Il Wii U non arriverà al prossimo Natale secondo un ex sviluppatore Sony

La scorsa settimana ha visto il debutto in UK della PS4 e, contemporaneamente, il lancio del titolo di punta Nintendo per Natale, Super Mario 3D World. La mossa di Nintendo per contrastare l’uscita dell’ammiraglia Sony non ha avuto però l’effetto sperato: l’ultima avventura di Mario ha venduto pochissimo, surclassata da molti altri giochi, incluso il mediocre Knack.

A questo proposito Kenny Linder, ex sviluppatore di BigBig Studios, ha postato su Neogaf le sue impressioni sulla strategia Nintendo:

“Lanciare Super Mario 3D World lo stesso giorno del debutto di PS4 in UK ed Europa non è stata una buona idea. La cosa assurda è che il gioco era probabilmente già pronto ad ottobre. Io temo che il mercato stia spingendo Nintendo in una certa direzione, che lo vogliano o meno: stanno inesorabilmente perdendo visibilità. Le grosse catene hanno quattro console home (PS3/PS4 e 360/One) più 3DS/2DS che fagocitano tutte le vendite e sembra che nemmeno Mario possa aiutare il povero Wii U: se sparisce dagli scaffali, è la fine. Io penso proprio che il Wii U non vedrà il prossimo Natale, ma è solo una mia impressione, tutto dipenderà dai giochi del prossimo anno”.

“Far debuttare Mario venerdì (il 27) è stata una mossa veramente sciocca, sarebbe dovuto uscire molto prima. Mi chiedo se i gamer che comprano le console Nintendo sono gli stessi che comprano PS4 e One. Se così fosse, ecco spiegate le basse vendite di questa settimana. Tra l’altro non ho visto pubblicità di Mario 3D World in televisione, mentre le altre due (specialmente la PS4) hanno una visibilità pazzesca. Hanno completamente deluso le attese del mercato videoludico”.

Lasciando da parte il fatto che, improvvisamente, individui a caso paiono essere diventati dei guru di mercato, mi pare che Linder abbia fatto un po’ un collage di luoghi comuni giusto per far vedere che ne sa più degli altri.

Innanzitutto le pubblicità di Mario 3D World sono tutt’ora on air sulle reti televisivi UK, certamente in maniera meno consistente che non PS4 e One, però Nintendo sta dando visibilità al suo prodotto di punta. In secondo luogo l’uscita del gioco è stata frutto di diversi fattori quali il tentativo, fallito certo, ma andava comunque fatto, di contrastare l’uscita di PS4, nonché una pianificazione delle uscite il più equilibrata possibile. Uscire ad ottobre, come suggerito da Linder, avrebbe significato lasciare tre interi mesi scoperti (e il gioco sarebbe uscito troppo distante da Natale). Infine, quando un gioco che ha una media review vicina al dieci perde il confronto nelle vendite con uno che ha ricevuto pareri molto meno lusinghieri (si, ci riferiamo a Knack), allora non ci sono strategie che tengano, è segnale inequivocabile che il Wii U non interessa minimamente al pubblico.

Voi che ne pensate di queste dichiarazioni?

Fonte: Neogaf