[The Legend of Zelda Music] Il risveglio di Link

Per celebrare l’uscita di Wind Waker abbiamo deciso, nei pochi giorni che restano prima di mettere le mani sulla nostra Limited Edition, di percorrere un breve ma significativo viaggio musicale nella storia della Saga videoludica per eccellenza.

Questa prima puntata la dedichiamo a Link’s Awakening, primo capitolo portatile della saga uscito per Game Boy nel 1993 e considerato ancora oggi, un capolavoro.
Musiche di Kazumi Totaka, nome che suonerà famigliare a coloro che giocano Animal Crossing in giapponese (K.K. Slider è infatti chiamato Totakeke in suo onore) e compositore di tantissime colonne sonore storiche (tra cui ricordiamo Super Mario Land 2: Six Golden Coins e Luigi’s Mansion) e gioco diretto da Takashi Tezuka, per il quale non servono presentazioni. Se suo nome non vi dicesse niente, vi consigliamo di consultare Wikipedia, per elencare tutto ci vorrebbe un articolo a parte. Hint: Director di Super Mario World e Game Designer dei primi tre Super Mario Bros.
Iniziamo con il tema principale, quello che ci accompagnerà per tutto il viaggio e che sentiremo riecheggiare ogni volta che metteremo le mani su uno strumento musicale alla fine di un dungeon: The Ballad of the Wind Fish.

Una melodia che sentiremo completa solamente quando ci prepareremo ad affrontare il boss finale, sulla cima del Monte Tamaranch.
Oh, già. Il Monte Tamaranch!
Dalla malinconia della Ballad che risuona ricordandoci che il viaggio sta per volgere al termine e che il destino dell’isola potrebbe non essere felice, all’opposta epicità che ci sentiremo dentro una volta in cima all’isola. Tonalità completamente agli antipodi.

Concludiamo questo breve trascorso ricordando la musica dei boss battle. E, non casualmente, nel video compare il boss più spaventoso di tutto il gioco: il proprietario del negozio.
Non tutti sanno infatti, che è possibile rubare gli oggetti esposti ed andarsene, salvo poi venire immediatamente uccisi dal proprietario nel caso decidessimo di rientrare.
E l’odissea del ladro non finisce qui. Continuando la partita infatti, tutti si rivolgeranno a noi chiamandoci “thief” invece che Link o qualunque nome scegliate.
Terrificante.

Un anno passato a cercare di risolvere l’enigma del secondo dungeon. E per tanti, tantissimi, il primo The Legend of Zelda.
Grazie, Link’s Awakening.