bulletto che scappa sempre? Visto che questo pezzo continua a essere sempre più delirante, lo chiudo qui. Ne avrei ancora tante da raccontare, ma adesso che Paramount ha deciso un cambio di rotta, forse è meglio lasciare il beneficio del dubbio. O andare a cercare altri meme.