Little Inferno – Recensione

    • Sistema Nintendo WiiU
    • Genere Puzzle
    • Sviluppatore Tomorrow Corporation
    • Distributore Nintendo
    • Rating PEGI 12
    • Multiplayer -
    • Data di uscita 30 Novembre 2012

Certo, è luglio e fa caldo ma… bruciare oggetti non è mai stato così divertente.

Little Inferno è il primo “gioco” della Tomorrow Corporation, un team di sviluppo indipendente formato da 3 elementi (che siano dei geni o dei malati di mente lo lascio decidere a voi), tra cui figura anche Kyle Gabler, creatore insieme a Ron Carmel dell’apprezzato World Of Goo.

Il termine “gioco”, in questo caso, è obbligatorio inserirlo tra virgolette. E’ ben più corretto parlare bensì di “esperimento videoludico“.Dimenticatevi qualsiasi genere di videogiochi a cui siete abituati, Little Inferno è oltre.

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 E noi che facciamo? Bruciam, bruciam, bruciamo.

 Il gioco fondamentalmente è un simulatore di caminetto. Il gameplay è estremamente semplice: prendi gli oggetti, buttali nel camino cercando di fare delle combo e dai fuoco a tutto come se non ci fosse un domani!

Il gioco si apre con un video introduttivo che ci darà delle indicazioni sull’ambiente che ci circonderà durante la storia. Ci troveremo in una città avvolta da un inverno estremamente rigido, apparentemente eterno, dove gli abitanti, per divertirsi e riscaldarsi, usano il “Little Inferno Entertainment Fireplace”, un gioco creato dalla Tomorrow Corporation. (omonimia portami via)

Dopo questa tanto breve quanto affascinante introduzione, si potrà entrare nel gioco vero e proprio e dare finalmente sfogo alle proprie manie da incallito piromane. Potremo infatti cominciare a bruciare le lettere che ci arriveranno da subito e che permetteranno di sbloccare il primo catalogo.

Gli oggetti da bruciare dovranno infatti essere scelti e acquistati da una serie di cataloghi, in tutto 7 contenenti 20 oggetti ciascuno. Ogni oggetto, dopo esser stato acquistato, verrà recapitato direttamente nella nostra casella di posta con un tempo di attesa variabile, dai pochi secondi ai pochi minuti, nulla di tragico comunque.

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 Una volta bruciato, esso rilascia una quantità di monete superiore al suo valore che ci permetteranno quindi di continuare lo shopping e il nostro allegro falò. YUPPÌ!

L’obiettivo principale del gioco è di realizzare tutte le combo disponibili (in tutto 99) bruciando contemporaneamente più oggetti che rilasceranno molti più soldi del normale. Di queste combo, come unico indizio, avremo solamente il nome (purtroppo in inglese ma facilmente interpretabile) e il numero di oggetti da utilizzare per realizzarla.

Tutto ciò sarà accompagnato da una colonna sonora quasi inesistente, si sentirà infatti aprendo i cataloghi e nella parte finale, mentre durante le sessioni di piromania sarà assente, sostituita soltanto dagli effetti sonori dei vari oggetti che bruciano.

Detto questo, Little Inferno potrebbe sembrare l’idea più banale e noiosa del mondo ma fidatevi, cambierete idea.

Una poesia narrata con lettere e fuoco.

Fino ad ora non si è mai parlato della trama, e già sento le voci “Eh, ma è un simulatore di caminetto, che trama vuoi che ci sia???”

C’è da dire che l’elemento forse più importante di tutto il gioco non sono i cataloghi o gli oggetti che andremo a bruciare con sempre più passione man mano che passa il tempo bensì le lettere.

Alcune di esse vi saranno mandate dalla proprietaria della Tomorrow Corporation, altre saranno bollettini del tempo mandati dall’”Uomo del tempo” ma la maggior parte vi verranno recapitate da una ragazza, Sugar Plumps, che si rivelerà essere poi la vostra vicina di casa e su cui si concentrerà la storia.

Alcune volte vi chiederà di mandarle degli oggetti dai vostri cataloghi, ma per lo più sono delle semplici lettere in cui vi parlerà di varie cose.

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Esse romperanno il ciclo del gioco e cominceranno a delineare un sottilissimo filo di trama che si ispessirà sempre di più, progressivamente, impregnandosi di poesia, surreale e un tocco di grottesco fino ad arrivare al drammatico.

Ed è in questo momento che il gioco esploderà (in tutti i sensi) andando a stravolgersi completamente e modificando in pieno la sua natura.

Ma non dico oltre per riservarvi il gusto della sorpresa. Sappiate solo che il finale non è uno, e che per sbloccare il secondo dovrete completare tuuuutte le combo (compito non da poco)

Commento finale:

“Little Inferno, come detto all’inizio, è oltre. E’ più di un videogioco, è più di una fiaba, è una esperienza surreale che cattura il giocatore e lo avvolge come le fiamme avvolgono gli oggetti dentro il camino. Al contrario delle fiamme però, Little Inferno non lo consuma ma lo arricchisce di spunti di riflessione, lo commuove, emoziona e diverte. E’ un diamante nel panorama videoludico che tutti dovrebbero provare, complimenti al team, lavoro eccezionale.”

8.5

Little Inferno

  • Trama coinvolgente e appassionante
  • Originale che più originale non si può
  • Grafica surreale e ben realizzata
  • Agli aridi di cuore potrebbe sembrare noioso
  • 99 combo sembrano tante, purtroppo non lo sono

Modus Operandi:

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