Nintendo Artists #2 – Akihiko Yoshida

Continuiamo la serie di speciali con Akihiko Yoshida, disegnatore della SquareSoft/SquareEnix (anche se, oramai, bisognerebbe parlare di EX disegnatore). Il suo nome, come potrete vedere dall’articolo più in basso, è legato anche agli spin-off della serie di Final Fantasy.

Callo Merlose e Ashley Riot - Vagrant Story
Callo Merlose e Ashley Riot – Vagrant Story

Akihiko Yoshida , nato nel 1967, è conosciuto per le sue opere molto dettagliate e a tema medievale.

Ha sempre preferito utilizzare metodi di disegno tradizionali, cosa che lo contraddistingue dalla maggior parte dei disegnatori odierni, sempre più spesso indirizzati al digitale.

L’ingresso di Yoshida nel mondo dei videogiochi risale al 1990, a 23 anni.
Ricoprendo un ruolo modesto, cominciò a lavorare ad un gioco per PC: non si aspettava assolutamente che quella piccola collaborazione gli avrebbe spianato la strada al suo primo lavoro importante, che sarebbe arrivato da lì a qualche anno.
La Quest Corporation, una compagnia di videogiochi giapponese fondata nel 1988,  gli affidò infatti il compito di illustrare personaggi, packaging e manuale del gioco strategico per SNES Ogre Battle: March of the Black Queen. Il suo stile artistico è stato ben accolto e il creatore della serie, Yasumi Matsuno, lo ha incaricato di realizzare i disegni anche del titolo successivo, Tactics Ogre: Let Us Cling Together.

Box di Ogre Battle: The March Of The Black Queen
Box di Ogre Battle: The March Of The Black Queen

 Il vero successo di Yoshida è collegato però al nome di un altro videogioco, Final Fantasy Tactics.

Nel 1995 Matsuno e altri membri importanti della società decidono di lasciare la Quest Corporation per unirsi alla Squaresoft e Yoshida decide di seguirli: una mossa azzeccata.
Pochi anni dopo la Quest fallì e venne rilevata proprio dalla Squaresoft. La nuova compagnia di cui fa parte Yoshida attinge a piene mani da quella che era l’eredità di Quest andando a proporre infatti un titolo tattico alquanto simile al defunto Ogre Battle: stiamo parlando proprio di Final Fantasy Tactics.
Ancora una volta ad Akihiko fu assegnato il compito di illustrare box, personaggi e mostri. Le sue illustrazioni furono instanteneamente apprezzate anche presso il nuovo studio e il suo stile divenne presto un classico.

Box di Final Fantasy Tactics
Box di Final Fantasy Tactics

Dopo Final Fantasy Tactics Yoshida è stato assunto di nuovo come character designer e direttore artistico per Vagrant Story su PlayStation e Wild Card per WonderSwan Color.

Il suo talento è stato richiesto per il remake di Final Fantasy III per DS e quasi contemporaneamente per la produzione mostruosa di Final Fantasy XII per PlayStation 2, rilasciato nel 2006. Yoshida ha creato da zero dei nuovi disegni per i personaggi di FFIII, precedentemente generici e senza volto , consentendo la loro creazione in 3D. Ricordiamo infatti che il titolo originale uscì nel lontano 1990 per Famicom (arrivando in Europa  solo grazie a questa nuova versione portable), le cui potenzialità hardware non permettevano di ricreare i protagonisti con la necessaria fedeltà.

FFXII ha richiesto invece uno sforzo maggiore. Egli infatti lavorò non solo come capo del design dei personaggi ma anche come supervisore dei disegni delle città e dei paesaggi del gioco. Il suo team ha visitato la Turchia e studiato le aree in India e a New York per trarre l’ispirazione per i disegni.

Personaggi di Final Fantasy XII
Personaggi di Final Fantasy XII

Yoshida è stato accusato di copiare lo stile dell’arte di Tetsuya Nomura, disegnatore della SquareEnix nei disegni di Vaan e Ashe in FFXII ma lui spiega che tutto ciò può essere attribuito ai cambiamenti fatti durante lo sviluppo del gioco per rimanere coerenti con il design e i colori della serie.

Normalmente, Yoshida è solito lavorare con colori organici, una scelta che spiega meglio l’aspetto stagionato e spesso aspro dei suoi disegni.
Ha ammesso di essere un fan dello stile artistico di Yoji Shinkawa, conosciuto principalmente per le serie di Metal Gear e Zone Of The Enders.

Artwork di Final Fantasy XII
Artwork di Final Fantasy XII

Come avrete sicuramente letto dalle nostre ultime news, Yoshida ha abbandonato definitivamente la software house che a lui deve tantissimo. Vi ripropongo, qua sotto, un’immagine tratta dall’artbook giapponese di Bravely Default: For The Sequel con la traduzione:

“Questo è un messaggio personale, ma vorrei ringraziare tutti per il sostegno lungo questi 18 anni. Ho deciso di lasciare Square-Enix, ma credo che la nostra collaborazione proseguirà.

Finché ci sarà bisogno di me [ride], io continuerò a lavorare alla serie Bravely Default. Grazie per il vostro supporto.

Lead Artist e Main Character Designer di Bravely Default,

Akihiko Yoshida”

Sempre su Bravely Default: è confermata l’uscita di un seguito di questo stupendo gioco che spiritualmente torna ai fasti dei vecchi Final Fantasy (i migliori, a detta di molti).
Speriamo davvero che Yoshida continui ad occuparsi degli artwork e della caratterizzazione dei personaggi principali, come sembra trasparire da queste righe.

Estratto dell’artbook giapponese di Bravely Default: For The Sequel
Estratto dell’artbook giapponese di Bravely Default: For The Sequel

Con questa triste notizia si conclude il secondo speciale dedicato ai disegnatori del mondo dei videogiochi, alla prossima!

Vi lasciamo con una galleria di altre opere di Yoshida in calce all’articolo!

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