Lo Zelda Team: presente, passato e futuro #1

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Un’introduzione: cos’è Lo Zelda Team?

La saga di The Legend of Zelda è innegabilmente una punta di diamante per Nintendo, sia dal punto di vista storico per l’azienda, con oltre 25 anni di giochi, sia dal punto di vista della qualità e dell’innovazione, a partire dal primo sistema di salvataggi fino ad arrivare alla prima vera integrazione di motion control in un gioco del genere. Nonostante i limiti delle macchine su cui veniva sviluppato, nonostante le richieste di maggiori vendite, il team di sviluppo ha sempre trovato il modo di sperimentare nuove meccaniche per integrare innovative prospettive di gioco funzionali all’esperienza del giocatore, dallo Z-targeting al ciclo giorno-notte.

Non vi parleremo dei giochi, ma di come Nintendo EAD, nello specifico il gruppo 3, sia cambiato nel corso degli anni nello sviluppo della saga di The Legend of Zelda. Infine tenteremo anche di stilare una lista di possibili nomi per il futuro director di Zelda WiiU.

Sede_Nintendo_Kyoto

Lo Zelda Team, nato ed affidato nel 1984 come ringraziamento di Hiroshi Yamauchi a Shigeru Miyamoto per il lavoro svolto, venne inizialmente chiamato Nintendo Research & Development 4 e nei credits del primo capitolo di The Legend Of Zelda sappiamo che il team effettivo contava sei persone.

Executive Producer Hiroshi Yamauchi
Producer Miyahon (Shigeru Miyamoto)
Director Miyahon
Ten Ten (Takashi Tezuka)
Designer Ten Ten
Sound Composer Konchan (Koji Kondo)
Programmer Nakazoo (Toshihiko Nakago)
Yachan (Yasunari Soejima)
Marumaru (Tatsuo Nishiyama)

 

Chiaramente relativamente all’epoca dello sviluppo non era una cifra esigua come lo sarebbe oggi, ma nemmeno così elevata; Shigeru Miyamoto ricopriva il ruolo di Director e Producer, ma prima di continuare la nostra analisi è bene soffermarsi sul ruolo effettivo che ha chi svolge i vari ruoli fondamentali.

I ruoli fondamentali dello Zelda Team

Il producer di un videogioco è la persona che ricopre la carica di visionare il lavoro di sviluppo di un gioco, e ne esistono varie tipologie: ad esempio nel caso di un gioco third party è possibile che vi sia un producer esterno al team di sviluppo, in questo caso parliamo di “executive producer”, ruolo ricoperto da Satoru Iwata nei giochi usciti su console Nintendo negli ultimi dieci anni e prima da Hiroshi Yamauchi. Il ruolo dell’executive producer è quello di visionare il lavoro dei singoli producer o prendere il loro posto nel caso in cui nel team di sviluppo non ve ne sia uno assunto. Si occupa inoltre di visionare tutti i prodotti di quel determinato team, o meglio compagnia nel caso di Nintendo.

Per quanto riguarda lo sviluppo interno distinguiamo la figura di “associate producer”, che si occupa del lavoro svolto in una determinata area, diventando esperto di un determinato settore come può essere la programmazione, il design, artwork o il suono.

Gerarchia di Nintendo EAD con i vari capigruppo
Gerarchia di Nintendo EAD con i vari capigruppo

Infine c’è la figura del vero e proprio producer interno, le cui responsabilità riguardano, a seconda dei casi:  la negoziazione dei contratti, l’agire da mediatore tra il team di sviluppo e gli azionisti, compreso il Consiglio di Amministrazione (CDA), sviluppare un piano del budget che rispetti investimenti e scadenze, visionare il lavoro creativo (artwork e design) e lo sviluppo tecnico (programmazione) del gioco, organizzare il beta-testing e gruppi d’opinione, organizzare la localizzazione.

Di conseguenza il producer è il diretto responsabile della qualità e della data d’uscita del gioco, pur prendendo poco parte allo sviluppo vero e proprio del titolo, a meno che non si parli di giochi dal team ristretto (come il primo capitolo di Zelda per NES). In definitiva il producer non è il capo del team, ma il capo del gioco, nel senso che se ne assume la responsabilità, nonostante le decisioni sui singoli settori e sulla direzione del gioco siano prese da altri sotto di lui.

Il director è la forza che sta dietro il gioco in tutto e per tutto. Similarmente ad un film, è la visione del, o dei directors, a definire un videogioco. Lavora con un team di game designer, ognuno specializzato in un determinato settore, e insieme creano la strada generale da seguire per tutto il team. Una volta prese queste decisione il director lavora a stretto contatto con il team di sviluppo per quanto riguarda le scelte tecniche, estetiche e narrative ed i loro relativi dettagli. Le responsabilità del director riguardano: dirigere il team di design, dirigere il team della programmazione e creare su larga scala la traiettoria del gioco, inoltre presenzia agli incontri con gli azionisti, dà inizio e presiede gli incontri con il team di sviluppo essendone responsabile, e assume sviluppatori per il progetto.

Non è tecnicamente responsabile della qualità del gioco, ma ne incarna le scelte, rendendo di fatto il gioco suo.

Gli altri ruoli di grande importanza nello sviluppo di un gioco, ed in particolare nel team di sviluppo di Zelda, sono: Sound Composer, Supervisor, Designer e Main Programmer.

Il Sound Composer si occupa di scrivere le musiche, riarrangiare i theme già presenti e dettare le linee guida delle melodie. Il compositore più noto in Nintendo è senza dubbio Koji Kondo, maggiormente legato alla saga di Mario, ma altrettanto coinvolto nel team di sviluppo di Zelda. Fatta eccezione per The Legend of Zelda: Adventure of Link, Koji Kondo figura sempre come Sound Composer, e nonostante si sappia che il suo impegno nella creazione di nuovi theme musicali è sempre minore, la presenza dell’artista è di fondamentale importanza per i riarrangiamenti e per dare quel senso di continuità alla serie, formando nuovi talenti. Con l’avvento delle musiche orchestrate in Zelda il settore del suono ha sicuramente ricevuto maggiore gloria, ma anche maggiori responsabilità, che rappresentano uno dei motivi per cui Koji Kondo è rimasto nel team al fine di poter esprimere al meglio come musicalmente intenda Zelda. Dal punto di vista del team non ci sono stati grossi cambiamenti se non un cospicuo numero di assunzioni. È infatti  da The Legend of Zelda: The Wind Waker che Koji Kondo non è l’unico compositore, ma il loro numero ha raggiunto i cinque componenti, proprio per quel discorso dell’impegno richiesto dalle musiche orchestrate e per gli anni che l’artista comincia a sentire.

The_Legend_Of_Zelda_Music_Sheet

Il Supervisor si occupa di controllare il lavoro del director e del producer, vedendo se operano in maniera corretta e fungendo da ponte nei rapporti con il CDA. Il Supervisor dello Zelda Team è iconicamente identificabile con Takashi Tezuka, Director di vari giochi di Mario e qualche capitolo di Zelda, assieme a Miyamoto ad esempio ha diretto il primo capitolo della saga, ha poi assunto il ruolo di supervisione, data la sua esperienza ed il suo enorme contributo per la Nintendo degli inizi, soprattutto in termini di organizzazione di un team di sviluppo.

Il Designer e il Main Programmer ricoprono il ruolo di capo-settore nelle differenti aree di interesse: il primo ha mansioni di vera e propria creazione dell’ambiente di gioco in modo tale da dettare le regole per rendere gli artwork realizzabili, mentre il secondo si occupa di dirigere la parte tecnica che crea i presupposti affinché il Designer riesca a realizzare quanto richiesto dagli artwork, ma soprattutto dal Director. Fra i più grandi nomi possiamo citare: Toshio Iwawaki e Yasunari Soejima come Main Programmer, e Ryuji Kobayashi come Designer.

A domani la seconda parte!