Opinioni Opinionabili: Riflettiamo sui VG #1 – Gli sviluppatori europei sviluppano poco su Wii U e 3DS

Gli sviluppatori europei sviluppano poco su Wii U e 3DS ma in realtà sarebbe ancora più corretto dire che sviluppano poco su console.
Infatti UBM Game Tech Network ha condotto un sondaggio per la GDC, nella quale quest’anno Nintendo è presente per la prima volta, il cui risultato è lo sconsolante grafico di cui sopra da cui si evince che solo il 5% degli sviluppatori ha un titolo in cantiere per Wii U, per il 3DS le cose vanno anche peggio (1,5%), dallo stesso grafico si nota che la percentuale è maggiore su PS4 (14%) e XBoxOne (9%).

Sempre tenendo conto che al sondaggio hanno partecipato solo 300 sviluppatori, la riflessione più profonda da fare riguarda il dominio assoluto di preferenza accordata a Smartphone e Tablet.

Và da sé che il bacino di utenza incredibile di cui godono i fruitori di Android e iOS permette a molti sviluppatori di trarre beneficio con giochini che costano poco, ma in mezzo al letame spuntano sempre delle gemme, che magari aspettano solo un incentivo monetario per approdare poi su eshop, psn o xboxlive.

C’è da chiedersi allora se non c’è, non solo anche, ma soprattutto, un problema di infrastrutture, oltre che di bacino di utenza. Leggi: sviluppare su console costa di più, vendiamo di meno, e le condizioni sono più restrittive. Chi ce lo fa fare?

Mettendo da parte l’aspetto monetario quello che trovo desolante è come Nintendo non colga questa opportunità per aumentare l’offerta dell’eshop, il delitto è aver fatto una struttura come il Miiverse e non sfruttarla a dovere e soprattutto, in questa epoca storica nella quale i piccoli sviluppatori europei , indie o meno che siano, stanno vivendo un prestigio comparabile solo al periodo Amiga, come non si sfruttino questi giochi, che hanno già un piccolo seguito da kickstarter e/o da steam, per coprire i periodi stagnanti tipici delle date di rilascio dei giochi retail. Molti sviluppatori indie hanno elogiato le qualità di Wii U e i nuovi accordi commerciali riguardanti eshop ma pochi sviluppano: ci stiamo perdendo qualcosa?

Fonte: NintendoLife