Mario e Sonic ai giochi olimpici invernali di Sochi 2014

    • Sistema Nintendo WiiU
    • Genere Sportivo
    • Sviluppatore Sega Sports Japan
    • Distributore Nintendo
    • Rating PEGI 3
    • Lingua/e Italiano
    • Multiplayer 2-4 (offline), 2-4 (online per alcuni eventi)
    • Data di uscita 08 Novembre 2013

Ah, l’inverno, quante sensazioni piacevoli!

Il freddo, i cappotti pesanti, i nasi arrossati e le mani screpolate… no, frena: io sto già rimpiangendo l’estate e con l’autunno appena iniziato mi devo fiondare con la mente sulle gelide nevi russe?

Tutta colpa della passione per le competizioni sportive di Mario e Sonic, cosa che negli ultimi anni li ha portati a organizzare eventi in grado di riunire entrambi i loro mondi, solitamente distinti e distanti, in un colorato e frizzante susseguirsi di prove più o meno regolamentari, alla ricerca della medaglia d’oro e di nuovi record. Record che dovrebbero essere tutti appannaggio del porcospino blu e che invece, in nome del fairplay e dell’equità nel multiplayer locale (immaginate quanti incidenti domestici deriverebbero dall’abuso di un Sonic al pieno delle proprie potenzialità?) possono essere ottenuti anche da paffuti idraulici in sovrappeso e scienziati pazzi dall’imbarazzante girovita sferico.

Ed è proprio il multiplayer, come nelle precedenti edizioni, il fulcro di questo nuovo titolo dedicato alle due icone più famose del mondo dei videogiochi: le occasioni per mettersi alla prova con i propri amici e familiari sono veramente tantissime e decisamente diversificate, questo grazie 16 discipline olimpiche, 8 eventi sogno (versioni reinterpretate di discipline originali) e la modalità Quiz e Abilità, che offre un’esperienza di gioco simile ad un Mario/Wii Party impegnando in minisfide alternative per poi rispondere, al termine di questi, a domande sugli eventi di gioco.
Da questo punto di vista si tratta di un titolo davvero valido, capace di coprire le esigenze festaiole dei giocatori con eventi singoli, sessioni brevi o vere e proprie maratone, a patto di possedere almeno 4 WiiMote, indispensabili per praticare tutte le modalità di gioco disponibili.

mario_sonic_snowboard

La necessità di fornirsi almeno di un controller non standard (ricordiamolo, non esistono sul mercato SKU della console che contengano un WiiMote) è da prendere in considerazione nella valutazione del titolo poiché rappresenta una spesa aggiuntiva inevitabile, in quanto nemmeno la modalità principale, ovvero Scontro tra Leggende, è giocabile senza la dotazione extra.
A volersi soffermare sui dettagli, si possono evidenziare alcuni ingenui paradossi dovuti a questa indecisione al comando: innanzitutto le discipline che richiedono l’utilizzo esclusivo del Gamepad sono davvero una minoranza rispetto al totale e, in alcuni casi (come nel biathlon), è considerato solo opzionale… una mancanza di solidità progettuale, forse figlia di uno sviluppo a metà strada tra l’attuale e la precedente home console, che trova la personalissima ciliegina sulla torta nel collocare un’opzione fondamentale come il classico salva ed esci ad esclusivo appannaggio del menù di pausa attivato dal tasto “+” del WiiMote… sebbene sia possibile interrompere il gioco anche da Gamepad.

Per quanto sia sempre stato chiaro che i possessori di WiiU avrebbero giovato, per godere appieno di alcuni titoli, dal possedere elementi hardware della precedente generazione, risulta difficile considerare lecita l’immissione sul mercato di un titolo ingiocabile in assenza di WiiMote che non preveda quantomeno una versione bundle con lo stesso per alleggerire la spesa complessiva.
La cosa risulta ancora più grave ricordando che la console sta provando un rilancio con diversi pack di cui solo uno, quello dedicato a Just Dance 2014 (disponibile solo dal 22 novembre), contiene il controller aggiuntivo.

mario_sonic_pattinaggio

Spiace dedicare molto tempo a questa pessima scelta degli sviluppatori in quanto il titolo risulta comunque discretamente confezionato e realizzato: l’aspetto tecnico non brilla ma risulta efficace e solido, con vette di pulizia estreme nelle sessioni sullo schermo del Gamepad. Le scene in computer grafica sono splendide, come da tradizione Sega, le voci simpatiche e l’accompagnamento audio mixa melodie classiche delle serie con temi che richiamano l’importanza della competizione a cui si ispira il titolo.
Tutto sembra funzionare come si deve, con picchi che sfiorano l’eccellenza (l’evento sogno Snowboard Groove stuzzicherà i fan di Mario Kart mentre la prova finale Campione D’Inverno mette a dovere alla prova l’esperienza acquisita lungo la modalità principale) e senza grossi problemi legati alla risposta dei comandi motion, a parte alcune situazioni in cui è richiesto un buon quantitativo di pazienza: discernere i propri errori nell’interpretazione delle istruzioni dai limiti della lettura dei movimenti da parte del WiiMote diventa un’arte indispensabile.

Anche il ritmo di gioco, tra la navigazione nei menù e l’effettiva discesa sul campo, è sufficientemente brioso e risulta incerto solo nella sopracitata modalità Quiz e Abilità, a causa di alcune scenette riempitive che a conti fatti sbilanciano il tempo dedicato ad alcuni minigiochi, a volte davvero risibile e conteggiabile in una manciata di secondi. La modalità principale per il giocatore singolo, Scontro tra Leggende (affrontabile anche in compagnia di altri 3 giocatori), può peccare come fantasia nell’ideazione del canovaccio su cui si dipanano le avventure dei nostri eroi (una sfida con i propri cloni ombra per recuperare il tesoro finale), ma risulta in un’esperienza fluida completa che mette il giocatore di fronte a tutte le discipline, ufficiali o fantasiose, impegnandolo in un breve pomeriggio per completare una sessione di gioco standard che non miri a stabilire chissà quale record di punteggio.
Inoltre, attivando dalle opzioni di gioco la possibilità di inviare e ricevere i dati IA dei propri amici, è possibile che all’interno degli eventi la squadra dei cloni venga sostituita da un personaggio Mii, decisamente più performante della CPU tradizionale, che dona dei punti extra se battuto e risultando in un’occasione in più per i fanatici dei record.
Per le vostre sfide senza troppi fronzoli, Delirio Medley offre dei pacchetti di discipline a tema (anche personalizzabili) in cui sfidare altri avversari umani per guadagnare il maggior numero di stelle, a seconda della posizione ottenuta nel corso degli eventi.

Nel titolo è presente anche una modalità online in cui rappresentare la propria nazione in quattro differenti discipline: non è stato però possibile provarla a causa della carenza di giocatori – giustamente – nel periodo antecedente all’uscita del gioco.

mario_sonic_hockeystrada

Sintetizzando, questo Mario e Sonic ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 è un classico gioco Nintendo dedicato all’utenza Nintendo perché, per via della sua offerta vasta quanto a contenuti ma incompleta come fruibilità, non ammette ignoranza nella conoscenza del prodotto: il consumatore deve essere certo di avere tutti gli strumenti necessari (ed è onestamente difficile immaginare un appassionato della grande N sprovvisto di WiiMote) nonché prepararsi a una buona dose di allenamento per affinare le proprie abilità con i controlli motion, nell’intento di elevare l’esperienza di base casual ad un livello più consono ai classici sportivi dell’era Gamecube, capaci di regalare ore di sfide appassionanti e serrate al limite della conoscenza delle meccaniche di gioco.

In mano all’utenza giusta, quindi, questo titolo si guadagna una valutazione sicuramente positiva ed è meritevole di attenzione: alcune idee sono sopraffine mentre altre avrebbero meritato più spazio, come non mancano alcune proposte insoddisfacenti (parlo con te, Curling Ace) e la sopracitata inefficienza di alcune scelte di usability, risultando però nel complesso un prodotto consigliabile per diverse fasce d’utenza, tutelate dai livelli di difficoltà più accessibili o stuzzicate dalle prove più complesse ed esigenti.

Un buon regalo se fatto dalla persona giusta alla persona giusta!

6

Mario e Sonic ai giochi olimpici invernali di Sochi 2014

  • Aspetto gradevole e fantasioso
  • Innegabile completezza dell'offerta
  • Alcuni eventi sogno davvero riuscitissimi
  • Imperdonabile necessità di possedere almeno un WiiMote per godere appieno del titolo
  • Poco chiara gestione di alcune opzioni/funzionalità di gioco
  • Alcuni eventi sono davvero poco divertenti

Modus Operandi: