United Splates of Smash: il successo del primo evento e le prospettive future

Andare al cinema per un videogioco potrà sembrare strano soprattutto quando ci si accorge che non si tratta di un lungometraggio che trasporta una saga su pellicola. Eppure al cinema questo dicembre qualcuno ci è andato con il pad nello zaino e un desiderio di mettersi alla prova nel torneo lan multigaming. Modena è stata la sede di United Splates of Smash, un evento lan organizzato da un gruppo di appassionati giocatori e in collaborazione con le community di Splatoon 2 Italia, Super Smash Bros. Italia e Altopiano Blu che ha proposto un triathlon di competizioni tutte su Nintendo Switch.

Super Smash Bros. Ultimate, Splatoon 2 e Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee sono stati i tre titoli protagonisti di altrettante competizioni che si sono succedute nelle giornate del 15 e 16 dicembre 2018 al cinema Raffaello di Modena. E dopo la lunga due giorni, il torneo ha incoronati i suoi vincitori nelle rispettive categorie con la classifica generale che ha premiato Marco “Lanz” Lanzoni. Oltre ai vari campioni che hanno primeggiato nelle varie “discipline”, a vincere in questo evento è stato soprattutto lo spirito di coesione con il quale si è affrontato e organizzato questo evento.

fonte Facebook

Per gli oltre 60 giocatori totali e i quasi duecento spettatori che sono accorsi nelle sale del cinema Raffaello di Modena è stata questa l’occasione per incontrare avversari e compagni di squadra con i quali spesso si comunica solo attraverso la rete. Il videogioco unisce e lo fa soprattutto grazie ai titoli che puntano a far parte della categoria esport, argomento quanto mai complesso e dibattuto nel nostro paese. Videogiochi competitivi quindi, ma prima di tutto capaci di unire le persone sotto la stessa bandiera del divertimento.

“Il core del formato adoperato per questa competizione, il triathlon, è stato quello di portare i giocatori specialisti di ognuno dei singoli titoli a conoscere e apprezzare anche qualcosa di diverso dal suo. E il risultato è stato raggiunto.”

Queste sono le parole di Alessandro Vandini, uno degli organizzatori dell’evento che abbiamo già avuto modo di intervistare qualche settimana fa in merito all’evento e al mondo dei videogiochi competitivi.

fonte Facebook

Oltre al successo di pubblico in sala, ottimi sono stati anche i dati delle trasmissioni live dell’evento con una media di 400 spettatori fissi che hanno permesso di sfondare il muro delle quindicimila visualizzazioni totali. L’evento è stato accompagnato da qualche immancabile piccolo problema tecnico che ha portato ad accumulare un ritardo che non era preventivabile, ma tolto questo, la pressoché totalità degli intervenuti ha apprezzato tantissimo sia la location sia la tipologia di evento come testimonia Alessandro ElVando Vandini, uno degli organizzatori del gruppo.

“Giocare un torneo in un cinema con la tua partita in streaming sullo schermo e gli altri che ti guardano dalle poltrone sentendo l’audio di gioco è un’esperienza a dir poco meravigliosa per giocatori come noi.”

fonte Facebook

El Vando ci ha anche confessato che grazie alle ottime sensazioni e feedback date da chi ha preso parte all’evento, United Splates of Smash non si fermerà qui. La promessa è che nel 2019 vedremo un’altra edizione di questa competizione. L’intenzione è quella di dare continuità al format con una cadenza semestrale e creare anche qualche occasione evento online di avvicinamento al torneo. ElVando, prima di lasciarci e festeggiare un po’ di riposo in vista di queste festività, ci ha anche lasciato con i suoi buoni propositi per l’anno nuovo.

 “L’esperienza meravigliosa dello United Splates of Smash che ha unito così tante persone diverse in un unico grande gruppo di appassionati ci ha ripagato ampiamente di tutti gli sforzi fatti in questi mesi per organizzare e gestire il tutto, imprevisti compresi. Continuiamo a ricevere messaggi di ringraziamento e questo è quello che ci dà la forza di andare avanti, penso e spero che la collaborazione nata tra Splatoon 2 Italia, Smash Bros Italia ed Altopiano Blu sia destinata a durare per tanto tempo e che possa dare luogo a sorprese sempre migliori per i giocatori.”

La scena competitiva videoludica italiana ha ancora parecchi passi da compiere per raggiungere i livelli che si trovano in altri paesi, ma questa è la strada giusta: giovani che investono tempo, denaro e passione per puntare a tramutare il gioco in qualcosa di produttivo, e perché no, in una vera e propria disciplina sportiva accreditata. Oggi i tempi sono maturi.