[GamesWeek] Hands On – Mario Kart 8

25 ottobre 2013, Gamesweek.

I piloti scaldano i motori.
Waluigi in moto contro Mario nel suo classico kart.
Giocatore 1, gamepad alla mano, contro Giocatore 2 armato di Wiimote.
Sensori di movimento per sterzare pronti: 3… 2… 1… VIA!

Cornetto:

Parte così una delle tante gare a cui ho avuto il piacere di partecipare, direttamente dalla demo di Mario Kart 8, a dir poco fenomenale, che riprende tutti gli elementi più classici della serie, li rimescola e ci aggiunge una nuova caratteristica: l’antigravità.

Ho provato il titolo in split-screen, utilizzando come metodo di controllo sia i sensori di movimento del Gamepad, che trovo molto migliorati in quanto a reattività rispetto a Mario Kart Wii, sia il Wiimote, dove invece la reattività rimane invariata.

Il gameplay è quello classico della serie: banane, gusci, funghetti turbo utilizzabili per raggiungere le vette della classifica di gara, piacevoli ritorni direttamente da Mario Kart 7 come il deltaplano e l’elica subacquea per non perdere terreno nei cieli e nei mari ed infine la gloriosa aggiunta dell’antigravità, che permette al titolo di mostrarsi sotto una nuova luce: gareggiare sottosopra e sui muri aggiunge una buona dose di ilarità e di tecnicità alla formula super collaudata della serie.

Per quanto riguarda la grafica siamo su ottimi livelli: modelli poligonali ottimi, elementi a schermo ed effetti presenti in maniera soddisfacente, framerate stabile, peccato per qualche scaletta di troppo.

Insomma, Mario Kart si presenta in forma smagliante: classico nel suo essere fedele alle origini, ma con la voglia di innovare e cambiare le carte in tavola; si prospetta quindi un capitolo di tutto rispetto!

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blackprince80:

Fin dalla presentazione allo scorso E3, l’impressione era che questo Mario Kart 8 stesse venendo su molto bene, lasciando tutti piacevolmente sorpresi. Posso assicurarvi che tali sensazioni sono assolutamente corrette: il gioco di corse made in Nintendo è in forma smagliante!

La prima cosa che salta all’occhio è che, finalmente, il WiiU comincia a mostrare qualche muscolo. La grafica è veramente molto pulita e fluida, senza rallentamenti di sorta anche in split screen (due giocatori) e con oggetti vari che volano per lo scenario. Qua e là si nota qualche scaletta di troppo, ma nulla di così drammatico da andare ad inficiare la bontà tecnica del titolo.

Le peculiarità del Gamepad vengono, come prevedibile, sfruttate in maniera marginale: sullo schermo è possibile visualizzare le posizioni dei concorrenti in gara e la mappa della pista con il gps dei vari corridori o, in alternativa, il clacson per chiedere strada a chi vi precede. Nulla di trascendentale dunque (anche se superare il vostro avversario strombazzando a tutto spiano provoca una certa soddisfazione), in compenso la precisione e la reattività dei comandi (sia tramite sensori di movimento, sia con lo stick analogico) sono veramente ottime. Ho trovato invece meno precisi i controlli via Wiimote, ma probabilmente la differenza è dovuta alla diversa ergonomicità dei due controller (e il Gamepad, da questo punto di vista, vince nettamente).

Passando al gameplay vero e proprio, chi ha dimestichezza con i capitoli passati della serie instaurerà un feeling immediato col gioco: partenze turbo, derapate, blocchi, scorciatoie e salti, tutto metterà subito suo agio il giocatore. Il livello di difficoltà della demo era molto basso (per intenderci a livello della 50cc dei capitoli passati) e non è stato difficile vincere tutte le gare pur non conoscendo la conformazione delle piste, ma certamente, a cilindrate più alte (sempre che venga mantenuto tale criterio anche in questo ottavo capitolo) gli avversari sapranno farsi valere. L’arsenale recuperabile dai blocchi “?” per difendersi ed attaccare è, come sempre, molto variegato e divertente: non abbiamo avvistato nuove armi di distruzioni di massa rispetto a quanto visto negli episodi passati, ma chissà che nella versione finale del gioco ci possa essere spazio per qualche nuovo gingillo da scaraventare addosso a chi oserà sorpassarci.

Ma veniamo alla novità più succosa di questo Mario Kart 8, l’antigravità: l’idea è azzeccatissima e, giocandoci, ce ne si rende immediatamente conto, molto più che non guardando i filmati. In un primo momento ci si trova un po’ spiazzati: correre placidamente sulla pista e trovarsi, da un momento all’altro, a farlo sulla parete che passava di fianco al kart pochi istanti prima, disorienta; pare quasi di uscire fuori dal tracciato, o di prendere una strada che in realtà non esiste. Una volta però assimilata la cosa, tutto diventa naturale, e ci si diverte come matti a scorrazzare per ogni dove, trovando strade alternative e scorciatoie: sarà curioso vedere come i designer Nintendo sapranno rendere le piste più “vive” e imprevedibili, sfruttando sapientemente questa feature (unitamente alle sezioni in volo e quelle sott’acqua). A proposito delle piste provate nella demo, molto carina è la Magione infestata dei Boo, non particolarmente impegnativa (potrebbe essere una delle piste iniziali di “riscaldamento”), ma molto caratterizzata e divertente da percorrere; l’altro percorso provato è una sorta di Mario Circuit, dall’impostazione molto classica e piuttosto semplice, ottimo per togliere via un po’ di ruggine e fare un po’ di pratica.

Le premesse sono veramente ottime e Mario Kart 8 punterà sicuramente a salire sul podio come miglior esponente della serie. Ha solo un grosso, grossissimo difetto: la data di uscita! Per metterci le manine pacioccose sopra dovremo infatti aspettare ancora qualche mese….arghhhhhhh! Lo voglio oraaaaaaaa!

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AlessandroDL:

Mario Kart è una delle mie serie preferite perché ogni titolo di questa serie, rimane immortale sulla console. Nel senso che non passa mai di moda. Animal Crossing, Pokèmon, Monster Hunter… e altri titoli, vengono seguiti dai consumatori per almeno qualche mese… poi “puff”… vengono dimenticati dalla maggior parte delle persone. Mentre Mario Kart tende a rimanere sotto i riflettori per le continue sfide che si possono fare online.

Bando alle ciance, ora vi parlo di questo nuovo Mario Kart 8. Ho notato che i circuiti sono molto dettagliati e quelli che sono riuscito a provare erano tutti NUOVI!!! Che dire della grafica… è spettacolare! L’interfaccia è colorata, nitida, in poche parole non gli manca niente. Il primo dettaglio che salta subito all’occhio, è l’accelerazione prima della partenza, precisamente quando le ruote dietro iniziano a girare per poter iniziare la partita con un bel turbo. Ecco, l’animazione delle ruote posteriori è davvero realistica, perché il kart tende a fare dei piccoli saltelli.

Io il gioco l’ho provato con il sensore di rotazione del GamePad,  e siccome io i sistemi come il WiiWheel li ho sempre trovati scomodi, questo l’ho trovato diverso… i movimenti erano più sensibili e più precisi da poter poter eseguire deparate a pieno controllo. Tornerà anche il nostro caro Lakitu, (la simpatica tartarughina con la sua amata nuvoletta), che ci recupererà amorevolmente ogni qualvolta cadremo precipizio, e lo farà in maniera molto più efficiente e veloce di quanto fossimo abituati.

Per chiudere il mio commento, dico che ho notato che il gioco è lento, nel senso che i Kart non vanno veloci. A quanto pare gli manca solo la cosa fondamentale, la velocità.