New Super Mario Bros. U Deluxe: dimmi che personaggio scegli, ti dirò chi sei!

Tipo i test stupidi di Facebook, ma più accurato.

New Super Mario Bros. U Deluxe sta arrivando: l’11 gennaio tutti coloro che non hanno vissuto l’avventura originale ai tempi di Wii U potranno godere di un pacchetto completo ricco di aggiunte, mentre chi ha già attraversato i colorati livelli (anche in New Super Luigi U) si tufferanno in un’esperienza portatile tutta nuova. Non male, eh?

Ma non siamo qui per parlare del gioco, bensì dei giocatori: perché New Super Mario Bros. U Deluxe ospita diversi personaggi e ognuno di questi porta con sé peculiarità e tratti caratteriali distinti, fornendoci un identikit piuttosto affidabile della persona che lo controlla. Non ci credete? Iniziamo!

Mario

La scelta più tradizionalista e conservatrice: sei un fan dell’azienda e sai bene che utilizzare Mario in un gioco ti conduce all’esperienza “standard” studiata dai designer. Ogni salto e ogni avversario sono pesati sulla lunghezza delle sue tozze gambe e la profondità della sua pancia. Non importa quali possano essere gli altri personaggi selezionabili: la prima scelta è Mario e la prima run va fatta con lui.

Se non appartieni alla categoria di cui sopra, invece, probabilmente sei un bambino. Di quelli piccoli, eh. Di quelli che vedono Super Mario come il Mickey Mouse dei videogiochi e urlano ogni volta che lo vedono in un negozio o quando mettono le sorprese a tema nell’Happy Meal del McDonald’s.

Quindi, a voler ben vedere, il tradizionalista ragiona come un bambino piccolo: possiamo illuderci quanto vogliamo sulla nobilita e la profondità delle motivazioni che portino alla scelta del paffuto idraulico come avatar ideale per apprezzare al meglio meccaniche e level design, ma in realtà sotto sotto lo si sceglie perché è Mario. Perché negli anni si è venuto a creare un rapporto simbiotico, quasi viscerale, con l’icona simbolo della casa di Kyoto. Sicuramente hai gadget ovunque, magari dei peluche… se non amiibo a profusione e figure di qualità discutibile in abbondanza. Ma noi non ti giudichiamo, tranquillo.

Che brutta gente! Un problema vero per Nintendo!

Ora togliti Cappy dalla testa però, ok? Non ti fa giocare meglio.

Nel multiplayer

Vuoi fare un po’ il capetto, perché sei l’eroe e ovviamente tutti dovrebbero ascoltarti… ma la cosa non succede sempre, anzi. STRANAMENTE hanno tutti voglia di prendere più bonus e monete di te e sembra quasi non gli vada di far scoppiare la bolla quando devi rientrare in gioco. Chissà perché poi?


Luigi

Non si è mai il “numero due” per caso. Il numero uno è sicuramente più bravo, preparato, bello o semplicemente sa usare meglio le qualità che condivide con il suo rivale/sottoposto. Possiamo anche chiamare in ballo la fortuna, dare la colpa al caso, ma come ogni buon esperto di giochi sa, la fortuna fa parte delle abilità del personaggio e quando questa è più elevata del normale si ottengono risultati impossibili per gli altri. Luigi, stacce. Anche se fai le stesse cose che fa Mario, l’eroe è lui.

Eppure a qualcuno questa cosa non piace: “Che fastidio, perché è sempre Mario a raccogliere la gloria?”

Allora è il tuo momento: tu che non ami le ingiustizie e vuoi che ognuno abbia credito per le sue imprese sei il candidato ideale per impersonare Luigi. Non importa cosa facciano vedere le scene d’intermezzo, quello che tramanderai ai posteri è una favolosa run in cui il dinoccolato spilungone in verde fa piazza pulita di Bowser e dei suoi minion.

Niente. Luigi racconta a Mario della sua avventura degna delle imprese del fratello, ma lui DORME.

Anche se poi ai titoli di coda il bacio lo prenderà Mario. E verrà ricordata come una sua impresa. Come quella volta con tuo fratello maggiore, quando ti ha rubato la ragazza alle medie… ma questa è un’altra storia, vero?

Nel multiplayer

Afferra Mario, gettalo contro i nemici. Saltagli in testa e fallo finire nel burrone. Ruba i suoi power up, anche se tu ce l’ha  già. Ripeti ad ogni livello fino a quando non smetterà di giocare. Lo chiameremo “karma”, vero?


Toad

Il piccolo funghetto! Che caruccio! Vagabonda per il Regno dei Funghi sapendo di essere un servo e di non poter mai assurgere al ruolo di eroe nonostante le sue imprese. Perché l’unico Toad degno di nota è il Capitano. Gli altri nisba, carne da macello nell’esercito della Principessa Peach, dimenticabili mattonelle che tassellano i passi di Bowser senza rappresentare ostacolo alcuno.

OMG CHE CARINO – sì, ma ora lascia spazio agli eroi veri!

Però ha una vocina stridula e fa ridere. Perché non sceglierlo se non per dimostrare agli altri che puoi essere migliore di loro senza eroi o principesse? Ecco perché. Non c’è molto altro.
Oppure sei una donzella che lo selezione e inizia a fare versetti pucciosi a frequenze in grado di far impazzire tutti i canidi nel raggio di 5km.

Nel multiplayer

L’innocenza nello sguardo di Toad nasconde uno spietato spirito competitivo che coglierà ogni occasione per avere la meglio sui rivali, senza mai lasciar trasparire malignità: “Oh che peccato, avevi fatto una sequenza di salti acrobatici bellissima, mi spiace esserti finito addosso proprio mentre stavi tentando di venire fuori dal burrone…

Oppure puoi semplicemente sfotterei i rivali dall’inizio alla fine. Punto.


Ruboniglio

L’antitesi del giocatore che sceglie Mario: selezionare Ruboniglio vuol dire spaccare ogni velleità di apprendimento, intaccare irreparabilmente la bellezza del level design facendolo regredire ai livelli di Crash Bandicoot e spegnere ogni motivazione per la sfida, portata quasi allo zero. WOW.

C’è da salvare una principessa? Nah, a me interessano le monete!

Ma perché mai dovresti farlo? “Certi uomini voglio solo veder bruciare il mondo”, ovviamente. E Ruboniglio è il 5° cavaliere dell’apocalisse.

Nel multiplayer

Ruboniglio è il personaggio ideale per far compiere i primi passi ai giocatori meno avvezzi al genere, soprattutto nel caso dei più piccoli. Peccato però che giocando con i più piccoli questi non vorranno mai scegliere Ruboniglio ma – come detto sopra – vorranno Mario. Senza se e senza ma. Quindi Ruboniglio toccherà a voi, per consentirvi di stargli sempre appresso e farlo morire il meno possibile… ragazzi che sofferenza, neanche ci voglio pensare.


Toadette

Un’aggiunta interessante, a conti fatti: si tratta di un personaggio che unisce le capacità di Toad a quelle di Peach, che mai aveva solcato i regni di New Super Mario Bros. U. Quindi più che per i “neofiti”, l’utilizzo di Toadette potrebbe essere visto come un modo tutto nuovo di affrontare i tanti livelli, provando nuove mosse e inventando scorciatoie. Forse la scelta migliore dopo una prima run con Mario.

Roba di classe dunque, che unisce sagacia e ricercatezza.

Ragazzi questa è scienza. Segnatevelo.

Nel multiplayer

“Oh raga ma perché non hanno messo Bowsette? Va che roba! Immagina se mettessero la Super Corona su Toad o su Luigi! Lo dico solo per una questione di gameplay, davvero! È un gioco Nintendo dopo tutto, per chi mi avete preso?

A proposito, vi ho raccontato di quando mi hanno passato un archivio di 1Gb con tutte le art di Bowsette? C’è della roba paura, eh!”


Qualunque sia il personaggio che sceglierete, la cosa importante è una: divertirsi per 164 livelli e tutte le modalità bonus, tenendo ben presente che nel multiplayer NON SI FANNO PRIGIONIERI!

Buon divertimento con New Super Mario Bros. U Deluxe! Avete già letto la recensione di Marco?