Intervista a Aonuma: DLC e dungeon mancanti di Wind Waker (che non verranno reintregati)

NintendoLife Venerdì 14 ha intervistato Eiji Aonuma, responsabile della direzione della saga di Zelda da Majora Mask in poi.
Intervistato in occasione dell’E3, dove si trovava per promuovere i due Zelda di prossima uscita (Wind Waker HD per Wii 2 e TLOZ: a Link between two worlds) ha parlato in sciolta franchezza, dichiarando cose che faranno discutere.

Andiamo al sodo: oltre a confermare quello che si dà già per scontato da parecchio tempo, ovvero la presunta rimozione di dungeon previsti in TLOZ: The Wind Waker ha aggiunto che i suddetti dungeon non verranno reintegrati nel remaster HD di prossima uscita per ottime ragioni: secondo Aonuma il numero di dungeon non è stato il cruccio del gioco, bensì la mancanza di motivazione  nel doverli affrontare subito dopo tutto quello che c’era da affrontare prima di potervi accedere. In sostanza un calo di attenzione dovuto al troppo tempo richiesto prima di raggiungere il dungeon vero e proprio: questo era il problema maggiore di TWW. Gli altri motivi per non reintrodurre gli ormai famosi dungeon sono rimanere fedeli alla struttura del gioco in versione GC e il fatto che i dungeon in oggetto sono stati comunque riutilizzati in altri giochi (forse il dungeon dei pirati in Skyward Sword? ndR). Si è rifiutato di dire quali, ridendo come sono soliti mandare a quel paese i sempre gentili Giapponesi.

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TLOZ: A Link Between Two Worlds: L’argomento successivo è: perché un seguito di A Link To The Past nel 2013? “Abbiamo pensato di voler creare uno Zelda con visuali dall’alto con il concetto che ogni volta che Link sarebbe entrato in un muro, solo allora sarebbe stata un’esperienza 3D.” Usare la struttura di ALTTP avrebbe accellerato la creazione del mondo che Aonuma aveva in mente per questo gioco “C’è molto da esplorare, è stato un gran bel punto di partenza”.

Zelda Multiplayer: Riguardo a uno Zelda che non dovrebbe più essere considerata un’esperienza Single Player (come suggerito nella penultima Direct in cui è apparso lo stesso Aonuma) ha specificato che non intendeva necessariamente un gioco multiplayer, bensì il fatto che grazie al Miiverse e aggiunte come la bottiglia nel mare di Wind Waker (nel quale i giocatori possono mandare messaggi nel gioco di una persona differente ndR) l’esperienza va condivisa e in futuro potremmo vedere delle feature che espandono questo concetto.

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DLC: per il prossimo Zelda WiiU potrebbero essere presi in considerazione, tenendo sempre presente che se la spesa deve valere la candela e il team di sviluppo preferisce concentrarsi sul gioco sul disco senza altre distrazioni. Mai dire mai comunque.

Lo stile del prossimo Zelda: l’obiettivo è creare uno stile unico, come nella migliore trazione di ogni Zelda, qualcosa che non potrebbe essere visto altrove. Quindi probabilmente non sarà ultra-realistico perché qualcuno potrebbe già fare qualcosa con questo stile. Per bilanciare questa affermazione ha aggiunto che non sarà nemmeno cartoonesco simile al reale come Skyward. Sarà qualcosa di nuovo.

Queste e altre informazioni possono essere lette a questa fonte: Link all’intervista