Wii Party U

    • Sistema Wii U
    • Genere Party Game
    • Sviluppatore Nd Cube, Nintendo SPD Group No.4
    • Distributore Nintendo
    • Rating PEGI 3+
    • Lingua/e Italiano
    • Multiplayer Offline 1-5
    • Data di uscita 25 Ottobre 2013

Sono passati ormai tre anni dall’uscita di Wii Party su Nintendo Wii, titolo non esente da difetti che ha fatto sì divertire, ma anche molto discutere, dividendo la critica ed i fan. Nintendo prova ora a spazzare vie le critiche con la reincarnazione in “HD” del famosissimo Party Game, che approda sulla nuova ammiraglia di casa tra luci ed ombre. Nei Direct e nei filmati pubblicitari precedenti all’uscita, la compagnia nipponica ha enfatizzato molto l’utilizzo del GamePad e l’interazione con l’ambiente circostante. Andiamo ad analizzare nel dettaglio il titolo per vedere se la troupe di Iwata è riuscita a mantenere le promesse. O tutti o nessuno. La prima schermata che vedremo avviando il gioco mostrerà il logo gigante di Wii Party U ed una passerella, dove sfileranno tutti i Mii che popolano il MiiVerse, racchiudendo in una nuvoletta i loro pensieri su determinati minigiochi o i loro fantasiosi disegni. E’ sempre qui che faremo amicizia con Gualtiero Festivaliero e Gelsomina Partitina, i due “prestigiosi presentatori” delle varie sfide che ci accingeremo ad affrontare. Una volta passati al menu principale, noteremo subito una grafica minimalista e molto simile a quella del precedente capitolo della serie. Attraverso pochi colorati quadranti saremo indirizzati all’interno delle varie modalità di gioco. Si parte dai “Giochi di gruppo”, ossia tutti quei classici giochi “da tavolo” dove il tabellone, e spesso la fortuna, la fanno da padroni. La prima novità è “Corsie veloci”, il gioco consente di lanciare ben 10 dadi per percorrere 300 caselle alla velocità della luce. Durante questo lungo percorso ci si imbatterà in caselle che avranno disparati effetti, in grado di sovvertire le sorti della partita in corso. Ed è così che grazie a simpatiche caselle “imprevisto” come al solito chi occupa felice e spensierato la tanto agognata prima posizione, in un attimo potrà ritrovarsi a chiudere la fila con l’amaro in bocca e senza alcun diritto di replica. I minigiochi che affronteremo saranno caratterizzati più che altro dall’utilizzo del WiiMote, soltanto raramente capiterà di dover togliere il GamePad dalla base di ricarica. Dal titolo del gioco, ci si aspetta che le cose scorrano veloci e spensierate, invece pur essendo in 4 giocatori, non mancheranno i momenti di “vuoto”, dove ci si ritroverà a guardarsi in faccia perplessi. Se malauguratamente si provasse a giocare in meno di 4 giocatori, la cosa diventerà ben più pesante, visto che obbligatoriamente si dovrà subire l’intero turno dell’antipatica e lenta CPU, che sostituisce i giocatori mancanti e con tutta calma tira i dadi e saltella avanti e indietro per il tabellone. Un singolo pulsante per saltare i turni della CPU sarebbe stata un’introduzione tanto semplice quanto necessaria e ben gradita. Lo stesso vale anche per gli altri giochi come “Isola Gamepad”, che è il classico tabellone a scorrimento lento accompagnato da minigiochi e caselle a sorpresa.   wii_party_u-1 La musica cambia con “Carnevale con i Mii” che finalmente introduce un’idea originale, infatti questa volta percorrere il tabellone e cercare determinate caselle avrà un senso logico, poiché bisognerà creare pezzo dopo pezzo il proprio vestito di carnevale, per giungere alla sfilata finale e guadagnare più punti degli avversari. Qui saremo solleticati da molte gradevoli varianti di gioco: esaminare il tabellone dall’alto in maniera strategica ci permetterà di fare qualche calcolo ragionato per giungere proprio su quel cappello di Mario o su quella corona di Peach che ci mancano, e finalmente il fattore fortuna non scompare ma perlomeno si nasconde dietro l’angolo, anche grazie all’introduzione dei dadi speciali, che permetteranno con un minimo di strategia e ragionamento di raggiungere proprio la casella desiderata, senza che la sfortuna possa perseguitarci. Certo i colpi di scena non mancheranno neanche qui, con le caselle “?”, ci si potrà rubare dei pezzi a vicenda, scegliere il valore di un dado, aumentare il proprio punteggio passando in anticipo dai giudici e così via, ma inserite in questo contesto più ragionato e meno fortunoso, le sorprese sono ben gradite. Un altro gioco riciclato dal vecchio capitolo è “Alchimia di squadra”, dove bisognerà mixare al meglio i Mii in base al colore della loro divisa ed il numero che rappresentano. In “Sbilancia le biglie” sarà necessario riempire il proprio contenitore con più biglie possibile, possibilmente centrando quelle bonus (+10) ed evitando i malus (-5). Per guadagnare biglie sarà ovviamente necessario piazzarsi nelle prime posizioni in ogni minigioco. Insomma stessa formula dei giochi con tabellone, ma senza tabellone.   scr05 Senza GamePad non mi diverto! La seconda scelta che ci viene proposta dallo scarno menù, che molto ricorda quello visto su Wii sia per design che per realizzazione tecnica, è “Giochi in casa” ed è quella sulla quale si sono create più aspettative, poiché racchiude al suo interno tutte quelle attività ludiche che andranno a sfruttare il GamePad ed il multiplayer asimmetrico, anche se noteremo ben presto che l’utilizzo di tale periferica è assai marginale e quasi mai troppo divertente. In “Portatori d’acqua” per esempio, lo schermo del Pad rappresenterà un semplice torrente dal quale attingere acqua con il WiiMote per poi versarla con precisione nelle caraffe. In “Il menù dei desideri”, la periferica che rende unica l’ultima console Nintendo, fungerà da semplice registratore per prendere le ordinazioni vocali dei nostri amici, che poi noi dovremo ricordare. Davvero poco riuscito oltre che totalmente copiato e incollato dal suo predecessore, il gioco “Conosci i tuoi amici” dove bisognerà intuire, attraverso domande al quanto banali, le preferenze degli altri partecipanti. Con “Indovina la smorfia” il GamePad risulta una scelta azzeccata e simpatica, poiché ci fotograferà nelle pose più improbabili suscitando ilarità all’interno del gruppo. In “Intrecciafalangi” una versione per dita del famosissimo gioco Twister, bisognerà assumere e mantenere le posizioni richieste dalla voce robotica, ad esempio “Giocatore A, dito su Y, Giocatore B dito su ZL” e così via, ritrovandosi spesso in posizioni molto goffe (in alcuni momenti risulta impossibile non utilizzare anche il naso o il mento per raggiungere l’obbiettivo) che contribuiranno ad animare la serata con risate e sfottò. Terminata questa modalità di gioco, resta comunque l’amaro in bocca, perché si realizza che si potevano escogitare utilizzi molto più originali e divertenti del GamePad, mentre ci si deve accontentare soltanto di qualche spunto geniale sparso qua e là.   scr08 Solo io e te. Il meglio di questo WiiParty U arriva proprio nell’ultima casella selezionabile nel menù principale: “Sfide da Tavolo”. In questa sezione ci ritroveremo ad affrontare divertenti sfide e collaborazioni rigorosamente di coppia, che escludono del tutto il nostro televisore e rendono finalmente il GamePad protagonista assoluto della scena. Le migliori intuizioni le troviamo racchiuse in questa manciata di minigiochi, che rappresentano ahimè la netta minoranza degli oltre 80 svaghi presenti in questo nuovo capitolo del Party Game Nintendo. Si inizia con “calcetto da tavolo”, il sogno di avere un biliardino in casa senza spendere centinaia di euro e senza dover vivere in un castello è finalmente realizzabile, basta sedersi uno di fronte all’altro impugnare il GamePad e controllare la propria squadra, semplicemente con uno stick analogico.I controlli non sono sempre perfett, ma una volta presa la mano il divertimento è assicurato. Si può proseguire con “Puzzle a spinta” dove collaborando con il nostro partner ci ritroveremo a spingere pezzi di puzzle insieme per ricomporre la forma esatta che ci viene richiesta.C’è spazio anche per allenare le proprie capacità mnemoniche con “Memoria bestiale”, dove bisognerà ricordare l’immagine celata dietro ogni carta, ed avanzando di livello dividersi le carte da memorizzare risulterà indispensabile, poiché esse aumenteranno esponenzialmente al progredire di ogni quadro. Potremo anche partecipare ad un coinvolgente mix di sfide sul GamePad, passando da lanci vellutati con le dita nel curling, a epilettici e ripetuti tocchi sul GamePad nelle strambe lotte di sumo, per terminare con un’avvincente sfida a “Gimcana Meccanica”, dove il primo che porterà le sue biglie a destinazione attraverso un insidioso percorso fatto di salite, discese e salti repentini, potrà gridare vittoria in faccia all’incredulo avversario. Tirando le somme, WiiParty U è un titolo in grado di far passare qualche serata spensierata e divertente in compagnia dei nostri amici ma rischia di venir troppo presto a noia, soprattutto se non si è almeno in 4 a giocare.Il netto salto di qualità non c’è stato e ciò si evince anche dagli scenari e dall’interfaccia grafica, praticamente identici al capitolo precedente. Sicuramente consigliato a chi ha amato il gioco tre anni fà, poiché l’ultima reincarnazione è la naturale evoluzione, senza alcuna rivoluzione, del titolo Wii. I minigiochi con GamePad lasciano trapelare una fresca ventata di novità e divertimento nelle nostre stanze, purtroppo però la finestra rimane socchiusa ed il vento non è abbastanza forte da spalancarla.

7

Wii Party U

  • Prezzo aggressivo con WiiRemote Plus in bundle
  • L’intera raccolta di “Sfide da tavolo"
  • Nuove modalità divertenti come “Carnevale con i Mii”
  • Longevità ampia, grazie agli oltre 80 minigiochi
  • Utilizzo troppo spesso banale del GamePad
  • L’intera raccolta di “Sfide da tavolo"
  • Turni di gioco della CPU impossibili da saltare
  • Comparto tecnico praticamente identico alla versione Wii

Modus Operandi: