Nintendo ha infranto un brevetto che riguarda il 3D della sua console portatile

Questa è stata la sentenza emessa dal giudice Statunitense Rakoff. La pena è di 15,1 milioni di dollari che andranno all’inventore Seijiro Tomita della Tomita Technologies USA che aveva denunciato l’infrazione subito dopo la messa in commercio di Nintendo 3DS. La pena comunque è stata dimezzata rispetto alla richiesta iniziale, 30,2 milioni di dollari, che è stata giudicata “intrinsicamente eccessiva […] e non supportata da prove concrete”.
Adesso la palla è messa al centro: il sig.Tomita dovrà decidere se tentare un appello in caso ritenga la cifra che incasserà non adeguata, mentre Nintendo ha già dichiarato tramite il suo portavoce Charlie Scibetta che non accetterà la sentenza così facilmente, in quanto Nintendo rispetta i brevetti altrui e i suoi prodotti sono ideati secondo brevetti personali regolarmente registrati,  e cercherà di opporsi se occorre con un ulteriore processo.

Fonte: Nintendo Life