Nintendo QuestiOn #4 – Qual è il controller originale del NES?

Cosa significa Nintendo? Perché Zelda si chiama così? Perché Mario è un’idraulico italiano? Che shampoo usa Iwata? Ecco, quello che cercheremo di fare in questa rubrica è di trovare una risposta a queste domande e a molte altre ancora, in modo da conoscere in maniera più approfondita tutto quello che concerne Nintendo. Solo così potrete considerarvi dei veri fan!

Avete richieste particolari? Volete sapere qualcosa di più sul vostro gioco preferito o volete semplicemente soddisfare la vostra sete di curiosità su un particolare argomento? Scriveteci! Faremo il possibile per trovare le risposte a ogni vostra richiesta!

 

L’altro giorno parlavo con un amico riguardo i controller del Wii e soprattutto del nuovo Gamepad Wii U, analizzando pregi e difetti. Discutendo della cosa, abbiamo rivangato la storia dei controller Nintendo, costatando come i suoi controller siano sempre stati all’avanguardia, dai tasti dorsali dello SNES allo stick analogico dell’N64, fino allo schermo touch del Wii U.

Nella sua semplicità, il controller del Famicom (o NES) aveva un elemento innovativo al punto di diventare lo standard per tutti gamepad a venire: la croce direzionale D-Pad progettata da Gunpei Yokoi e già utilizzata per i Game & Watch.

Il controller originale del Famicom
Il controller originale del Famicom

Qui sopra il primo controller per Famicom del 1984. I più attenti avranno notato la forma quadrata dei tasti e la mancanza dei tasti Start e Select.

Per il primo caso è interessante notare che i primi controller per Famicom avevano i tasti A e B di forma quadrata e fatti di gomma. Dopo che Nintendo ricevette numerose lamentele per il fatto che i tasti a volte restassero bloccati negli angoli del controller, a partire dal 1985 i nuovi controller presentavano tasti rotondi di plastica rigida che divennero poi lo standard. Oggigiorno, la prima serie di controller è ovviamente ricercatissima dai collezionisti.

I controller con i tasti quadrati e con i tasti tondi
I controller con i tasti quadrati e con i tasti tondi

I tasti Start e Select invece mancano solamente nel secondo controller. Infatti il Famicom aveva due controller: se notate nella figura 1 c’è scritto II in alto a sinistra, mentre nella figura 2 è indicato I.

Inizialmente i pad erano collegati in maniera fissa alla console e il controller I è quello “classico” con la croce direzionale, tasti A e B, Select e Start. Il controller II invece compensava la mancanza dei due tasti con una piccola cassa e un microfono, caratteristiche in realtà poco utilizzate nei giochi anche se innovative per l’epoca.

Nintendo poi adottò definitivamente lo standard del controller I, rendendolo anche removibile dalla console tramite uno spinotto di 7 pin.

I controller I e II con i tasti quadrati
Figura 3. I controller I e II con i tasti quadrati
La prima versione del Famicom
Figura 4. La prima versione del Famicom

Fonti:

Famicom Archives

Earthbound Wiki

Gorges, F. (2013). La storia di Nintendo, Volume 3.1883 – 2003: Famicom /Nintendo Entertainment System. (Trad. di Esposito, E.). Terni: Multiplayer.it Edizioni
Fonte immagini: Famicom Archives