Sonic e le vendite perdute

Sonic Lost World è l’ultimo platform di SEGA dedicato al velocissimo porcospino blu. Sviluppato in esclusiva per le console Nintendo (WiiU e 3DS), sarebbe dovuto essere, sulla carta, una Killer Application ovvero un titolo capace di vendere dovunque, aumentando anche la base installata della console sulla quale veniva pubblicato. Purtroppo col passare degli anni l’immagine di Sonic, e le sue vendite, non sono state più stellari come nella golden age del gaming, gli anni ’90, sia per una qualità media dei titoli che si è abbassata per la dipartita di Yuji Naka (creatore di Sonic, ora fondatore di PROPE Ltd.), sia per una adattamento al 3D che non ha mai convinto.

La speranza si era riaccesa negli ultimi anni con Sonic Generations e Sonic Colors, quest’ultimo sviluppato esclusivamente per Wii, sia per la qualità dei titoli sia per quanto riguarda le vendite.

Purtroppo l’ultima avventura di Sonic, nonostante una più che soddisfacente qualità che abbiamo riscontrato nella nostra recensione, non ha fatto presa sul pubblico, soprattutto giapponese.

La classifica delle vendite software settimanali giapponesi aveva mostrato l’assenza dalla top20 di Sonic Lost World in versione WiiU ed un mero 18esimo posto per la versione 3DS. È notizia di oggi che la versione WiiU ha venduto, nella settimana di lancio, circa 2076 copie. Con un WiiU che ha venduto settimanalmente circa 2500 copie, si capisce che il gioco non è riuscito a muovere i numeri dell’hardware. Il risultato è dunque decisamente sottotono sia su 3DS che su WiiU, ma ciò che più ci rattrista è che il titolo è valido e decisamente da consigliare.

Speriamo che questo non influisca sulla qualità dei titoli futuri di Sonic e non precluda alle console Nintendo di annoverare nel suo catalogo di giochi le nuove avventure della tormentata mascotte di SEGA.