Il Nintendo 64 pronto a tornare? Riscopriamo i giochi che hanno fatto la storia

Un pezzo di storia

Nel mondo dei videogiochi non si parla d’altro: con la registrazione del logo N64 da parte di Nintendo, sembra ormai certo il ritorno sul mercato di una delle console più amate di sempre, il Nintendo 64 Mini. Nato come evoluzione in 64 bit delle classiche console anni ’90 e vero e proprio must have tra il 1996 e il 2002, il Nintendo 64 ottenne all’epoca grandissimo successo in Giappone e ottimi risultati anche in Europa e Stati Uniti.

Le voci si sono fatte più insistenti proprio in questi ultimi giorni, con la notizia dell’approvazione in Europa del marchio N64, per il quale Nintendo aveva richiesto la registrazione a luglio 2017. Nonostante un certo alone di mistero, che per ora lascia i fan con il fiato sospeso, in realtà tutti gli indizi portano a un’unica soluzione: un ritorno in grande stile di un’icona degli anni ’90. A dissipare ogni dubbio, è anche il logo scelto e visibile sul sito dell’ufficio brevetti europeo, ossia la sagoma stilizzata del famoso “tricorno“, il caratteristico controller della console originale.

Qualcuno ha cercato anche di fare previsioni sulla possibile data di uscita del nuovo Nintendo 64, che potrebbe avvenire per fine anno, ma dalla casa nipponica non è ancora trapelata nessuna indiscrezione: non ci rimane dunque che aspettare e, in attesa di poter riavere tra le mani l’ambito tricorno, riscopriamo i migliori videogiochi di quel periodo. Chissà che alcuni di questi non vengano riproposti in una sorta di grande operazione nostalgia!

Photo by Evan-Amos, Public domain

The Legend of Zelda: Ocarina of Time

The Legend of Zelda è stato sicuramente uno dei videogiochi più influenti della storia, una serie videoludica in cui azione, esplorazione e rompicapo si mescolavano per dare vita ad avventure sempre più avvincenti. Creato come una vera e propria saga su console, il gioco raggiunse uno dei suoi apici con l’episodio Ocarina of Time, lanciato proprio su N64 nel 1998.

Alzi la mano chi non si è mai tuffato negli scenari magici di Hyrule per salvare la bella principessa Zelda dalle grinfie di Ganondorf: con la storica console torneranno forse anche le incredibili avventure di questo memorabile videogame?

Resident Evil 2

Distribuito in Giappone con il titolo di Bio Hazard, Resident Evil è il più classico dei survival horror game, un’avventura su schermo in cui lo scopo è quello di combattere gli zombie che invadono la città di Raccoon City. Impersonificandosi nel giovane poliziotto Leon Scott Kennedy o nell’affascinante Claire Redfield, il giocatore ha la possibilità di vivere in pieno le terrificanti atmosfere di una città preda di mostri affamati.

Su Nintendo 64, il secondo episodio di Resident Evil fece faville: in casa Capcom saranno pronti a ripetere questo successo?

Leon e Claire torneranno nel remake per PC e console… ma vuoi mettere rivederli in formato N64?

Pilotwings 64

All’epoca del lancio del Nintendo 64 nel 1996, Pilotwings fu uno dei giochi scelti per far conoscere sin da subito le potenzialità della console. Simulatore di volo realistico e dagli scenari vari e accurati, Pilotwings 64 riuscì a incollare allo schermo giocatori di tutte le età, desiderosi di vivere le emozioni del volo anche comodamente seduti sul divano di casa: un gioco sicuramente da ricordare con grande emozione.

International Superstar Soccer 2000

Può una console degna di questo nome non proporre un titolo incentrato sul calcio? Impossibile, e infatti anche la Nintendo 64 ebbe modo di lanciare uno dei giochi più apprezzati e realistici della categoria. ISS, rivale di quel Pro Evolution Soccer che spopolava su PlayStation, è stato di sicuro uno dei migliori titoli sia dal punto di vista grafico che di giocabilità.

Anche in questo caso, un ritorno sullo schermo non sarebbe una cattiva idea: la speranza è che in Nintendo la pensino allo stesso modo!

Super Mario 64

Come parlare di Nintendo senza citare colui che è diventato il simbolo dell’azienda di Kyoto, quel Super Mario che su Nintendo 64 sbarcò nel 1996 con la prima versione tridimensionale della sua saga? Forse i giovani d’oggi lo guarderebbero con occhi diversi, ma Super Mario 64 rappresentò una vera e propria rivoluzione nel mondo dei videogiochi, oltrepassando definitivamente la linea di confine tra il vecchio 2D e il 3D.

Photo by Robert Norris, Creative Commons 2.0

Mario Kart 64

L’idraulico più popolare del pianeta è stato protagonista anche di un racing game di tutto rispetto, l’indimenticato Mario Kart 64, in cui i tanti personaggi della saga si sfidavano a bordo di scattanti kart su un circuito tridimensionale. Tra le proposte più originali di quel periodo, Mario Kart fu una vera e propria boccata d’ossigeno per il mondo dei videogames, tanto da essere ancora oggi ricordato come uno dei giochi più avvincenti e divertenti mai esistiti, unendo la giusta dose di divertimento e difficoltà.

Diddy Kong Racing

Altro titolo di grande successo tra i racing game fu Diddy Kong Racing, uscito nel 1997 e divenuto il gioco venduto più velocemente a quel tempo, secondo il Libro del Guinness dei Primati.

In Diddy Kong Racing, corsa e avventura erano intrecciati in un plot avvincente e unico nel suo genere, con diversi percorsi e livelli sbloccabili, il tutto per il piacere e il divertimento di milioni di utenti. Qualcuno lo ritiene perfino superiore a Mario Kart 64: averli entrambi sul Nintendo 64 mini ci permetterebbe, dopo tanti anni, di determinare una volta per tutti quale sia il titolo migliore!

Benvenuti a Wacky Racers! O forse no?

Doom 64

Sparatutto che ha fatto storia, Doom è stato uno dei giochi più amati su numerose console, inclusa la Nintendo 64. Erede di Wolfenstein 3D, Doom mette il giocatore nei panni di un marine inviato su Marte per punizione e costretto a indagare su un incidente avvenuto in esperimenti militari tra le lune Phobos e Deimos.

La versione per N64 vide alcuni importanti aggiornamenti rispetto al gioco originario, come innovazioni grafiche, nuove musiche d’atmosfera ed effetti ambientali di prim’ordine.

Goldeneye 007

Pubblicato nel 1997, il gioco ispirato alle avventure dell’agente segreto James Bond è stato uno degli sparatutto più venduti dell’epoca (8 milioni di copie in tutto il mondo). Il gioco includeva una campagna single-player, in cui nei panni di James Bond bisognava combattere dei criminali che intendevano distruggere Londa, e una modalità multi-player per creare sfide in deathmatch fino a 4 giocatori. Un titolo per molti indimenticabile, simbolo di ciò che oggi chiamiamo, nostalgicamente, “couch gaming”.

Perfect Dark

Perfect Dark può essere definito come il successore di Goldeneye per gli sviluppatori di casa Rare. Con un maggior numero di armi a disposizione, ritmi frenetici e numerose funzionalità, il gioco con protagonista l’agente speciale Joanna Dark aggiunse altro pepe alle già entusiasmanti avventure di 007, diventando uno dei titoli più apprezzati. Anche in questo caso, il gioco poteva essere utilizzato sia in modalità single-player che multi-player. Sarebbe un sogno averlo nuovamente a dispoizione su una console Nintendo, ma dopo la cessione di Rare a Microsoft anche il marchio Perfect Dark ha cambiato casa riducendo praticamente a zero le possibilità.

Jet Force Gemini

Altra produzione di casa Rare, Jet Force Gemini è uno sparatutto spaziale in cui i personaggi Juno, Vela e il cane Lupus cercano di contrastare il malvagio signore della guerra Mizar. Effetti speciali, opzioni aggiuntive e la possibilità di disputare partite in deathmatch sono solo alcune delle caratteristiche che resero Jet Force Gemini un titolo di punta per Nintendo 64, ancora oggi ricordato come una delle migliori produzioni mai realizzate.

Jet Force Gemini è stato uno degli ultimi prodigi tecnici di Rare su N64.

Super Smash Bros.

Per gli amanti dei cosiddetti giochi “picchiaduro”, Super Smash Bros. è stato una vera e propria pietra miliare: raggruppando in un unico gioco personaggi appartenenti a diversi titoli, come Mario, Donkey Kong, Pikachu, Samus e Jigglypuff, il titolo raggiunse in breve tempo un enorme successo tra gli utilizzatori della console. Introdotto nel 1999, a seguito del grande successo ottenuto, il gioco fu seguito da successive edizioni, susseguitesi fino al 2011.

Tra le particolarità del gioco, a differenza dei classici picchiaduro, in cui bisogna abbassare la barra dell’energia dell’avversario, in Super Smash Bros. lo scopo era quello di lanciare gli avversari fuori dal campo.

Wave Race 64

Sebbene siano ancora tanti i titoli che potrebbero essere citati come successi su Nintendo 64, chiudiamo la rassegna con Wave Race 64, un simulatore di corse a bordo di moto d’acqua. Innovativo nel suo genere e dall’ottima giocabilità, Wave Race fu particolarmente apprezzato per il realismo sia degli scenari che delle azioni: i più nostalgici ancora attendono un sequel, sarà la nuova N64 l’occasione giusta?