La Maledizione di Zelda

Località Sconosciuta. Anno 2001 D.C.
Il vento soffia, sbattendo violentemente il mantello di Eiji. I granelli di sabbia, come proiettili, sembrano spingerlo ad indietreggiare. E se non ce la facesse? Non beve acqua da giorni, non ha più fatine con sè, non ricorda nemmeno l’ultima volta in cui ha salvato il gioco. Ma i dubbi vengono infranti quando i suoi occhi trovano finalmente ciò che cercavano: Il Colosso del Deserto. Con le ultime forze, Eiji si avvia verso l’entrata dello Spirit Temple. Il suo muso non fa in tempo ad entrare che un vaso gli colpisce il viso. TONK!

– “Ouch! Tu!… da te ci torno dopo! Ecco dunque ora devo soltanto appoggiare la Triforza quì e toccarla. Poi il rituale sarà compiuto, il prossimo Zelda sarà un altro capolavoro, soldi a palate e bla bla bla.”
Le mani si gettano verso quel triangolo d’oro, un po’ come quelle di un tredicenne in piena tempesta ormonale quando vede il primo giornaletto porno, generalmente Hentai. Tra l’altro, esistono ancora i giornaletti? Beh tornando a noi: ma un freno a mano organico blocca le sue braccia (No, non è la tendinite.).
– “Ah no aspetta un attimo, le parole!”
Nella sua testa il ricordo della partenza dal villaggio Nintendo, quando il saggio Miyamoto gli diede l’ultimo consiglio:
“Polta sacla Tlifolza a Spilit Temple. Licolda, se plonunci folmula sbagliata, glande maledizione si abbattelà su di noi!”
– “Sì sì me le ricordo quelle stupide parole…”
Non era vero. Ma alla fine chissenefrega, no?
– “Dunque ehm… ehm ehm KLAATU… BARADA…K…ehm.. Kul. Kulio. Kukkp…! Come faccio a non ricordare l’ultima parola? Beh proviamo: KLAATU. BARADA. Kololin..pà. Eh eh. Ok allora, è fatta!” Zack, le mani di Eiji toccano la Triforza.
THOOOOMMM! La terra trema, il soffitto si spezza, parte una musica alquanto inquietante. Tipo TUU – TU TUUUUN – TU TUUUUUN – TU TUUUUUUUN! (Aprite in un’altra scheda)
– “Ehi aspetta ma io ho detto le parole!” Il tempio sembra non ascoltare, e tutto comincia seriamente a distruggersi. Una voce imponente si alza in mezzo alla confusione, come se arrivasse da un altro mondo:
– “Tu! Che tu sia maledetto Miyamoto! Che voi siate maledetti, nintendari! E che tu sia maledetto, Eiji! L’incarnazione della mia rabbia e del mio rancore vi inseguirà eternamente, in un oceano di mediocrità e noia!”
– “Mmh… maledizioni… oceani… mediocrità… noia. Interessante. Meno male che non credo in queste baggiante!” risponde Eiji, con fare sprezzante stile Kamiya mentre se la svigna.

zeldatriforce

Villaggio Nintendo. Un anno dopo
“Imperatore Eiji, l’armata dei difetti sta attaccando il villaggio! Arrivano da tutte le parti, non sappiamo come fermarli! Prepariamo l’armata dei nintendari?”
– “Maledetti difetti, non possiamo farli entrare. Proviamo ad accecarli vestendo l’armata con colori sgargianti!”
“Niente da fare, i nintendari si lamentano, si sentono ridicoli ed infantili! Inoltre lo spazio per combattere non gli basta!”
– “Allora mandali nell’oceano aperto! Saremo avvantaggiati!”
“Signore l’oceano è troppo grande, i nintendari lamentano noia!”
– “Stiamo perdendo, dobbiamo fare in fretta. Togli i dungeon che li rallentano, metti qualcos’altro”
“Accidenti è ancora peggio! Vogliono che tutto torni come prima e vogliono qualcosa di dark!”
– “Va bene rimetti tutto come prima, soltanto più grande. Aggiungi elementi dark, un pizzico di storia per caricarli ed un lupo. Prendiamoci il giusto tempo, lascia che arrivi il crepuscolo”
“Signore… di nuovo brutte notizie. Secondo i nintendari tutto è grande ma gestito male, abbiamo aspettato troppo tempo e sembra che manchiamo di ispirazione. Le nostre meccaniche sono antiquate, le cose continuano a ripetersi. L’agenzia di rating Gamespot ci ha valutati con un 8.8 per la prima volta”
– “MA CHE HANNO QUESTI? I difetti stanno vincendo… Merda, il nostro budget non ci aiuta affatto, nemmeno l’hardware.”
“Aggiungo che vorrebbero si tornasse ad uno stile colorato”
– “Mah. Dunque, rimetti i colori ma non troppo, metti una storia importante ma non troppo e proviamo a rinnovarci. Andiamo con dei controlli innovativi, cambiamo le regole, riutilizziamo gli oggetti ma in maniera intelligente. Troviamo un equilibrio, voglio un mondo grande ma che sia sensato. Tutto deve essere un enorme dungeon. Questo dovrebbe distrarre i difetti.”
“Troppo tardi… i difetti sono entrati da molto tempo Eiji. Abbiamo rovinato tutto. WORST ZELDA EVAH.”

Fine.
Deve essere andata così. Oh, che poi a me Skyward Sword è piaciuto da Dio, penso che WW, TP ed SS si completino. E in culo a chi dice che OoT è invecchiato, non ascoltateli, quel gioco ha un equilibrio perfetto. Ciao!