Hands-On – Nintendo 2DS

Dall’annuncio del Nintendo 2DS, il web si è scatenato: tra chi ha deciso di rappresentarlo come la testa di un’accetta e chi ne ha lodato alcune caratteristiche, tantissimi siti ne hanno parlato.

Ma com’è davvero la console dal vivo? E’ un prodotto che troverà il suo spazio nel mercato o che fallirà miseramente?

A pochi giorni dall’uscita, ecco le nostre impressioni!

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La primissima cosa che salta all’occhio è la dimensione: visto live, il 2DS è molto più piccolo di quanto possa sembrare in foto. L’impressione è proprio di aver considerato male le sue  misure: è grande poco meno di un 3DS aperto, ma gli angoli arrotondati lo rendono meno ingombrante. Prendendolo in mano, si scopre che è veramente leggero, quasi una piuma rispetto alle versioni 3D!

I tasti sono piccoli e lievemente più vicini, perciò forse leggermente meno comodi per chi ha le  mani grandi, ma l’ideale per un giocatore di giovane età. Il tasto home fisico è invece comodissimo.

L’assenza del suono stereo è davvero difficile da notare giocando, e la cosa pare non pesare a tutti i gamer che hanno deciso di provare a giocarci durante la sua presentazione.

Manca ovviamente il tasto per attivare il 3D (che è assente nel modello) e il tasto per attivare la connessione wireless (anch’esso assente, sostituito dall’attivazione sotto Impostazioni).

E’ presente in basso a destra anche un tasto per mandare la console in sleep mode, che sostituisce la normale chiusura della console.

Riguardo i materiali l’impressione è di trovarsi di fronte un prodotto quasi interamente in plastica, il che contribuisce allo scarso peso e lo rende più difficile da graffiare o rovinare. La parte in alto è estremamente spessa e dona un aspetto di “infrangibilità” al 2DS, che sembrerebbe pronto a resistere a numerosi urti, anch’essa una caratteristica utile per farlo usare a bambini.

I tasti dorsali sono grandi e più vicini tra loro, facilitandone l’uso anche per chi ha piccole difficoltà motorie. Il pennino è grande e non telescopico.

E cosa ne pensa dunque il pubblico?

Le impressioni generali sono state incredibilmente positive: quasi tutti hanno decretato che visto dal vivo il prodotto è molto più carino e che è piuttosto comodo da usare, e dunque più appetibile di quanto si potesse pensare.

Il basso prezzo (di listino 129€ al lancio, e dunque presumibilmente sotto i 100€ in offerta nei negozi verso Natale) lo rende un probabile acquisto per moltissimi giocatori che desiderano potersi divertire con i titoli in uscita nei prossimi mesi. Le famiglie con bambini piccoli sembrano apprezzare particolarmente il Nintendo 2DS, non dovendosi preoccupare né del 3D, né dell’incauta attivazione del wireless né dell’eventuale rottura della cerniera della console, da sempre uno dei punti più fragili.

In definitiva il 2DS è un acquisto da considerare se sarà destinato (anche) a giocatori giovani o se si vuole risparmiare sulla console, ottenendo comunque un prodotto gradevole esteticamente che permette di giocare tutti i giochi dei fratelloni in 3D . E perché no, lo si può anche desiderare per puro collezionismo!

Il Nintendo 2DS uscirà lo stesso giorno di Pokémon X ed Y, ovvero il 12 Ottobre, e sarà disponibile nei colori bianco-rosso o blu-nero. Nella confezione sarà presente il caricabatterie e una scheda SD da 4GB.

Un futuro bundle con i giochi in uscita non è una possibilità da escludere. La pubblicità italiana di Pokémon X ed Y menziona la contemporanea uscita della console, scelta ovviamente non casuale di Nintendo.