[Aggiornamento]La pokébanca NON blocca pokémon illegali

La pokebanca, che permette di trasferire pokémon dalle versioni bianco/nero e bianco2/nero2 nel nuovo continente di Kalos, prometteva anche di impedire il passaggio dei pokémon illegali.

Un pokémon non legale è per definizione un mostriciattolo ottenuto “barando”, le cui caratteristiche non sono possibili da ricreare nel gioco. Va perciò distinto da un pokémon legale, che può teoricamente esistere anche se ottenuto con dei trucchi, e da un pokemon legit, normalmente catturato ed allenato dai poveri allenatori che rifiutano l’irregolarità.

Dalle prime immagini in arrivo dal Giappone (dove la banca è già uscita ) sembra che qualcosa non stia andando nel verso giusto, e che valanghe di pokémon hackerati siano in arrivo in X ed Y.

La foto che mostra Kotaku ritrae un Infernape italiano catturato con Premier Ball e con abilità Ferropugno: questa combinazione non è possibile, perché l’abilità era ottenibile nel Dream World e un pokémon così pare essere stato rilasciato solo nei paesi anglofoni.

*Aggiornamento: pare che l’Infernape in questione sia comunque considerato legale, perché esiste potenzialmente un modo per usare un codice Wallmart per scaricarlo in altre regioni. Rimane ovviamente un pokémon hackerato.*

infernapeillegal

Inoltre, per  rendere il tutto ancora più ridicolo, è visibile un’immagine di un Torterra shiny con abilità segreta, combinazione del tutto impossibile.

torterraillegal

Pare dunque che dopo tanta attesa e dopo tante promesse di fermare l’irregolarità, la pokebanca fallisca miseramente, e riesca a fermare il trasferimento di un’infima quantità di pokémon non legali, probabilmente solo i casi più eclatanti.

Se questa sia una buona o cattiva notizia, lo decideranno gli allenatori!