La Nintendo Rivista Ufficiale Italiana chiude i battenti

Certe notizie non si vorrebbe mai doverle scrivere e non stiamo parlando di un’esclusiva persa o di un gioco atteso e rimandato.
Il numero 142 di NRU sarà l’ultimo che troverete nelle edicole, e per ultimo intendiamo proprio ultimo, fine della festa.
Superfluo fare tutti i migliori auspici possibili affinché ogni componente redazione, che ci ha accompagnato per 11 lunghi anni, possa continuare ad illuminarci con la loro solidissima esperienza in altri lidi. In ogni caso sono stati parte integrante di una bella fetta di popolo Nintendaro, ci hanno informato con le anteprime, ci hanno formato con gli archivi di Shy Guy, e preso per mano mentre collezionavamo pokémon, insetti e pesci del nostro villaggio.

Per questo alcuni membri della nostra redazione hanno deciso di lasciare il loro cordoglio, vi consiglio di leggerli fino in fondo, perché mettersi a nudo raccontando parte delle proprie esperienze non è mai facile e in momenti come questi partecipare, anche solo leggendo e commentando, è un modo per diminuire la distanza.

Elflum:

Sono stato un lettore assiduo di NRU. Poi si cresce, si cambia, ci si innamora, insomma, ho smesso di comprarla.
Non basta divorare le pagine. Compilare codici per ricevere oggetti in Animal Crossing GC. Avere l’impulso di rispondere a una lettera dell’angolo della posta.
La verità è che sono stato sempre, nel profondo del mio spirito, un malinconico. E condividevo questa malinconia con Link. Per la precisione con il Link di Wind Waker che vedeva il suo mondo sommerso.
Link era su una barca e guardava la luna malinconico. Ma non era un artwork Nintendo, no. Era un’illustrazione che avrebbe cambiato la mia vita per sempre. Marimouse si faceva una scarpinata niente male per comprare il nuovo capolavoro di Miyamoto nel negozio in cui lavoravo. Quella volta aveva comprato NRU prima di me e parlammo un po’.
“Sai nell’ultimo numero mi hanno pubblicato una lettera” dissi.
“Bello, sai che hanno pubblicato anche qualche mio disegno?”
Se posso fermare un’istante preciso dell’arco della mia vita e dire “questo è importante” fermerei quel momento. Il momento in cui mi si è aperta la mente, in cui ho avuto la conferma più decisa che quello che provavo per quella ragazza ,che si fermava a parlare con me dell’ultimo Shine preso, non era semplice simpatia o una cottarella. Quella ragazza ha saputo toccare le corde del mio animo senza nemmeno conoscermi e quelle corde suonavano il Dragon Roost Island Theme.
Ho smesso di comprare NRU perché lo comprava lei, e lo leggevamo assieme mano nella mano. E adesso smetterà anche lei di comprarlo.
Grazie NRU!

http://youtu.be/lz6SL6HdlM0

the sky

Lo ammetto, non leggo da tanto tempo NRU.
I tempi cambiano, l’informazione si evolve e complice anche il fatto che andavo in edicola principalmente mentre aspettavo il treno per tornare a casa dalla scuola superiore, certe abitudini le ho perse.
Quando è uscita la notizia della sua chiusura ci sono rimasto male e non mancherò di onorare tutto il tempo passato insieme acquistando l’ultimo numero e forse anche incorniciandolo.
C’era una volta Official Nintendo Magazine, ve la ricordate?
NRU ne fu l’evoluzione e cambiarono tante cose ma una costante rimase ed è la più importante di tutte: la passione.
La passione per i videogiochi nella loro forma più pura, la passione che accomunava quella redazione e noi lettori.
La passione per quella casa che nel bene e nel male, tra gioie e dolori ci ha sempre saputo sorprendere e ci ha coccolato cosi tanto, nel corso degli anni.
Grazie NRU, grazie per i tuoi 142 numeri. Ho almeno la metà dei numeri a casa e anche successivamente non ho mai mancato di controllare qual’era il gioco del mese e quale poster ci fosse in omaggio, acquistandola saltuariamente.
Grazie, perché con il tuo ultimo numero mi regali un’altra meraviglia da affiancare ai due fantastici poster di Twilight Princess incorniciati sulla parete chiudendo un ipotetico cerchio cominciato tanti, tanti anni fa.
Grazie di tutto.
Un tuo lettore, cresciuto ma rimasto sempre con te, con il cuore.

Cornetto:

La mia storia d’amore con NRU inizia circa 7 anni fa, era Maggio del 2005, un anno dopo aver comprato il Gamecube, compravo il mio primo numero della rivista.

Sono passati un sacco di anni, un sacco di numeri, di anteprime, di recensioni, di lettere.

Oggi finisce la mia storia d’amore.

Il numero 41 di Luglio 2005 il Revolution in copertina.

L’anteprima dall’e3 2006 di Super Mario Galaxy.

I 100 motivi per amare il Wii.

L’11 dato da Zave a quel grandissimo capolavoro.

Come farò a lasciarmi alle spalle tutti i milioni di vocaboli letti sulla rivista, colmi d’amore e di passione Nintendo?

Come farò a lasciarmi alle spalle una delle ragioni principali per cui mi sono innamorato di Nintendo?

L’ultimo poster, che mi avete regalato, il poster di uno dei miei giochi preferiti, il poster di Wind Waker, rimarrà per sempre appeso nella mia camera, per ricordarmi quanto vi ho amato e quanto insieme abbiamo amato Nintendo.

È una pugnalata al cuore quella che ho ricevuto in questi giorni, la rivista che amo chiude e non tornerà mai più.

Come farò senza di te NRU?

Non ho altre parole da spendere, non so neanche descrivere il mio stato d’animo.

Ho perso dei compagni d’avventura, ho perso dei mentori, ho perso un pezzo del mio cuore.

Ugo, Luca, Anna, Magiustra , Massara, Elisa, Frarru, Pede, Babich, Gian Marco Zanna, Keno e tutti gli altri, grazie per questi fantastici 7 anni passati con voi.